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DISCUTIAMONE

La pagina dove ogni membro della comunitá puó proporre le sue idee da discutere


VORREI CHIEDERE…

La pagina dove ogni membro della comunitá puó fare le sue domande


………..



Revirgination

 Negli anni passati, particolarmente in Giappone, alcune giovani donne usavano sottoporsi ad un singolare tipo di operazione di chirurgia estetica. Nelle settimane che precedevano il loro matrimonio, alcune donne che avevano avuto una vita diciamo “movimentata” chiedevano ad un chirurgo plastico di ricostruire il loro imene per lasciar intendere al loro prossimo marito che loro erano totalmente “innocenti ed illibate”. Questa pratica di chirurgia estetica prese il nome di “Revirgination”, ossia “Nuova verginità”, con un chiaro senso ironico del termine…Alla prossima serie di assemblee che verranno tenute dai Testimoni di Geova in questa estate, dal tema “Non vi arrendete”, il Corpo Direttivo tenta una pratica di “Revirgination” sul clamoroso flop del 1975

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I 66 libri della Traduzione del Nuovo Mondo

 

Aldilà di quello che possono pensare coloro che hanno scritto la Traduzione del Nuovo Mondo, oggigiorno per trovare una “Bibbia” accurata basta navigare sul web o recarsi in una libreria, e con estrema facilità possiamo accedere al testo in essa contenuto. Nella scelta bisogna però tenere presente che nelle versioni protestanti (come la TNM) la “Bibbia” è composta da circa 66 libri, nelle versioni cattoliche invece contano circa 75 libri, le versioni copte ne contano 77. In aggiunta a quanto scritto finora la versione greco-ortodosse ne contano circa 80 e gli ebrei (che non credono nel Messia cristiano) usano meno di 40 libri. Quindi potremo chiederci, di quanti libri si compone realmente la “Bibbia”?

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Mene, Mene, Techel e Parsin

Come viene comunemente definita la profezia dei “Sette tempi”? Una pubblicazione dice quanto segue. Una profezia del libro biblico di Daniele dice: “Tagliate l’albero, e rovinatelo. Tuttavia, lasciatene il ceppo stesso con le radici nella terra, ma con un legame di ferro e di rame . . . finché passino su di esso sette tempi stessi”. (Daniele 4:23) Come vedremo, i “sette tempi” menzionati qui hanno la stessa durata dei “tempi fissati delle nazioni”.

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Comics!

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Un po di sano umorismo per conciliare la Domenica non fa mai male!   😉

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Cassandra parte 1: Apocalisse rivelata

Ormai da diverso tempo i raduni di Zion’s Club non riguardano più l’universo dei “Testimoni di Geova”. Su questo argomento hanno detto quello che avevano da dire e non tornano più sull’argomento. Nonostante questo, noi di Geova.ORG continuiamo a seguire da vicino il loro sviluppo, perchè pensiamo che entro poco tempo di loro parlerà il mondo intero. Alcuni di noi hanno assistito all’ultimo dei loro raduni, tenuto nelle campagne vicino ad Ancona, e dire che siamo rimasti sorpresi è dire poco. Se da una parte il gruppo di Zion usa i loro raduni per svagarsi e divertirsi tra amici (sono stati insieme fino alle 2 della notte, bagno in piscina vestiti, salsiccie e buon vino a volontà, tanto per dirne alcune…), dall’altra parte i loro raduni hanno una profondità nei contenuti difficilmente riscontrabile in altre realtà. (Chi ha dei dubbi deve solo chiedere a chi era presente, e capirà…)

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Grazie Nicola C.  !!

Negli ultimi giorni il numero di visitatori giornalieri di Geova.org è aumentato in maniera spropositata. Mai nel passato abbiamo avuto una visibilità così grande con picchi di accesso così alti. A tal proposito possiamo solo dire una cosa:

Grazie Nicola C. !

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Progetto Cassandra

Cosa è il progetto Cassandra? Si può conoscere il futuro? Il blogger/vlogger Teofilo ce ne parla…

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Il Coraggio di Disubbidire!

Questa non è la storia di un Testimone di Geova o di un fuoriuscito e non è nemmeno una storia che ha a che fare con quel mondo lì. Abbiamo voluto pubblicarla perchè in un certo senso sentiamo che ci rappresenta nella sua essenza! E’ una storia reale, un’esperienza di vita vissuta. Un uomo che in un recente passato con la sua scelta ha salvato il mondo! Aldilà delle sue capacità o della sua posizione o dei suoi obblighi verso i suoi superiori ha avuto il coraggio di disubbidire. La sua coscienza ha avuto il sopravvento sull’ubbidienza! Molti Testimoni di Geova dovrebbero prenderlo come esempio!

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Diamo voce ad un Amico!

Sono un ex Testimone di Geova e sono particolarmente felice di questo fatto anche se con i Testimoni di Geova ho sprecato 31 anni della mia vitaSono stato disassociato e ostracizzato da loro assieme a mia moglie e a miei due figli a motivo del fatto che ho preso le mie distanze dal loro condonare, non denunciare alle autoritá e quindi proteggere i pedofili. Per tutta risposta e per paura che io parlassi di questo problema ad altri della mia stessa fede sono stato cosí disassociato e ostracizzato da ogni Testimone di Geova; cosí nessuno poteva piú rivolgermi la parola né un saluto.

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Le Nuove Sacre Scritture

Molti Testimoni di Geova sono convinti che la Bibbia sia un libro “finito“. Un libro al quale nulla può essere aggiunto e nulla può essere tolto. La sacralità che gli è stata etichettata lo ha reso un libro intoccabile.  Ma è proprio così? Da un paio di giorni rimpalla sui Social questa brevissima ma focale intervista fatta a Teofilo di Patmos. Rispondendo a poche domande il famoso Blogger ha portato a conoscenza di tutti un fatto importante e che secondo il libro dell’Apocalisse doveva verificarsi nei nostri giorni. La stesura di nuovi libri (o rotoli). Per tutti coloro che non hanno un profilo social e che non hanno avuto modo di leggerla pubblichiamo questa intervista anche su Geova.org.

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Volontari o dipendenti?

 Ormai lo abbiamo capito! Da due anni a questa parte i Testimoni di Geova non stanno passando proprio un bel periodo.Dopo i Processi sugli scandali della Pedofilia che rimbalzano agli albori della cronaca grazie al lavoro svolto da diverse Commissioni no profit e governative a livello mondiale. Dopo le varie Inchieste Giornalistiche che hanno interessato il panorama internazionale sulle attività dei Dirigenti di questa religione. Dopo diversi Documentari con le testimonianze di fuoriusciti narranti le complessità di una vita dopo essere stati emarginati da parenti e amici a causa della disassociazione. Dopo un Film (almeno in quest’ultimo anno). Dopo la recentissima sconfitta davanti alla Corte Suprema Russa che ha decretato la Messa al Bando della religione dei Testimoni di Geova in tutta la nazione. Insomma dopo tutto questo, ora è la volta dello stato della Namibia! Intatti la Betel della Namibia potrebbe dover cominciare a pagare le tasse per i propri “dipendenti”, almeno così li definisce l’Alta Corte del Tribunale dello Stato prendendo spunto dal codice di diritto del lavoro del paese che li ospita. Ricostruiamo quanto successo

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Riflessioni su treno

 Dopo la sua avventura da blogger, Teofilo inizia la sua vita da vlogger, su di un treno…

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Donna coraggio

 Geova,ORG: Ciao Sandra come stai?
Sandra: Bene dai..

Geova.ORG: Vorremmo che tu ci raccontassi la tua storia prima dei tdg, durante e dopo, ti va?

Sandra: Va bene proviamoci.

Geova.ORG: Allora andiamo in ordine, perché hai deciso di abbracciare la fede dei tdg, o meglio la loro religione?

Sandra: In realtà sono stati altri della mia famiglia ad interessarsi per prima di questa religione, io ero molto giovane e tanto scettica, avevo altri pensieri per la testa. Mio padre era malato terminale e io ero incinta del mio primo figlio. I Testimoni di Geova non mi interessavano affatto, anzi non li sopportavo.

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Cosa non ci hanno detto sul bando dei TdG

 Ci siamo presi alcuni giorni per riflettere sul bando emesso contro i Testimoni di Geova in Russia, per cercare di andare oltre ciò che ovvio. Non stiamo infatti parlando della chiusura di una banca, o di una industria di automobili. Qui si parla di una religione, fatta di idee e valori, prima ancora che di beni e di credenti. Questo ci porta al primo punto della nostra analisi. Una religione non può essere “chiusa” da nessuno Stato. Non puoi mettere la fede in galera. Non puoi mettere le manette alle idee. Nel primo secolo l’invincibile Impero romano cercò di mettere le manette ai discepoli di Ieosus. Il risultato? Ne fece degli eroi, una delle figure umane più eroiche della storia. È questo che è accaduto anche in Russia in questi giorni? Purtroppo no. Spieghiamo perché.

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Ultima Cena – I video

Da pochi giorni i Testimoni di Geova di tutto il mondo si sono riuniti per commemorare la morte di Gesù. Da sempre “La Commemorazione” è preceduta da una Campagna di volantinaggio  mondiale che mira a dare risalto a  quella che di fatto è l’unica “festività” riconosciuta dal Corpo Direttivo nel corso di un intero anno solare. Un evento importante, un giorno unico per tutti i Testimoni di Geova che considerano la sera del 14 Nisan (giorno della Pasqua ebraica), la data precisa per ritrovarsi nelle loro Sale del Regno e dare vita al “passaggio degli emblemi” (o del pane e del vino come fece Gesù durante l’ultima cena) che sono mangiati esclusivamente dai cosiddetti “unti” (coloro che dichiarano di avere la chiamata celeste). Secondo i Testimoni di Geova questo atto formale sta a dimostrare la loro ubbidienza al comando impartito da Gesù di ricordare il suo sacrificio proprio in quel giorno.

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GUERRA: Si può conoscere il futuro?

 Diversi mesi prima del 6 Aprile 2016, il blogger Teofilo di Patmos scriveva al Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova profetizzando che USA e Russia, in quel tempo paesi amici che progettavano una NATO allargata anche alla Russia, si sarebbero scontrati in una guerra. Il 6 Aprile 2016 la Russia entra nel territorio dell’Ucraina e si annette la regione della Crimea, entrando di fatto in guerra con la NATO. Teofilo di Patmos scrive ancora: non é finita qui. La guerra si espanderà fino a raggiungere la Russia stessa, che verrà attaccata e messa in ginocchio. Il 24 Luglio 2015 gli amici di Teofilo, il Club di Zion, mettevono on-line questo. Come fanno a conoscere il futuro?

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JW.ORG Disinforma…

  Mi sto rileggendo tutti i giornali russi in relazione al caso della richiesta di bando ai Testimoni di Geova in Russia. Mi sono accorto che il sito JW.ORG ha intrapreso una campagna di “disinformazione” prendendo letteralmente “per i fondelli” gli stessi Testimoni di Geova. Cerchiamo quindi di fare chiarezza su costa sta succedendo. (1) Il Ministro della Giustizia Russo ha chiesto la chiusura di religioni come i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, varie altre correnti evangeliche e anche dei Testimoni di Geova, in base ad una Legge che vieta l’esistenza di “gruppi estremistici”. I Testimoni di Geova sono stati considerati “gruppi estremistici”. Il 5 Aprile la Corte Suprema si sarebbe dovuta pronunciare sul caso. [continua…]

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Il Corpo Direttivo chiede aiuto al governo USA

Aggiornamento processo: Secondo la TASS, principale agenzia di informazione Russa, la Corte Suprema ha rifiutato di pronunciarsi sul ricorso dei Testimoni di Geova. Gli avvocati della Watchtower accusavano il Ministero della Giustizia russo di persecuzione politica nei loro confronti. La Corte Suprema si è rifiutata di esaminare la loro richiesta. vedi: http://tass.com/world/939467

Aggiornamento processo: Il Times di Mosca riconosce l’ingerenza del Governo USA nella questione dei Testimoni di Geova Russi. La cosa si sta gonfiando. Leggi: https://themoscowtimes.com/news/jehovahs-witnesses-banned-in-russia-57638

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Reset

Debora: Buongiorno redazione

Geova.ORG: Buongiorno…

Debora: Mi chiamo Debora Palena, vivo a Zapponeta, e vorrei essere intervistata.

Geova.ORG: Ah…cominciamo cosi, al contrario…?

Debora: Si. Vedi ai più sono sempre risultata “strana” …perché deluderli.

Geova.ORG: Dicci Debora Palena, di cosa vuoi parlarci?

Debora: Inizierei dal mio cognome, cosi per fare chiarezza e presentarmi dovutamente.

Geova.ORG: Hai un cognome importante in mezzo ai Testimoni di Geova, specialmente al Sud. Vuoi spiegarci cosa vuol dire chiamarsi Palena dalle tue parti?

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Le bugie sulla Commemorazione

  In questo post, Commemorazione 2017, e nei relativi commenti, viene evidenziato come senza ombra di dubbio l’Ultima Cena (o Commemorazione della morte di Ieosus) non venne tenuta la stessa sera della Pasqua ebraica. Piuttosto, Ieosus tenne la sua Ultima Cena dopo il tramonto. Successivamente venne tradito da Iudas, e il mattino dopo venne portato davanti il governatore romano Ponzio Pilato per essere condannato a morte. Durante la terza ora del giorno (tra le 15:00 e le 16:00 circa) Ieosus era ancora vivo, agonizzante sullo stauros. Prima del tramonto Ieosus morì. Mentre tramontava il sole venne portato in una tomba. Dopo il tramonto del sole, gli ebrei tennero la loro Pasqua. Dato che l’Ultima Cena venne tenuta 24 ore prima della Pasqua ebraica, è chiaro che l’Ultima Cena NON SOSTITUÌ la Pasqua ebraica. Infatti molti dei primi cristiani che erano stati ebrei ricordavano sia l’Ultima Cena (o Eucarestia) ogni volta che la comunità si incontrava, sia la Pasqua (che veniva chiamata Pasqua Cristiana per distinguerla dalla Pasqua ebraica). I primi discepoli, a differenza di molti discepoli odierni, non confusero mai le due cose.

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Per divina provvidenza?

“Ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani”. Questo è quanto si legge in Atti 11:26. Per stessa dichiarazione della Scrittura, fu questa la prima volta che il nome venne dato ai discepoli di Ieosus. L’avvenimento si può datare a metà degli anni 40 del primo secolo della nostra era, all’incirca una decina d’anni dopo la morte di Ieosus. Ciò accadde ad Antiochia, in Siria, fuori da Israele, in una nazione pagana. Loukas, lo scrittore di Atti, dice che “i discepoli furono chiamati cristiani”. Già da qui si notano due aspetti: 1) Loukas li chiama “discepoli” ; 2) Loukas dice che non furono i discepoli a darsi il nome di “cristiani”, ma che “furono chiamati” così . Il modo in cui li chiama Loukas è “discepoli”. Sorge spontanea la domanda: Da chi “furono chiamati cristiani” ?
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Commemorazione 2017

 Geova.ORG: Buongiorno Pier

Pier: Buongiorno a voi.

Geova.ORG: Cosa volevi dirci?

Pier: Volevo solo dire che la Commemorazione del 2016 è stata la mia ultima Commemorazione. Non ci andrò nel 2017

Geova.ORG: Come mai?

Pier: Sono arrivato al capitolo 19 del libro “Dialoghi con la Forza” scritto da Teofilo e penso che il Corpo Direttivo abbia sbagliato tutto riguardo alla data della Commemorazione

Geova.ORG: Cosa ti ha convinto?

Pier: Ho chiesto all’autore il permesso di citare il suo libro. Ecco cosa dice:

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Nulla di nuovo sotto il sole

 Minacciato dal pericolo di un’imminente proscrizione delle sue attività in Russia, il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova invita gli oltre 8 milioni di fedeli a partecipare, tramite l’invio di lettere, ad una campagna a livello globale per fare appello direttamente al Cremlino e ai funzionari della Corte suprema. Sono state fornite istruzioni dettagliate su cosa scrivere in tali lettere, che dovranno essere inviate entro il 1 aprile 2017, dal momento che la Corte suprema si pronuncerà sull’istanza il 5 aprile. Direttamente dal loro sito JW.ORG, nella sezione “Sala Stampa”, si legge: “Se la Corte suprema accogliesse questa istanza, la sede nazionale dei Testimoni, vicino a San Pietroburgo, verrebbe chiusa. Di conseguenza, le circa 400 associazioni religiose locali registrate verrebbero sciolte e le attività delle oltre 2300 congregazioni dei Testimoni di Geova della Russia verrebbero considerate illegali. Le proprietà della filiale, come pure i luoghi di culto in cui si radunano i Testimoni di tutto il paese, potrebbero essere confiscate dallo Stato. Inoltre i singoli Testimoni di Geova potrebbero essere perseguiti penalmente per il loro impegno nelle loro normali attività religiose”. fine cit.

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La verità ingannatrice

Geova.ORG: Oggi abbiamo il piacere di parlare con Martino e Assunta Argentieri. Benvenuti

Assunta: Grazie.

Geova.ORG: Posso chiedervi di dove siete.

Martino: Siamo della città di Romellshausen, in Germania.

Geova.ORG: Ma siete italiani

Assunta: Certo

Assunta: Io no, sono calabrese. Mio marito pugliese.

Geova.ORG: Siete testimoni di Geova?

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NOI CHIEDIAMO

Il sito Geova.ORG si sta organizzando per inviare una richiesta alla magistratura italiana e agli organi della Unione Europea preposti alla tutela della libertà dei cittadini europei. Noi NON CHIEDIAMO alcun intervento delle autorità contro la religione dei Testimoni di Geova in Italia e in Europa. Al contrario, noi chiediamo che i Testimoni di Geova italiani ed europei siano liberi di radunarsi, di credere, di pensare e di esprimere qualsiasi cosa sia in armonia con la loro coscienza e che sia anche in armonia con le Leggi dello Stato in cui vivono. Noi crediamo che anche i Testimoni di Geova siano liberi cittadini italiani ed europei, e la loro libertà debba essere garantita dallo Stato nel modo più ampio possibile.

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Anche Geova.ORG scrive a Vladimir Putin

 Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha invitato i Testimoni di Geova di tutto il mondo a scrivere al Presidente della Russia Vladimir Putin per impedire il sequestro dei beni della Watchtower in Russia. Geova.ORG non si può tirare indietro. Anche noi scriveremo a Vladimir Putin, e invitiamo tutti i nostri lettori a fare altrettanto. Abbiamo preparato una lettera che può essere usata come modello. Vanno aggiunti i propri dati personali. La lettera è in inglese, la lingua internazionale della diplomazia. In sostanza la lettera invita il presidente della Russia a concedere la libertà di religione a tutti i cittadini russi, anche ai Testimoni di Geova. Pensiamo che nessun essere umano debba essere obbligato a credere o a non credere in qualcosa.

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Io resto saldo

  Geova.ORG: Oggi ci intratteniamo a prendere un caffè a casa di Domenico Santangelo della cittadina di Meckenbeuren. Grazie per l’ospitalità

Domenico: Siete i benvenuti

Geova.ORG: Se non sbaglio, dopo 30 anni come Testimone di Geova, tu hai scritto agli anziani della tua congregazione e alla Filiale di Selters una lettera leggermente “esplosiva…”.

Domenico: Esattamente

Geova.ORG: Potremmo darci una occhiata?

Domenico: Eccola qui.

Cari fratelli…

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Mi ammalai e mi curaste

Cosa hanno rappresentato per i Testimoni di Geova italiani i fratelli Rosati? Basta ricordare che l’intesa tra Stato Italiano e Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, porta la firma di Sergio Rosati. Suo fratello, Gianni, insieme a un pugno di altri anziani dei Testimoni di Geova è il “padre” di tutti i Comitati Sanitari italiani. Comprendiamo quindi di che livello di conoscenza del “Sistema Watchtower” parliamo. In questo post vogliamo parlare del secondo dei due fratelli Rosati, Gianni. (Da quello che ci risulta, il fratello Sergio è ancora un Testimone di Geova). Pubblichiamo sul nostro blog due interventi di Gianni Rosati sulla pagina Facebook di Carlos Bisceglia, detto Teofilo di Patmos, per rendere evidente come persone che hanno letteralmente “costruito” quello che sono oggi i Testimoni di Geova, ne stanno prendendo le distanze.

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Il coraggio di una vedova

Geova.ORG: Salutiamo e diamo il benvenuto ad Annamaria Dimitri

Annamaria: Saluti a tutti

Geova.ORG: Se ce lo permetti, parleremo brevemente con te sulla tua esperienza con i Testimoni di Geova

Annamaria: Va bene

Geova.ORG: Per quanto tempo sei stata Testimone di Geova?

Annamaria: Per una decina di anni.

Geova.ORG: E il resto della tua famiglia?

Annamaria: Io sono vedova. Le altre mie due figlie erano anche Testimoni di Geova, ma hanno smesso di considerarsi parte di quella organizzazione.

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Sul Lago dei cigni

  Geova.ORG: Oggi parliamo con la giovane Alessia Paolillo. Grazie Alessia per esserti presa il tempo per parlare con noi.

Alessia: Grazie a voi.

Geova.ORG: Quanti anni hai Alessia?

Alessia: 18

Geova.ORG: Sei italiana?

Alessia: Si, sono italiana ma vivo sul Lago di Costanza, in Germania.

Geova.ORG: Sei una Testimone di Geova disassociata, dissociata, ripresa, rimproverata…

Alessia: No, assolutamente. Non ho mai combinato guai in Sala. Sono sempre andata d’accordo con tutti. Non sono mai stata rimproverata, ripresa, disassociata, nulla…

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Risvegli

 Geova.ORG: Abbiamo il piacere di parlare con Raffaele di Martino, di Monte San Vito, in provincia di Ancona. È un piacere incontrati

Raffaele: Piacere mio.

Geova.ORG: Allora Raffaele, da dove vogliamo incominciare la tua storia?

Raffaele: Io la fare iniziare il 15 agosto 2015. Era una bella giornata passata tra fratelli in un casolare di campagna. Uno dei fratelli con cui stavo conversando disse di essere a conoscenza del fatto che in quel giorno, il 15 agosto 2015, un membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova doveva essere interrogato dalla Commissione Reale Australiana per rispondere di più di 1000 casi di pedofili che avevano abusati di altrettanti bambini e ragazzi nelle congregazioni australiane.

Geova.ORG: Quale è stata la tua reazione a una notizia simile?

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Il prezzo

 Geova.org: Ciao Giovanni come stai?

Giovanni: Ciao, benissimo grazie.

Geova.org: Quanti anni hai?

Giovanni: 20

Geova.org: Di dove sei?

Giovanni: Di Manfredonia, un comune in provincia di Foggia, Puglia.

Geova.org: Come mai hai voluto dare a questa tua intervista il nome: “Il prezzo”?

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I Testimoni di Geova Riformati

Geova.ORG: Buongiorno.

Lucio: Buongiorno.

Geova.ORG: Se ci permetti, iniziamo subito con le domande. Chi sono i Testimoni di Geova Riformati?

Lucio: I Testimoni di Geova Riformati non sono una setta o uno scisma dai Testimoni di Geova di Warwick. Sono piuttosto un movimento di pensiero nato all’interno dei Testimoni di Geova di alcune nazioni, come Messico, USA, Giappone, Germania, Italia ed altri, che usando internet si è rapidamente propagato in tutto il mondo.

Geova.ORG: Possiamo indicativamente stabilire una data di inizio di questo movimento?

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Australia 10 Marzo 2017

  Nelle prossime ore, Geova.ORG dará il via ad uno speciale Non-Stop di 24 ore sulla audizione davanti alla Commissione Reale Australiana sugli abusi sui minori . Compariranno in audizione due dei massimi responsabili australiani dei Testimoni di Geova: Terrence O’Brein, coordinatore della filiale australiana dei Testimoni di Geova, e Rodney Spinks, responsabile del “Reparto Servizio”, il reparto che dà ordini agli anziani di congregazione e ai sorveglianti viaggianti su come devono agire. Secondo programma, l’audizione dovrebbe verificare come i Testimoni di Geova australiani hanno risposto alle sollecitazioni della Commissione nell’adeguare le loro politiche sulla tutela dei bambini dagli abusi sui minori, e sulla gestione di tali abusi, dopo la prima audizione avuta circa 2 anni fa. A causa della differenza di fuso orario con l’Australia, l’audizione dovrebbe avere inizio verso le 24:00 ora italiana. La partecipazione è libera. Buona lettura.

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Per chi suona la campana?

  A poche ore di distanza dal “verdetto” della Commissione Reale Australiana sugli abusi nelle Istituzioni sui Testimoni di Geova Australiani (il 10 Marzo inizieranno a prendere in esame il caso dei Testimoni di Geova) una altra pesantissima tegola si abbatte su questa confessione religiosa. Dopo Australia, U.S.A e Inghilterra, ora anche le autorità spagnole iniziano ad occuparsi dei casi di pedofilia all’interno dei Testimoni di Gevova. L’organizzazione AbusosTJ è riuscita ad attirare l’attenzione delle autorità su questo problema, e iniziano ad ottenere risposte.

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Con gli occhi di un bambino

  Il signor Davide, insieme a sua moglie, sono stati Testimoni di Geova per diversi anni. Circa sei anni fa la sua cara moglie è morta, lasciando una bimba che ora ha dieci anni. Tempo fa Davide è capitato sul sito della Commissione Australiana sugli abusi sui minori nelle Istituzioni. Insieme ad un gruppo di amici ha analizzato tutti i documenti ufficiali messi a disposizione della Commissione sul problema pedofilia all’interno dei Testimoni di Geova. Quello che ha letto in quei documenti ha convinto Davide di una triste realtá. Se all’interno di una congregazione dei Testimoni di Geova qualcuno abusa di un bambino, se non ci sono due testimoni oculari dell’aggressione, il pedofilo (anche se potrebbe essere denunciato) se non confessa il crimine commesso non può essere espulso. Avendo una bimba di dieci anni, l’inevitabile domanda del padre è stata: quanti pedofili a piede libero ci sono attorno a mia figlia, di cui nessuno sa nulla? Domanda lecita e doverosa per un padre. Ha il dovere verso sua figlia di avere questa risposta.

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Una visita inaspettata

  Abbiamo trovato su facebook a questo indirizzo https://www.facebook.com/carlos.bisceglia/posts/249291902199330 una interessantissima conversazione, e la riportiamo integralmente. “Ho ricevuto la simpatica visita di un Sorvegliante Viaggiante dei Testimoni di Geova molto conosciuto nell’ambiente, e di una pioniera regolare da tantissimi anni. Per tutelare la loro privacy non rendo noto i loro nomi. Penso che il contenuto della conversazione possa aiutare molti Testimoni di Geova. Riporto per iscritto i punti salienti cercando di rimanere il più fedele possibile alla conversazione. Essendo (almeno ufficialmente) una visita di cortesia, è stato tutto molto rilassato, quasi una conversazione tra amici. Dopo aver tergiversato per un po’, ho invitato il Sorvegliante a esprimersi liberamente, tanto siamo tra persone adulte e civili…

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Vai fuori e non tornare mai più!

  Oggi vi proponiamo questa breve storiella che abbiamo trovato in rete! E’ un racconto che spinge il lettore ad assaporarne la morale in modo logico e coscienzioso. Una morale che nella nostra mente dovrebbe essere scontata in analoghe situazioni che potrebbero succedere all’interno di una qualsiasi Congregazione di Testimoni di Geova del mondo. La storia narra di un professore che in maniera arbitraria e autoritaria espelle dalla classe un alunno di nome Marco senza che ci sia un motivo apparentemente valido per poterlo fare. Nessuno degli alunni interviene in difesa del loro compagno e Marco esce sommessamente dall’aula senza possibilità di farvi ritorno.

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Radiografia

  È stato compiuto un censimento religioso negli USA. Hanno intervistato un campione di componenti di praticamente ogni religione presente sul suolo americano, e sono state poste loro alcune domande, uguali per tutti, per fare un sorta di “radiografia” in base all’etá, condizione sociale, istruzione e altri aspetti simili. Sono state esaminate anche alcune statistiche delle varie religioni disponibili. Nel leggere questo rapporto noi ci siamo concentrati sui dati relativi ai Testimoni di Geova. Sottolineiamo che il sondaggio è stato fatto negli U.S.A. e quindi non rispecchia una situazione omogenea in tutto il mondo. Ma, essendo gli U.S.A. la nazione con maggiori numero di Testimoni di Geova al mondo, e la nazione dove loro hanno il loro “Vaticano”, questa radiografia dovrebbe rispecchiare abbastanza da vicino la situazione mondiale dei Testimoni di Geova.

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Chiamatemi Nikita

 Geova.org: Ringraziamo la signora Antonella Iaconeta, detta Nikita, per la sua disponibilità a concedere questa intervista in esclusiva a Geova.ORG

Antonella: È un piacere.

Geova.org: In questa intervista parleremo esclusivamente dei suoi contatti con i Testimoni di Geova e sul perché lei ha smesso di far parte di questa religione. Non menzioneremo altri aspetti della sua vita.

Antonella: Va bene.

Geova.org: A quanti anni lei si è battezzata come Testimoni di Geova.

Antonella: Ho iniziato a studiare con loro all’eta di 12 anni. Mi sono battezzata all’età di 16 anni contro la volontà della mia famiglia, che non erano testimoni di Geova. Dopo una ventina di anni ne sono uscita.

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Il messaggio di Eva

  “La Bibbia é un libro maschilista!”. “L’apostolo Paolo era un misogino!”. Quante volte abbiamo sentito, o addirittura pensato frasi del genere? Questo perché per 2000 anni una classe clericale maschilista e che disprezza le donne ha affermato che, secondo le Scritture, le donne devono stare in silenzio, essere sottomesse agli uomini non potendo ricoprire nessun tipo di incarico nell’ekklesia, e a sostegno di ciò portare un copricapo e sposarsi rigorosamente “solo nel Signore”. Le cose stanno effettivamente così? Analizziamo come nelle Scritture vengono trattati questi punti.

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Ministro di culto a chi?

  Negli ultimi tempi ci arrivano spesso notizie di molti Testimoni di Geova che hanno subito un Comitato Giudiziario (un processo interno che porta all’espulsione) per aver diffuso la notizia che il loro Corpo Direttivo cerca di negare ai suoi adepti che anche all’interno dei Testimoni di Geova esiste il problema dell’abuso sui minori. Altri Testimoni di Geova denunciano che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova non stabilisce nessuna norma che obblighi chi é a conoscenza di un problema di abuso dei minori, come ad esempio gli anziani di congregazione, a contattare la Polizia (Sembra che qualcosa stia cambiando in Inghilterra e Irlanda, ma al momento sembra solo un’eccezione dovuta a problemi legali VEDI QUESTO ARTICOLO). Anche per queste denunce può scattare l’espulsione.

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Watchtower a tappeto

  EDIZIONE STRAORDINARIA: Nella città di Philadelphia la difesa della Watchtower finisce letteralmente al tappetto in un caso di abuso sui minori. È costretta a stipulare un accordo “extra-giudiziale” con la vittima (vale a dire la deve pagare profumatamente per farle ritirare la denuncia). Puó essere l’inizio della valanga…

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Pastore con tutta l’anima

Geova.ORG: Iniziamo questa nostra breve intervista ringraziando il signor Bisceglia Carlos per il tempo concesso al nostro blog.

Carlos: Si figuri. Nessun problema.

Geova.ORG: Visto la natura del nostro blog, ci concentreremo principalmente sul suo rapporto con i Testimoni di Geova, tralasciando altri aspetti della sua vita.

Carlos: Va benissimo.

Geova.ORG: Lei e sua moglie siete testimoni di Geova attualmente?

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Due pesi, due misure

  Sin dai tempi più remoti, Jahweh rese chiaro al suo popolo, l’Israele carnale, quale fosse il suo pensiero al riguardo. Lo troviamo esposto in Levitico 19: 35-37: “Non dovete commettere ingiustizia nel giudicare, nel misurare, nel pesare o nel misurare liquidi. Dovete mostrare di avere bilance accurate, pesi accurati, era accurata e hin accurato. Sono io Geova vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Dovete dunque osservare tutti i miei statuti e tutte le mie decisioni giudiziarie, e li dovete mettere in pratica. Io sono Geova”. Due sorte di pesi o di misure non erano affatto contemplate nella sua legge, sia in riferimento all’onestà in ambito commerciale o affaristico, sia per ciò che concerneva il giudizio.
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Il sacrificio di Kodi

  A pagina 26 dell’Annuario 2017 dei Testimoni di Geova si parla di Kodi, un bambino che si è battezzato quando aveva 8 anni grazie ai video di Caleb e Sofia. Non è un caso che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova scriva l’età del battesimo di Kodi nientemeno che nell’annuario del 2017. È un modo molto diretto per dire ai genitori: “Se volete essere una coppia di genitori esemplari, se vostro figlio ha 8 anni dovrebbe già essere battezzato. Viceversa voi avete dei problemi spirituali…”.

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Esclusiva

  Noi di Geova.ORG siamo entrati in possesso di un documento che dovrebbe essere reso pubblico a giorni in Inghilterra. Sottolineiamo che quanto scriviamo è valido solo per Regno Unito e Irlanda, non a livello globale. Comunque, potrebbe trattarsi di una applicazione locale di direttive date col tempo a livello mondiale. Sottolineiamo che non ripetiamo solo voci di corridoio, ma leggiamo direttamente il materiale originale messoci gentilmente a disposizione da “amici”. Non sappiamo quanto pesi su questo documento l’inchiesta sugli abusi sui minori all’interno dei Testimoni di Geova avviata in Inghilterra, ma è evidente un netto “cambio” di marcia che sconfessa parte di quello che sosteneva il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova fino a poche settimane fa.

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TdG News

  Ormai è cosa risaputa, sul fronte della libertà di stampa, le notizie riportate dai media non possono considerarsi imparziali. Alcuni esperti hanno suddiviso i giornalisti e tutto il loro entourage in tre gruppi. C’è il gruppo di giornalisti che in maniera più o meno palese si schierano con una corrente politica ben definita cercando di “accomodare” le varie notizie che devono essere pubblicate, ci sono quei giornalisti che nonostante la loro onestà intellettuale subiscono forti pressioni perché i loro articoli vengano modificati da terzi e non trovino lo spazio necessario per essere riportati all’opinione pubblica, oppure ci sono gli ultimi quelli dalla voce indipendente ma che devono portare il peso delle conseguenze di una scelta giornalistica impopolare.

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Recessione

  È da poco uscito l’annuario dei Testimoni di Geova 2017. Abbiamo dato una veloce occhiata alle cifre. Come avevamo ampiamente anticipato diversi mesi fa, questo è l’anno della decrescita. Vale a dire che i Testimoni di Geova che abbandonano la loro religione sono in numero maggiore di quelli che aderiscono a questo culto. Non staremo qui a snocciolare numeri. Chi vuole vedere i numeri, può scaricarsi gratuitamente il loro annuario sul loro sito. Noi vogliamo fare una sintesi ragionata.

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Dialoghi con la Forza

  Cosa rappresenta la “generazione” profetizzata da Gesù che avrebbe visto la fine? La distruzione di Gerusalemme del 70 E.V. ha un significato profetico per noi oggi? Cosa rappresentava la “Grande Tribolazione” profetizzata da Gesù? Perché Gesù proibiva il divorzio concesso da Mosè? Perché guariva di Sabato? In che anno e in che giorno venne tenuta l’Ultima Cena? A chi Gesù promise lo spirito santo? Cosa rappresenta lo Schiavo Fedele e Discreto? Chi o cosa rappresentano le “dieci vergini”? Queste e tantissime altre domande trovano una risposta sorprendente, e a volte sconcertante, nel libro “Dialoghi con la Forza”. Vi proponiamo una anticipazione:

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Profondo fondo

  Molti accusano i Testimoni di Geova di dividere le famiglie. Questa accusa è sostenuta dai fatti? Lasciamo al lettore ogni interpretazione. Noi ci limitiamo ad esporre i fatti. Nel 1988 venne pubblicato un articolo della Torre di Guardia, dove il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova stabiliva quali erano i motivi per cui una coppia si poteva separare. Per farla breve, i motivi erano soltanto tre: (1) Gravi maltrattamenti fisici. (2) Rifiuto di provvedere il necessario per la sopravvivenza della famiglia. (3) Impedire a un Testimone di Geova di far parte della organizzazione della Watchtower. Citiamo direttamente l’articolo, che dice quanto segue…

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 LIBRO DEI FIGLI DI DIO – EBOOK

 Il primo volume formato eBook del “Libro dei Figli di Dio” é disponibile a questo indirizzo.

https://www.epubli.co.uk/shop/buch/Il-libro-dei-Figli-di-Dio—Volume-1-Teofilo-Di-Patmos-9783741873539/58983

Entro due settimane sarà disponibile nelle maggiori librerie online, come Amazon e simili.

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Il crollo verticale dei Testimoni di Geova in Germania

crollo  Alcuni (ormai pochi) testimoni di Geova sono convinti che la loro sia ancora una religione “in espansione”. In realtà, si tratta di una religione che è ormai andata “in recessione”, nel senso che quelli “che escono” da questa religione iniziano ad essere più numerosi di quelli “che entrano”. Negli ultimi 10 anni, nella sola Germania, si sono fuse 372 congregazioni, portando alla chiusura di 186 diverse congregazioni. In Germania, ormai, si chiudono quindi circa 20 congregazioni di Testimoni di Geova all’anno. Non va meglio nel “Campo straniero”, visto che nello stesso periodo di tempo si sono “fuse” (leggi chiuse) 66 congregazioni. Queste congregazioni di lingua straniera sono state o accorpate a congregazioni tedesche, o fuse tra congregazioni con la stessa lingua. [Continua …]

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Il Giornale e i casi di abuso nei TdG

spot 8  Dopo l’articolo sul Corriere della Sera, una seconda testata nazionale italiana, il Giornale, riporta la notizia dello scandalo sugli abusi nei minori all’interno dei Testimoni di Geova. L´articolo è di Sergio Rame . Segue l´articolo….

È esplosa una nuova bomba legata a episodi di pedofilia non denunciati. Dall’Australia agli Stati Uniti, passando per la Gran Bretagna e molti altri Paesi del mondo, i testimoni di Geova sono travolti da uno scandalo di proporzioni internazionali.

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La Torre di Guardia dimenticata …

rivista maggio 1961 p. 20  Dopo la morte degli apostoli, i professanti cristiani smisero di pronunciare il nome. I copisti perfino tolsero il nome divino in forma di tetragramma dal testo. Essi non capivano o non apprezzavano il nome divino o provavano avversione per esso. Lo storico Giuseppe Flavio dichiarò che la religione gli proibiva di farne conoscere la pronuncia. Le persone superstiziose credevano che chi pronunciava il nome divino con le sue lettere non avrebbe avuto parte nel mondo avvenire. Filo chiama il nome “ineffabile”, dicendo che lo dovevano pronunciare solo quelli che avevano gli orecchi e la lingua purificati dalla sapienza per udirlo e pronunciarlo in un luogo santo. [Continua …]

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La generazione che non sarebbe dovuta passare

1984_watchtower_cover_1914_generation  Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova sta facendo grandi sforzi per gettare nel dimenticatoio le pubblicazioni stampate da loro stessi precedenti all´anno 2000. Perchè? La ragione è semplice. Praticamente tutte le loro profezie spacciate per “assolutamente vere” non si sono adempiute, nemmeno una. Dopo avervi parlato IN QUESTO ARTICOLO della “assoluta certezza” che la loro fine del monde doveva giungere nel 1975, parliamo ora della loro successiva “assoluta certezza”. Dopo lo shock avuto nel 1975, quando il mondo continuó la sua vita come nulla fosse, Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova insegnava che era “assolutamente certo” che la fine giungesse sul finire degli anni ´90. Da cosa traevano questa certezza?

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INCHIESTA SPOTLIGHT ITALIA

spot 2  Cosa è il “Caso Spotlight”? Spotlight è il nome di un gruppo di giornalisti che svolgevano indagini investigative presso il giornale americano “Boston Globe”. Nel 2001 la squadra giornalistica “spotlight” del Boston Globe, guidata dal neo-direttore Marty Baron, inizia una clamorosa indagine che svela gli abusi sessuali perpetrati da oltre 70 sacerdoti dell’Arcidiocesi di Boston ai danni di minori; abusi che poi sono stati insabbiati dall’autorità ecclesiastica. Consapevoli dei rischi cui vanno incontro, mettendosi contro un’istituzione come la Chiesa cattolica, Marty Baron e Ben Bradlee Jr., più i quattro membri della squadra investigativa del giornale … [Continua…]

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