Il tradimento

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IL TRADIMENTO

Oggi facciamo qualcosa che di solito non facciamo mai. Andiamo in soccorso di un altro blog in nome della libertà di espressione. Ecco i fatti.

Abbiamo ricevuto numerosissime proteste di lettori dei blog e delle pagine facebook dei cosiddetti “proclamatori consapevoli”, che si lamentavano contro la gestione del sito da parte di uno o più dei loro amministratori, a causa di qualcosa che dovrebbe essere accaduto ieri.

Nella giornata di ieri, sembra che si era aperta una interessante discussione in merito a una coppia di fratelli che operavano nel campo missionario, che per protesta contro il modo di gestire i casi di pedofilia da parte del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, aveva dato le dimissioni da tutti i loro incarichi. In particolare sembra che se la siano presa con l´audizione davanti alla Commissione Reale Australiana di Geoffrey Jackson.

Per non far passare una informazione errata sul loro conto, questa coppia ha scritto a tutti i loro amici spiegando come stavano le cose. La notizia ha ovviamente suscitato scalpore. Si sá come è la mail, la spedisci a 1, la riceve 1 milione. I fratelli che hanno ricevuto questa mail se la sono passata tra di loro al punto tale che la mail é diventata virale e ha raggiunto infine il sito dei “proclamatori consapevoli”, compresa la loro pagina facebook.

Dopo un paio d´ore di discussione, con commenti che lodavano il coraggio e la coerenza di questa coppia di fratelli che, da un punto di vista economico, del prestigio e sociale hanno tutto da perderci, uno o più amministratori dei siti dei “consapevoli” e della pagina facebook hanno eliminato la notizia e tutti i commenti relativi ad essa.

I loro lettori hanno protestato da noi, e quindi noi, in via eccezionale, “prestiamo” un post a questi lettori, in nome della libertà di espressione.

Se riusciremo a scoprire chi é questa coppia di coraggiosi fratelli, cercheremo di intervistarli e, se lo vorranno, pubblicheremo la loro intervista.

Solo una nota della redazione a questi lettori dei siti dei “consapevoli”. Noi lo avevamo detto in tempi “non sospetti” che quei siti dei “proclamatori consapevoli” non promuovono la protesta, ma al contrario, la “contengono”. In quei siti voi siete liberi di protestare “a parole” 24 ore su 24, ma se provate ad agire sul serio, vi buttano fuori. In poche parole, un po ve la siete andata a cercare. Ma ovviamente ognuno è libero di agire come meglio pensa, la libertà innanzitutto.

Cogliamo l´occasione per invitare questa coppia coraggiosa di cui si parlava nel post, altri che hanno avuto lo stesso coraggio, e in generale tutte le vittime dei casi di pedofilia di scriverci la loro storia. Fidatevi di noi, noi non abbiamo paura.

NOTA: Ci é stato riferito che 10 minuti dopo la comparsa di questo post, alcuni dei commenti cancellati sono ricomparsi nei rispettivi blog, anche se diversi commenti non sono stati fatti ricomparire. Ci fa piacere riportare questa notizia. Quando prevale la libertà di espressione, anche se in modo parziale, c´è sempre una vittoria.

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