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DISCUTIAMONE

La pagina dove ogni membro della comunitá puó proporre le sue idee da discutere


VORREI CHIEDERE…

La pagina dove ogni membro della comunitá puó fare le sue domande


………..


Mi ammalai e mi curaste

Cosa hanno rappresentato per i Testimoni di Geova italiani i fratelli Rosati? Basta ricordare che l’intesa tra Stato Italiano e Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, porta la firma di Sergio Rosati. Suo fratello, Gianni, insieme a un pugno di altri anziani dei Testimoni di Geova è il “padre” di tutti i Comitati Sanitari italiani. Comprendiamo quindi di che livello di conoscenza del “Sistema Watchtower” parliamo. In questo post vogliamo parlare del secondo dei due fratelli Rosati, Gianni. (Da quello che ci risulta, il fratello Sergio è ancora un Testimone di Geova). Pubblichiamo sul nostro blog due interventi di Gianni Rosati sulla pagina Facebook di Carlos Bisceglia, detto Teofilo di Patmos, per rendere evidente come persone che hanno letteralmente “costruito” quello che sono oggi i Testimoni di Geova, ne stanno prendendo le distanze.

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Il coraggio di una vedova

  Geova.ORG: Salutiamo e diamo il benvenuto ad Annamaria Dimitri

Annamaria: Saluti a tutti

Geova.ORG: Se ce lo permetti, parleremo brevemente con te sulla tua esperienza con i Testimoni di Geova

Annamaria: Va bene

Geova.ORG: Per quanto tempo sei stata Testimone di Geova?

Annamaria: Per una decina di anni.

Geova.ORG: E il resto della tua famiglia?

Annamaria: Io sono vedova. Le altre mie due figlie erano anche Testimoni di Geova, ma hanno smesso di considerarsi parte di quella organizzazione.

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Sul Lago dei cigni

  Geova.ORG: Oggi parliamo con la giovane Alessia Paolillo. Grazie Alessia per esserti presa il tempo per parlare con noi.

Alessia: Grazie a voi.

Geova.ORG: Quanti anni hai Alessia?

Alessia: 18

Geova.ORG: Sei italiana?

Alessia: Si, sono italiana ma vivo sul Lago di Costanza, in Germania.

Geova.ORG: Sei una Testimone di Geova disassociata, dissociata, ripresa, rimproverata…

Alessia: No, assolutamente. Non ho mai combinato guai in Sala. Sono sempre andata d’accordo con tutti. Non sono mai stata rimproverata, ripresa, disassociata, nulla…

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Risvegli

 Geova.ORG: Abbiamo il piacere di parlare con Raffaele di Martino, di Monte San Vito, in provincia di Ancona. È un piacere incontrati

Raffaele: Piacere mio.

Geova.ORG: Allora Raffaele, da dove vogliamo incominciare la tua storia?

Raffaele: Io la fare iniziare il 15 agosto 2015. Era una bella giornata passata tra fratelli in un casolare di campagna. Uno dei fratelli con cui stavo conversando disse di essere a conoscenza del fatto che in quel giorno, il 15 agosto 2015, un membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova doveva essere interrogato dalla Commissione Reale Australiana per rispondere di più di 1000 casi di pedofili che avevano abusati di altrettanti bambini e ragazzi nelle congregazioni australiane.

Geova.ORG: Quale è stata la tua reazione a una notizia simile?

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Il prezzo

 Geova.org: Ciao Giovanni come stai?

Giovanni: Ciao, benissimo grazie.

Geova.org: Quanti anni hai?

Giovanni: 20

Geova.org: Di dove sei?

Giovanni: Di Manfredonia, un comune in provincia di Foggia, Puglia.

Geova.org: Come mai hai voluto dare a questa tua intervista il nome: “Il prezzo”?

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I Testimoni di Geova Riformati

Geova.ORG: Buongiorno.

Lucio: Buongiorno.

Geova.ORG: Se ci permetti, iniziamo subito con le domande. Chi sono i Testimoni di Geova Riformati?

Lucio: I Testimoni di Geova Riformati non sono una setta o uno scisma dai Testimoni di Geova di Warwick. Sono piuttosto un movimento di pensiero nato all’interno dei Testimoni di Geova di alcune nazioni, come Messico, USA, Giappone, Germania, Italia ed altri, che usando internet si è rapidamente propagato in tutto il mondo.

Geova.ORG: Possiamo indicativamente stabilire una data di inizio di questo movimento?

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Australia 10 Marzo 2017

  Nelle prossime ore, Geova.ORG dará il via ad uno speciale Non-Stop di 24 ore sulla audizione davanti alla Commissione Reale Australiana sugli abusi sui minori . Compariranno in audizione due dei massimi responsabili australiani dei Testimoni di Geova: Terrence O’Brein, coordinatore della filiale australiana dei Testimoni di Geova, e Rodney Spinks, responsabile del “Reparto Servizio”, il reparto che dà ordini agli anziani di congregazione e ai sorveglianti viaggianti su come devono agire. Secondo programma, l’audizione dovrebbe verificare come i Testimoni di Geova australiani hanno risposto alle sollecitazioni della Commissione nell’adeguare le loro politiche sulla tutela dei bambini dagli abusi sui minori, e sulla gestione di tali abusi, dopo la prima audizione avuta circa 2 anni fa. A causa della differenza di fuso orario con l’Australia, l’audizione dovrebbe avere inizio verso le 24:00 ora italiana. La partecipazione è libera. Buona lettura.

 

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Per chi suona la campana?

  A poche ore di distanza dal “verdetto” della Commissione Reale Australiana sugli abusi nelle Istituzioni sui Testimoni di Geova Australiani (il 10 Marzo inizieranno a prendere in esame il caso dei Testimoni di Geova) una altra pesantissima tegola si abbatte su questa confessione religiosa. Dopo Australia, U.S.A e Inghilterra, ora anche le autorità spagnole iniziano ad occuparsi dei casi di pedofilia all’interno dei Testimoni di Gevova. L’organizzazione AbusosTJ è riuscita ad attirare l’attenzione delle autorità su questo problema, e iniziano ad ottenere risposte.

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Con gli occhi di un bambino

  Il signor Davide, insieme a sua moglie, sono stati Testimoni di Geova per diversi anni. Circa sei anni fa la sua cara moglie è morta, lasciando una bimba che ora ha dieci anni. Tempo fa Davide è capitato sul sito della Commissione Australiana sugli abusi sui minori nelle Istituzioni. Insieme ad un gruppo di amici ha analizzato tutti i documenti ufficiali messi a disposizione della Commissione sul problema pedofilia all’interno dei Testimoni di Geova. Quello che ha letto in quei documenti ha convinto Davide di una triste realtá. Se all’interno di una congregazione dei Testimoni di Geova qualcuno abusa di un bambino, se non ci sono due testimoni oculari dell’aggressione, il pedofilo (anche se potrebbe essere denunciato) se non confessa il crimine commesso non può essere espulso. Avendo una bimba di dieci anni, l’inevitabile domanda del padre è stata: quanti pedofili a piede libero ci sono attorno a mia figlia, di cui nessuno sa nulla? Domanda lecita e doverosa per un padre. Ha il dovere verso sua figlia di avere questa risposta.

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Una visita inaspettata

  Abbiamo trovato su facebook a questo indirizzo https://www.facebook.com/carlos.bisceglia/posts/249291902199330 una interessantissima conversazione, e la riportiamo integralmente. “Ho ricevuto la simpatica visita di un Sorvegliante Viaggiante dei Testimoni di Geova molto conosciuto nell’ambiente, e di una pioniera regolare da tantissimi anni. Per tutelare la loro privacy non rendo noto i loro nomi. Penso che il contenuto della conversazione possa aiutare molti Testimoni di Geova. Riporto per iscritto i punti salienti cercando di rimanere il più fedele possibile alla conversazione. Essendo (almeno ufficialmente) una visita di cortesia, è stato tutto molto rilassato, quasi una conversazione tra amici. Dopo aver tergiversato per un po’, ho invitato il Sorvegliante a esprimersi liberamente, tanto siamo tra persone adulte e civili…

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Vai fuori e non tornare mai più!

  Oggi vi proponiamo questa breve storiella che abbiamo trovato in rete! E’ un racconto che spinge il lettore ad assaporarne la morale in modo logico e coscienzioso. Una morale che nella nostra mente dovrebbe essere scontata in analoghe situazioni che potrebbero succedere all’interno di una qualsiasi Congregazione di Testimoni di Geova del mondo. La storia narra di un professore che in maniera arbitraria e autoritaria espelle dalla classe un alunno di nome Marco senza che ci sia un motivo apparentemente valido per poterlo fare. Nessuno degli alunni interviene in difesa del loro compagno e Marco esce sommessamente dall’aula senza possibilità di farvi ritorno.

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Radiografia

  È stato compiuto un censimento religioso negli USA. Hanno intervistato un campione di componenti di praticamente ogni religione presente sul suolo americano, e sono state poste loro alcune domande, uguali per tutti, per fare un sorta di “radiografia” in base all’etá, condizione sociale, istruzione e altri aspetti simili. Sono state esaminate anche alcune statistiche delle varie religioni disponibili. Nel leggere questo rapporto noi ci siamo concentrati sui dati relativi ai Testimoni di Geova. Sottolineiamo che il sondaggio è stato fatto negli U.S.A. e quindi non rispecchia una situazione omogenea in tutto il mondo. Ma, essendo gli U.S.A. la nazione con maggiori numero di Testimoni di Geova al mondo, e la nazione dove loro hanno il loro “Vaticano”, questa radiografia dovrebbe rispecchiare abbastanza da vicino la situazione mondiale dei Testimoni di Geova.

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Chiamatemi Nikita

 Geova.org: Ringraziamo la signora Antonella Iaconeta, detta Nikita, per la sua disponibilità a concedere questa intervista in esclusiva a Geova.ORG

Antonella: È un piacere.

Geova.org: In questa intervista parleremo esclusivamente dei suoi contatti con i Testimoni di Geova e sul perché lei ha smesso di far parte di questa religione. Non menzioneremo altri aspetti della sua vita.

Antonella: Va bene.

Geova.org: A quanti anni lei si è battezzata come Testimoni di Geova.

Antonella: Ho iniziato a studiare con loro all’eta di 12 anni. Mi sono battezzata all’età di 16 anni contro la volontà della mia famiglia, che non erano testimoni di Geova. Dopo una ventina di anni ne sono uscita.

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Il messaggio di Eva

  “La Bibbia é un libro maschilista!”. “L’apostolo Paolo era un misogino!”. Quante volte abbiamo sentito, o addirittura pensato frasi del genere? Questo perché per 2000 anni una classe clericale maschilista e che disprezza le donne ha affermato che, secondo le Scritture, le donne devono stare in silenzio, essere sottomesse agli uomini non potendo ricoprire nessun tipo di incarico nell’ekklesia, e a sostegno di ciò portare un copricapo e sposarsi rigorosamente “solo nel Signore”. Le cose stanno effettivamente così? Analizziamo come nelle Scritture vengono trattati questi punti.

 

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Ministro di culto a chi?

  Negli ultimi tempi ci arrivano spesso notizie di molti Testimoni di Geova che hanno subito un Comitato Giudiziario (un processo interno che porta all’espulsione) per aver diffuso la notizia che il loro Corpo Direttivo cerca di negare ai suoi adepti che anche all’interno dei Testimoni di Geova esiste il problema dell’abuso sui minori. Altri Testimoni di Geova denunciano che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova non stabilisce nessuna norma che obblighi chi é a conoscenza di un problema di abuso dei minori, come ad esempio gli anziani di congregazione, a contattare la Polizia (Sembra che qualcosa stia cambiando in Inghilterra e Irlanda, ma al momento sembra solo un’eccezione dovuta a problemi legali VEDI QUESTO ARTICOLO). Anche per queste denunce può scattare l’espulsione.

 

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Watchtower a tappeto

  EDIZIONE STRAORDINARIA: Nella città di Philadelphia la difesa della Watchtower finisce letteralmente al tappetto in un caso di abuso sui minori. È costretta a stipulare un accordo “extra-giudiziale” con la vittima (vale a dire la deve pagare profumatamente per farle ritirare la denuncia). Puó essere l’inizio della valanga…

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Pastore con tutta l’anima

Geova.ORG: Iniziamo questa nostra breve intervista ringraziando il signor Bisceglia Carlos per il tempo concesso al nostro blog.

Carlos: Si figuri. Nessun problema.

Geova.ORG: Visto la natura del nostro blog, ci concentreremo principalmente sul suo rapporto con i Testimoni di Geova, tralasciando altri aspetti della sua vita.

Carlos: Va benissimo.

Geova.ORG: Lei e sua moglie siete testimoni di Geova attualmente?

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Perfino l’Islam supera i Testimoni

  In Marocco è possibile lasciare la propria fede Islamica e abbracciare una nuova religione senza subire nessuna conseguenza. A Roma, Milano, Parigi o Berlino, se un Testimone di Geova lascia la sua fede viene ostracizzato a vita, finché non torna su suoi passi. Il triste premio di “religione più oscurantista del mondo” inizia a passare dalle mani dell’Islam a quella dei Testimoni di Geova. Segue l’articolo della “Stampa”.

 

 

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Il giardino degli orrori – parte 1

  Questo blog è stato tra i primi in Italia a segnalare all’ignaro pubblico italiano che in Australia il Parlamento aveva istituito una Commissione Reale di indagine sugli abusi sui minori nelle istituzioni. Tra queste istituzioni che venivano indagate, le religioni, tutte le religioni, erano la parte più consistente. Molti Testimoni di Geova semplicemente non hanno voluto credere ai loro occhi, quando hanno visto un membro del loro Corpo Direttivo chiamato in audizione davanti a questa commissione. Non hanno voluto credere alle loro orecchie quando Geoffrey Jackson era costretto ad ammettere che il problema della pedofilia nei Testimoni di Geova non era una invenzione degli apostati, ma una drammatica realtà nascosta per decenni.

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Un incontro particolare

  Din don…. suona la porta

A: Buongiorno, io sono il signor Adelmo, molto lieto. Mi fa piacere trovarla in casa. Lei è il signor….
B: Piacere Mio. Sono Ieosus, detto Gesù Cristo. In cosa posso esserle utile?
A: Sono venuto a parlarle di Dio e di come può avere una buona relazione con Lui.
B: Ah ecco… Vi manda il mio Babbo?
A: No, non ci manda il suo Babbo. Ci manda il Corpo Direttivo.
B: Di quale religione scusi?
A: L’unica vera religione…

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Due pesi, due misure

  Sin dai tempi più remoti, Jahweh rese chiaro al suo popolo, l’Israele carnale, quale fosse il suo pensiero al riguardo. Lo troviamo esposto in Levitico 19: 35-37: “Non dovete commettere ingiustizia nel giudicare, nel misurare, nel pesare o nel misurare liquidi. Dovete mostrare di avere bilance accurate, pesi accurati, era accurata e hin accurato. Sono io Geova vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Dovete dunque osservare tutti i miei statuti e tutte le mie decisioni giudiziarie, e li dovete mettere in pratica. Io sono Geova”. Due sorte di pesi o di misure non erano affatto contemplate nella sua legge, sia in riferimento all’onestà in ambito commerciale o affaristico, sia per ciò che concerneva il giudizio.
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Geova.ORG cresce…

  Cari amici, negli scorsi due anni il sito Geova.ORG ha contribuito a risvegliare tantissime coscienze dal sonno di una religione creata apposta per neutralizzare i neuroni di ognuno di noi. Abbiamo avuto un numero enorme di utenti, e oggi non esiste congregazione dei Testimoni di Geova in lingua italiana che non conosca chi sono “quelli di Geova.ORG”. Non vogliamo cullarci sugli allori. Vogliamo fare ancora meglio. A differenza di come molti hanno potuto pensare, noi non siamo sponsorizzati da nessuna organizzazione di “apostati” anti TdG come il GRIS . Non siamo sponsorizzati né da Radio Maria nè dal Vaticano, e da nessuna organizzazione che vuole vedere chiudere la religione dei Testimoni di Geova… [continua]

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Il sacrificio di Kodi

  A pagina 26 dell’Annuario 2017 dei Testimoni di Geova si parla di Kodi, un bambino che si è battezzato quando aveva 8 anni grazie ai video di Caleb e Sofia. Non è un caso che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova scriva l’età del battesimo di Kodi nientemeno che nell’annuario del 2017. È un modo molto diretto per dire ai genitori: “Se volete essere una coppia di genitori esemplari, se vostro figlio ha 8 anni dovrebbe già essere battezzato. Viceversa voi avete dei problemi spirituali…”.

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Esclusiva

  Noi di Geova.ORG siamo entrati in possesso di un documento che dovrebbe essere reso pubblico a giorni in Inghilterra. Sottolineiamo che quanto scriviamo è valido solo per Regno Unito e Irlanda, non a livello globale. Comunque, potrebbe trattarsi di una applicazione locale di direttive date col tempo a livello mondiale. Sottolineiamo che non ripetiamo solo voci di corridoio, ma leggiamo direttamente il materiale originale messoci gentilmente a disposizione da “amici”. Non sappiamo quanto pesi su questo documento l’inchiesta sugli abusi sui minori all’interno dei Testimoni di Geova avviata in Inghilterra, ma è evidente un netto “cambio” di marcia che sconfessa parte di quello che sosteneva il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova fino a poche settimane fa.

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Se Lele e Sofia potessero parlare

  Se Lele e Sofia (i due bambini animati divenuti icona dei Testimoni di Geova) potessero parlare, cosa ci direbbero? Certo non quello che i copioni preparati dal Corpo Direttivo di Warwick fa dire loro. Il canale YouTube “Talk Beliefs” ha divulgato un video animato che spiega in maniera semplice il problema di molti bambini all’interno dei Testimoni di Geova.Per chi non comprende l’inglese abbiamo preparato una traduzione.

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TdG News

  Ormai è cosa risaputa, sul fronte della libertà di stampa, le notizie riportate dai media non possono considerarsi imparziali. Alcuni esperti hanno suddiviso i giornalisti e tutto il loro entourage in tre gruppi. C’è il gruppo di giornalisti che in maniera più o meno palese si schierano con una corrente politica ben definita cercando di “accomodare” le varie notizie che devono essere pubblicate, ci sono quei giornalisti che nonostante la loro onestà intellettuale subiscono forti pressioni perché i loro articoli vengano modificati da terzi e non trovino lo spazio necessario per essere riportati all’opinione pubblica, oppure ci sono gli ultimi quelli dalla voce indipendente ma che devono portare il peso delle conseguenze di una scelta giornalistica impopolare.

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Recessione

  È da poco uscito l’annuario dei Testimoni di Geova 2017. Abbiamo dato una veloce occhiata alle cifre. Come avevamo ampiamente anticipato diversi mesi fa, questo è l’anno della decrescita. Vale a dire che i Testimoni di Geova che abbandonano la loro religione sono in numero maggiore di quelli che aderiscono a questo culto. Non staremo qui a snocciolare numeri. Chi vuole vedere i numeri, può scaricarsi gratuitamente il loro annuario sul loro sito. Noi vogliamo fare una sintesi ragionata.

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Lo Schiavo Fedele non esiste più

Quanti Testimoni di Geova crederebbero ad una dichiarazione come questa: Lo schiavo fedele e discreto non esiste più. Probabilmente nessuno, o molto pochi. Dispiace dirlo per loro, ma questo è quanto è stato scritto “dietro le righe” nel corso degli ultimi quattro anni, ed è questo che si annuncerà in maniera definitiva “quando i tempi saranno maturi”. Ottobre? Chissà. Andiamo con ordine. Dove sta scritto che lo “schiavo fedele e discreto” non esiste più? È stato scritto proprio nella rivista Torre di Guardia.

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Dialoghi con la Forza

  Cosa rappresenta la “generazione” profetizzata da Gesù che avrebbe visto la fine? La distruzione di Gerusalemme del 70 E.V. ha un significato profetico per noi oggi? Cosa rappresentava la “Grande Tribolazione” profetizzata da Gesù? Perché Gesù proibiva il divorzio concesso da Mosè? Perché guariva di Sabato? In che anno e in che giorno venne tenuta l’Ultima Cena? A chi Gesù promise lo spirito santo? Cosa rappresenta lo Schiavo Fedele e Discreto? Chi o cosa rappresentano le “dieci vergini”? Queste e tantissime altre domande trovano una risposta sorprendente, e a volte sconcertante, nel libro “Dialoghi con la Forza”. Vi proponiamo una anticipazione:

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Profondo fondo

  Molti accusano i Testimoni di Geova di dividere le famiglie. Questa accusa è sostenuta dai fatti? Lasciamo al lettore ogni interpretazione. Noi ci limitiamo ad esporre i fatti. Nel 1988 venne pubblicato un articolo della Torre di Guardia, dove il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova stabiliva quali erano i motivi per cui una coppia si poteva separare. Per farla breve, i motivi erano soltanto tre: (1) Gravi maltrattamenti fisici. (2) Rifiuto di provvedere il necessario per la sopravvivenza della famiglia. (3) Impedire a un Testimone di Geova di far parte della organizzazione della Watchtower. Citiamo direttamente l’articolo, che dice quanto segue…

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Lettera di appello – Parte 2

 Nel post precedente abbiamo visto come il Signor Davide Gamba sia stato espulso dai Testimoni di Geova semplicemente perché non condivideva la politiche della Watchtower in relazione alla gestione degli abusi sui minori. Oggi vedremo un altro aspetto del “comitato interno” dei Testimoni di Geova, il cosiddetto Comitato Giudiziario. Spesso nelle riviste Torre di Guardia mettono in bocca ai Testimoni che sono stati chiamati davanti ad un Comitato Giudiziario frasi precotte come “è un provvedimento amorevole”, “è stato qualcosa per il mio bene”. Secondo questi articoli edulcorati l’estremo amore e la scrupolosità con cui gli anziani nominati affrontano la responsabilità di essere usati per condurre un Comitato Giudiziario è sempre palesemente evidente.

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La lettera di appello

  Di seguito pubblichiamo la prima lettera di appello ad un comitato giudiziario di un Testimone di Geova che è stato disassociato per Apostasia, solo per aver parlato (giustamente) ai suoi amici e conoscenti dello scandalo sulla pedofilia in seno ai Testimoni di Geova australiani. Quello che ci ha colpito non è tanto l’esito finale del comitato, ma il fatto che leggendo le due lettere di appello (la seconda la pubblicheremo in un successivo post) si ha la netta sensazione che si sia solo trovata una scusa per “fare fuori” un personaggio scomodo.

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Il film della discordia

Da alcune settimane, nelle sale cinematografiche, sono iniziate le proiezioni del film che già prima della presentazione al Festival di Venezia ha scatenato più di una protesta. È la storia di Giulia, che abbandona i Testimoni di Geova di cui fa parte per aprirsi al mondo e ad un sentimento forte e completamente nuovo. Stiamo parlando del film ” La ragazza del mondo “, che ha scatenato veri e propri scontri nei vari forum tra Testimoni e Cattolici e fra Testimoni ed ex Testimoni. Questo ” film della discordia ” non vuole essere un film di condanna, ma, piuttosto, raccontare il mondo dei Testimoni mettendo in evidenza sia aspetti controversi, sia aspetti più normali. A spiegarlo è il co sceneggiatore Antonio Manca ….

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Repressione sessuale sistemica

  Un argomento di cui, per pudore, si parla molto poco, o non se ne parla per niente, è il tentativo di repressione sessuale sistemica portato avanti dal Corpo Direttivo all’interno dei Testimoni di Geova. Per repressione sessuale sistemica non intendiamo l’ammonimento biblico di avere rapporti sessuali solo tra persone sposate. Piuttosto, per repressione sessuale sistemica indichiamo il tentativo di controllo del Corpo Direttivo tramite gli anziani di congregazione sul sesso praticato da persone legalmente sposate all’interno di una congregazione.

 

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LIBRO DEI FIGLI DI DIO – EBOOK

 Il primo volume formato eBook del “Libro dei Figli di Dio” é disponibile a questo indirizzo.

https://www.epubli.co.uk/shop/buch/Il-libro-dei-Figli-di-Dio—Volume-1-Teofilo-Di-Patmos-9783741873539/58983

Entro due settimane sarà disponibile nelle maggiori librerie online, come Amazon e simili.

 

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DIO ASCOLTA LE PREGHIERE?

2372Ma disse anche questa illustrazione ad alcuni che in se stessi confidavano di essere giusti e che consideravano gli altri come nulla: “Due uomini salirono nel tempio per pregare, l’uno fariseo e l’altro esattore di tasse. Il fariseo stando in piedi pregava fra sé in questo modo: ‘O Dio, ti ringrazio che non sono come il resto degli uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, e neanche come questo esattore di tasse. Io digiuno due volte la settimana, do la decima di ogni cosa che guadagno’.  Ma l’esattore di tasse stando a distanza non voleva neanche alzare gli occhi al cielo, anzi si batteva il petto, dicendo: ‘O Dio, sii misericordioso verso di me peccatore’.  Io vi dico: Quest’uomo scese a casa sua più giustificato di quell’altro; perché chiunque si esalta sarà umiliato, ma chi si umilia sarà esaltato

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LA BASTARDATA

000001 Ci troviamo in Spagna. Come moltissimi altri governi in giro per il mondo, anche il Governo Spagnolo inizia a prendere molto sul serio la melma che sta uscendo dalle indagini sugli abusi sui minori all’interno delle religioni. Con il Decreto Reale del 11/10/2015 sulla istituzione dell’Archivio Centrale sugli Abusi sui minori, il governo spagnolo dice una cosa estremamente semplice e di enorme efficacia. Chiunque avrà a che fare in maniera continuata con minori, sia come professione che per altro motivo, dovrà richiedere alla polizia uno specifico attestato. In base alle domande che vengono fatte al richiedente, e in base agli archivi della polizia, se nessuno mente, nessun pedofilo potrà più avvicinarsi ad un bambino in maniera stabile…

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GIÙ LA MASCHERA

maschere  In rete sta circolando una “risposta a domande” da parte del blogger Teofilo di Patmos che sta facendo tremare “i piani alti” della Watchtower. Il popolare blogger fornisce la prova scritturale, basata sulla Traduzione del Nuovo Mondo e sulle pubblicazioni della Watchtower, che la nomina “dallo spirito” degli anziani di congregazione, dei Sorveglianti viaggianti e dello stesso Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova è tutto un clamoroso imbroglio. Si sta facendo di tutto per non far circolare queste lettera. Noi ve la proponiamo integralmente.

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LA PRIMA FALLA

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La scomoda verità del Messico

0000011  Pochi testimoni di Geova sanno cosa accadde in Messico (dove ci sono oltre 1 milione di Testimoni di Geova, e rappresenta una delle colonne mondiali della loro organizzazione) nel periodo compreso tra il 1943 e il 1991. Mentre il profeta Daniele, pur di non smettere di pregare nemmeno per un giorno, si fece gettare nella fossa dei leoni, il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha preferito fare ogni tipo di compromesso. Cosa era successo? (Vedi Daniele capitolo 6). In Messico, all’inizio degli anni 40, venne emanata la Legge secondo la quale, finché un gruppo era considerato di stampo religioso, i suoi beni appartenevano allo Stato. Questo accadeva a tutte le religioni messicane, non solo ai Testimoni di Geova.

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Piccola bottega degli orrori

rp_tumblr_nt1sj1f5Dg1s865f6o1_500.png  Come ormai si è capito da tempo, tra i “mammasantissima” di Roma e di Worwik ci sono assidui lettori di Geova.org (e ora anche di www.ioannen.org/it). Infatti, nella nostra inchiesta “Spotlight Italia” (poi ripresa da vari quotidiani nazionali, e che potete leggere qui) veniva detto in questo articolo (chiamato “I giochi del Diavolo”) che il Corpo Direttivo aveva un approccio assolutamente errato sulla visione della pedopornografia, classificandola solo come un peccato come un altro. Viceversa per lo Stato Italiano (e per mezzo mondo) la detenzione di materiale pedopornofrafico è un reato allo stesso livello della pedofilia. I signori di Warwik ci hanno letti e, nelle nuove istruzioni su questo argomento, hanno scritto quanto segue:

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Aperto JWstuff.ORG

JW  Come potete vedere nel video pubblicitario, è da poco stato aperto JWstuff.org. Si tratta del primo negozio on-line creato UFFICIALMENTE da Testimoni di Geova, e che dice di avere LEGALMENTE il diritto di sfruttare il logo della Watchtower. Dice testualmente: “We have read and made complaince with all laws in regard to our content to not infringe on any copyright laws”. Dicono di avere il diritto legale di vendere quello che vendono, quindi il diritto legale di sfruttare il marchio JW.ORG. Cosa vendono? Vendono cose che hanno senso solo per i testimoni di Geova. Ad esempio, in Questa Pagina si vende il distintivo per i diplomati alla SKE, affinchè tutti sappiano “con chi hanno a che fare…”

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Il crollo verticale dei Testimoni di Geova in Germania

crollo  Alcuni (ormai pochi) testimoni di Geova sono convinti che la loro sia ancora una religione “in espansione”. In realtà, si tratta di una religione che è ormai andata “in recessione”, nel senso che quelli “che escono” da questa religione iniziano ad essere più numerosi di quelli “che entrano”. Negli ultimi 10 anni, nella sola Germania, si sono fuse 372 congregazioni, portando alla chiusura di 186 diverse congregazioni. In Germania, ormai, si chiudono quindi circa 20 congregazioni di Testimoni di Geova all’anno. Non va meglio nel “Campo straniero”, visto che nello stesso periodo di tempo si sono “fuse” (leggi chiuse) 66 congregazioni. Queste congregazioni di lingua straniera sono state o accorpate a congregazioni tedesche, o fuse tra congregazioni con la stessa lingua. [Continua …]

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La Betel di Roma chiude?

filiale italiana   Era da tanto che se ne parlava. Nei mesi scorsi il sindaco di Bagnolo San Vito, in provincia di Modena, aveva rivelato i piani del Comitato di Filiale Italiano di JW.ORG per spostare la Sede Centrale nella loro zona. L’articolo di Francesco Romani che trovate a QUESTO INDIRIZZO diceva così: – Inizio citazione ….La Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova ha individuato San Biagio come possibile futura sede della nuova “Betel”, cioè della comunità nella quale volontari provenienti da tutta Italia svolgono a turno per periodi limitati servizi non retribuiti, vivendo assieme e studiando la Bibbia. Si tratterebbe, in sostanza di una piccola città composta da una grande sala delle assemblee capace di contenere almeno 5mila fedeli, [continua…]

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Episodi di coercizione mentale

home Non abbiamo voluto anticipare il contenuto delle Assemblee di zona dei Testimoni di Geova del 2016, per evitare la loro oggettiva incredulità su ciò che avrebbero sentito. Ora che i contenuti di questa serie di Assemblee sono disponibili a tutti, possiamo iniziare a trarre alcune somme. Cosa si è insegnato? Questa serie di congressi non ha insegnato cose nuove, ma ha ribadito con forza cose vecchie. (1) La famiglia non conta. Il primo insegnamento dice che la lealtà a JW.ORG deve essere superiore a qualsiasi cosa, perfino superiore ai sentimenti naturali che una madre ha verso sua figlia.
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Il Giornale e i casi di abuso nei TdG

spot 8  Dopo l’articolo sul Corriere della Sera, una seconda testata nazionale italiana, il Giornale, riporta la notizia dello scandalo sugli abusi nei minori all’interno dei Testimoni di Geova. L´articolo è di Sergio Rame . Segue l´articolo….

È esplosa una nuova bomba legata a episodi di pedofilia non denunciati. Dall’Australia agli Stati Uniti, passando per la Gran Bretagna e molti altri Paesi del mondo, i testimoni di Geova sono travolti da uno scandalo di proporzioni internazionali.

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La Torre di Guardia dimenticata …

rivista maggio 1961 p. 20  Dopo la morte degli apostoli, i professanti cristiani smisero di pronunciare il nome. I copisti perfino tolsero il nome divino in forma di tetragramma dal testo. Essi non capivano o non apprezzavano il nome divino o provavano avversione per esso. Lo storico Giuseppe Flavio dichiarò che la religione gli proibiva di farne conoscere la pronuncia. Le persone superstiziose credevano che chi pronunciava il nome divino con le sue lettere non avrebbe avuto parte nel mondo avvenire. Filo chiama il nome “ineffabile”, dicendo che lo dovevano pronunciare solo quelli che avevano gli orecchi e la lingua purificati dalla sapienza per udirlo e pronunciarlo in un luogo santo. [Continua …]

 

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La generazione che non sarebbe dovuta passare

1984_watchtower_cover_1914_generation  Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova sta facendo grandi sforzi per gettare nel dimenticatoio le pubblicazioni stampate da loro stessi precedenti all´anno 2000. Perchè? La ragione è semplice. Praticamente tutte le loro profezie spacciate per “assolutamente vere” non si sono adempiute, nemmeno una. Dopo avervi parlato IN QUESTO ARTICOLO della “assoluta certezza” che la loro fine del monde doveva giungere nel 1975, parliamo ora della loro successiva “assoluta certezza”. Dopo lo shock avuto nel 1975, quando il mondo continuó la sua vita come nulla fosse, Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova insegnava che era “assolutamente certo” che la fine giungesse sul finire degli anni ´90. Da cosa traevano questa certezza?

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Correva l´anno 1974 …

02 watchtower  Correva l´anno 1974. Il periodico Novella 2000, come molti altri periodici di tutto il mondo, intervistava i Testimoni di Geova italiani su qualcosa che i Testimoni di Geova di tutto il mondo e il loro Corpo Direttivo gridavano ad ogni angolo delle vie, su ogni terrazza, su ogni rivista. Di cosa si trattava? Per la memoria delle “giovani generazioni” che non sanno e sono troppo pigre per andare a cercare, riportiamo la fotografia di questo giornale, per ricordare a tutti cosa davvero insegnava 40 anni fa il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova. La fotografia è tale che non ha bisogno di commenti…

 

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ERA DAVVERO IL 14 NISAN?

pane vinoMolti testimoni di Geova si apprestano a celebrare il 23 Marzo 2016 la Commemorazione della morte di Cristo. Sono convinti di rispettare in questo modo il comando di Cristo contenuto in Luca 22:19 “Questo significa il mio corpo che dev’essere dato in vostro favore. Continuate a far questo in ricordo di me”. Purtroppo gli è stata raccontata una bugia. Perchè è errato ricordare il 23 Marzo la Commemorazione della morte di Cristo? Il libro Perspicacia volume 1 p. 1065 dice: “Gesù evidentemente nacque nel mese di etanim (settembre-ottobre) del 2 a.E.V., venne battezzato all’incirca nello stesso periodo dell’anno 29 E.V., e morì verso le 15 del venerdì 14 nisan (marzo-aprile) del 33 E.V. in primavera”.  [Continua…]

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INCHIESTA SPOTLIGHT ITALIA

spot 2  Cosa è il “Caso Spotlight”? Spotlight è il nome di un gruppo di giornalisti che svolgevano indagini investigative presso il giornale americano “Boston Globe”. Nel 2001 la squadra giornalistica “spotlight” del Boston Globe, guidata dal neo-direttore Marty Baron, inizia una clamorosa indagine che svela gli abusi sessuali perpetrati da oltre 70 sacerdoti dell’Arcidiocesi di Boston ai danni di minori; abusi che poi sono stati insabbiati dall’autorità ecclesiastica. Consapevoli dei rischi cui vanno incontro, mettendosi contro un’istituzione come la Chiesa cattolica, Marty Baron e Ben Bradlee Jr., più i quattro membri della squadra investigativa del giornale … [Continua…]

 

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