77

77

 

ECCO IL DOCUMENTO ORIGINALE DELLA COMMISSIONE REALE AUSTRALIANA PER GLI ABUSI SUI MINORI NELLE ISTITUZIONI

 

Come potete leggere a QUESTO LINK, secondo l´autorevolissimo quotidiano The Guardian, l´avvocato sudafricano Angus Stewart, membro e relatore della Commissione Reale Australiana sugli abusi sessuali sui minori nelle Istituzioni, ha depositato la sua relazione finale dei lavori della Commissione per quanto riguarda i Testimoni di Geova. In questa relazione, Angus Stewart ha evidenziato 77 punti di accusa contro i Testimoni di Geova in Australia in relazione ai casi di pedofilia che ci sono stati in quel paese.

Secondo Angus Stewart, é stato palese per la Commissione Reale che la chiesa dei Testimoni di Geova ha favorito la diffidenza nel ricorrere alla protezione delle autorità secolari quando si verificavano casi di pedofilia all´interno della loro chiesa. Inoltre, sempre secondo Angus Stewart, la risposta della chiesa dei Testimoni di Geova ai casi di abusi sessuali su minori non é in armonia con i migliori standard attuali.

Il giornale The Guardian dice testualmente “Dal 1950 ad oggi la chiesa ha ricevuto 1.066 denunce contro i suoi membri [per casi di pedofilia] e non ha segnalato nessuno di loro alla polizia”.

Nella sua relazione, Angus Stewart accusa la chiesa dei Testimoni di Geova australiana di essere rimasta in silenzio mentre “riceveva circa tre o quattro segnalazioni di denunce di abusi sui minori al mese”. L´avvocato sudafricano accusa i Testimoni di Geova australiani di non aver segnalato alle autorità preposte circa 1.000 casi di minori tossicodipendenti. Sembra che la chiesa dei Testimoni di Geova australiana si sia rifiutata di fornire questi dati.

“L´organizzazione dei Testimoni di Geova ha propinato ai suoi membri insegnamenti conflittuali e ambigui per quanto riguarda il loro rapporto con le autorità secolari, favorendo così la sfiducia in tali autorità”, ha accusato Angus Stewart.

Angus Stewart ha pesantemente criticato la chiesa dei Testimoni di Geova portando come esempio il caso di un minorenne, che chiamiamo BCB, che era stato abusato da un anziano di congregazione dei Testimoni di Geova, un certo Bill Neill. Secondo l´accusa di Angus Stewart, questo anziano di congregazione non solo non venne espulso dalla chiesa, ma non venne nemmeno rimosso dal suo incarico di anziano. Questo é potuto accadere perché, dice Angus Stewart secondo la legge stabilita da Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, se non ci sono due testimoni oculari di una violenza carnale, anche se é un bambino ad essere violentato, o se il violentatore non confessa il suo crimine, non può essere riconosciuta contro di lui nessuna accusa all´interno della chiesa. Sempre secondo Angus Stewart, applicando in maniera rigida questa regola che risale a 3.000 anni fa,  (quando non esisteva nessuna prova presentabile davanti a un giudice se non i soli testimoni), diversi violentatori di bambini sono scampati al giudizio. (Nota della redazione: dal 2010 un Testimone di Geova può portare un presunto abusatore di bambini di fronte alla polizia anche se non ci sono i due testimoni oculari, e può farlo condannare. Resta valida la regola che, senza due testimoni oculari o senza una sua confessione, chi abusa di un bambino non può essere espulso dalla chiesa dei Testimoni di Geova, indipendentemente dal fatto che venga considerato innocente o colpevole dagli organi di giustizia competenti. Fine della nota)

Sempre secondo Stewart, fra le altre evidenze riscontrate dalla Commissione Reale Australiana, vi e l´evidenza che non c’era alcuna giustificazione per i Testimoni di Geova per non riferire alla polizia i casi in cui una vittima di abusi sessuali era minorenne, e anche quando altri minorenni erano ancora potenzialmente a rischio.

Angus Stewart riserva una accusa pesantissima, un vero e proprio macigno, a carico di un membro del Corpo Direttivo dei testimoni di Geova, Geoffrey Jackson, ascoltato in una audizione in teleconferenza l´ultimo giorno dei lavori della Commissione. Stewart ha detto che durante la sua audizione, era evidente che Geoffrey Jackson era familiare solo con le testimonianza favorevoli alla chiesa dei Testimoni di Geova, e quindi le testimonianze prevalentemente degli abusatori. Angus Stewart sostiene che Geoffrey Jackson non aveva nessuna familiarità, anzi, di non aver nemmeno letto le testimonianze delle vittime degli abusi. Secondo Angus Stewart, questo atteggiamento “smentisce la sua pretesa empatia per le vittime e le sue dichiarazioni sulla sua preoccupazione circa il loro futuro”.

Gli avvocati della Watchtower non ci stanno a restare impassibili di fronte a questa pesantissima accusa. Secondo il giornale The Guardian, la Watchtower, rompendo il silenzio che dura ormai dal mese di Luglio, fa sapere che l´accusa secondo cui i loro rappresentanti hanno favorito un sentimento di diffidenza nei confronti della autorità “semplicemente non è vera”.

Secondo la Watchtower, Stewart ha usato alcuni insegnamenti dottrinali dei Testimoni di Geova, omettendo altri, per sostenere le sue conclusioni. Secondo la Watchtower i Testimoni credono che é una “responsabilità cristiana essere buoni cittadini”, e loro incoraggiano l’obbedienza alla legge. Sempre secondo la Watchtower, le conclusioni di Angus Stewart si basano su “affermazioni non corrette” e il verdetto contro Jackson non rispecchia quello che ha effettivamente detto.

Proprio sulla ormai mitica intervista di Geoffrey Jackson, che ha distrutto la fede di un numero incalcolabile di testimoni di Geova, il comunicato della Watchtower segna un clamoroso autogol, a meno che non sia stato voluto. Il comunicato dice che Geoffrey Jackson “non era preparato” a rispondere alle domande della Commissione perché si era recato in Australia per prendersi cura di suo padre malato e non si aspettava di essere chiamato alla Commissione. L’implicita ammissione della mancanza di preparazione di Geoffrey Jackson davanti alla Commissione, ammette implicitamente, e per la prima volta, la pessima figura fatta in diretta e a livello planetario di questo membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova.

Molti di quelli che hanno avuto modo di vederla, ricorderanno come questo signore, che teoricamente dovrebbe conoscere le credenze dei Testimoni di Geova meglio di ogni altro sulla terra, venne costretto dalle domande serrate del preparatissimo avvocato Angus Stewart a trincerarsi in una serie di “non ricordo.. questo non l´ho scritto io… non é il mio campo …”, al punto tale che, per alcuni minuti, si faticava a riconoscere chi fosse l´avvocato e chi uno dei leader mondiali dei Testimoni di Geova. Questa implicita ammissione prelude a qualcosa? Vedremo.

Se dovesse essere accettata l´accusa che i testimoni di Geova australiani invitano a non ubbidire a certe leggi, cosa negata con forza dalla Watchtower, per loro potrebbe aprirsi il peggiore degli incubi possibile.

 

FONTE DELLA NOTIZIA: http://www.theguardian.com/australia-news/2015/dec/01/jehovahs-witnesses-fostered-distrust-of-secular-authority-royal-commission-counsel

 

 

GUARDA TUTTI GLI ARTICOLI SUGLI ABUSI SUI MINORI PUBBLICATI SU GEOVA.ORG

CLICCA QUI

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.