LA PREPARAZIONE

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Abbiamo visto in QUESTO ARTICOLO che, per adempiere il “Segno di Giona”, era necessario che Gesù rimanesse nella tomba tutto il 14 Nisan, tutto il 15 Nisan e parte del 16 Nisan. Questo rende evidente che Cristo tenne la sua Ultima Cena con i discepoli durante la sera del 13 Nisan. Durante quella stessa giornata, che andava dalle 18:00 alle 18:00 del giorno successivo, Cristo venne ucciso, e mentre iniziava il 14 Nisan, venne sepolto.

Abbiamo visto in QUESTO ALTRO ARTICOLO che il tipo di cena che venne tenuta da Cristo con i suoi apostoli durante il 13 Nisan conferma che non si trattava della Pasqua ebraica. Infatti non mangiarono pane non fermentato, ma pane normale. Non mangiarono nemmeno l´agnello e le erbe amare, tipiche della Pasqua.

In QUESTO ALTRO ARTICOLO abbiamo compreso che il “Primo giorno dei pani non fermentati” descritto in Matteo 26:17 corrisponde in realtà al giorno prima della Pasqua ebraica, quindi il 13 Nisan. Ai giorni di Gesù, infatti, gli ebrei avevano accorpato la Pasqua alla festa dei Pani non fermentati, e la festa di Pasqua era diventata a tutti gli effetti il primo giorno dei Pani non fermentati.

In questo articolo ci concentriamo sulla “Preparazione” durante il periodo della Pasqua ebraica. Nel racconto degli ultimi giorni della vita di Gesù, nei vangeli ricorre diverse volte la frase “era la preparazione…”. Cosa vuole indicare questa frase? Come la sua piena comprensione ci permette di collocare in maniera corretta gli avvenimenti degli ultimi giorni della vita di Cristo? Vediamo.

Il termine “la Preparazione” indica un giorno della settimana ebraica. Normalmente, questo termina indica il giorno prima del sabato. Nonostante questo, il termine “Preparazione” ricorre 6 volte nei vangeli, e sempre in relazione alla festa ebraica della Pasqua ebraica.

παρασκευή (paraskeuē): Nelle scritture di Marco 15:42; Giovanni 19:14 e Giovanni 19:31

παρασκευήν (paraskeuēn): Nelle scritture di Matteo 27:62 e Giovanni 19:42

παρασκευῆς (paraskeuēs): In Luca 23:54

Comunque, non sempre il termine “Preparazione” indica lo stesso giorno o lo stesso periodo di tempo. Vediamo perché.

Leggiamo Levitico 23:5-8 che dice: “Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, fra le due sere è la pasqua a Geova. 6 “‘E il quindicesimo giorno di questo mese è la festa dei pani non fermentati a Geova. Dovete mangiare pani non fermentati per sette giorni. Il primo giorno terrete un santo congresso. Non potrete fare nessuna sorta di lavoro faticoso.  Ma per sette giorni dovrete presentare a Geova un’offerta fatta mediante il fuoco. Il settimo giorno vi sarà un santo congresso. Non potrete fare nessuna sorta di lavoro faticoso’”.

Dalle parole di Levitico si capisce che il 14 Nisan era il giorno di Pasqua. Il 15 era sempre un Sabato, indipendentemente da che giorno della settimana cadeva. Dopo sette giorni, il 22, era di nuovo un sabato, indipendentemente da che giorno cadeva.

Come potevano essere chiamati i giorni 13, 14, 15, e 16 Nisan IN RELAZIONE ALLA PASQUA?

Il 13 Nisan

Il 13 Nisan era il giorno precedente il giorno di Pasqua. Quindi il 13 Nisan, poteva essere correttamente chiamato dagli ebrei anche il giorno della PREPARAZIONE DELLA PASQUA.

Il 14 Nisan

Il 14 Nisan era universalmente conosciuto come il giorno di PASQUA

Comunque, dato che il 15 Nisan era sempre un sabato, il 14 Nisan poteva anche essere correttamente chiamato con il nome LA PREPARAZIONE, oppure LA PREPARAZIONE DEL SABATO.

Inoltre, come dice la nota in calce a Matteo 26:17 della Bibbia da Studio della TNM, nel corso dei secoli, gli ebrei avevano preso la consuetudine di unire il giorno di Pasqua alla successiva festa dei pani non fermentati, o festa degli azzimi, che iniziava il 15 Nisan. Quindi il 14 Nisan poteva anche chiamarsi con il nome del “PRIMO GIORNO DELLA FESTA DEI PANI NON FERMENTATI”

Da ultimo, il 14 Nisan poteva anche essere chiamato GIORNO DOPO LA PREPARAZIONE (DELLA PASQUA)

Il 15 Nisan

Il giorno successivo alla Pasqua era sempre considerato un sabato. Quindi, nel contesto della festa di Pasqua, il 15 Nisan veniva comunemente chiamato SABATO.

Dato che il 14 Nisan, la Pasqua, era anche chaiamato “la preparazione”, il 15 Nisan veniva chiamato anche GIORNO DOPO LA PREPARAZIONE (DEL SABATO)

16 Nisan

Era il primo giorno della settimana DOPO IL SABATO.

Con queste informazioni in mente, rileggiamo e collochiamo nel tempo i vari versetti che menzionano “la preparazione” degli ebrei

13 Nisan

CHIAMATO LA PREPARAZIONE DELLA PASQUA

Dopo le 18:00

(Luca 22:19, 20) …E, preso un pane, rese grazie, lo spezzò, e lo diede loro, dicendo: “Questo significa il mio corpo che dev’essere dato in vostro favore. Continuate a far questo in ricordo di me”.  E il calice nella stessa maniera, dopo che ebbero preso il pasto serale, dicendo: “Questo calice significa il nuovo patto in virtù del mio sangue, che dev’essere versato in vostro favore…

Verso le 8:00

(Giovanni 18:28) Quindi, da Caiafa condussero Gesù al palazzo del governatore. Ora era la mattina presto. Ma essi stessi non entrarono nel palazzo del governatore, affinché non si contaminassero e potessero mangiare la pasqua.

Verso le 12:00

(Giovanni 19:14-16) 14 Ora era la preparazione della pasqua; era circa la sesta ora. E disse ai giudei: “Ecco il vostro re!”  Comunque, essi gridarono: “Toglilo di mezzo! Toglilo di mezzo! Mettilo al palo!” Pilato disse loro: “Metterò al palo il vostro re?” I capi sacerdoti risposero: “Non abbiamo altro re che Cesare”. Allora, perciò, lo consegnò loro perché fosse messo al palo.…

14 Nisan

CHIAMATO: (1) PASQUA (2) PREPARAZIONE (DEL SABATO) (3) PRIMO GIORNO DEI PANI NON FERMENTATI (AL TEMPO DI GESÙ).

All´inizio del 14 Nisan, dopo le 18:00

(Giovanni 19:31) Ora era il giorno della Preparazione, e il giorno dopo sarebbe stato un sabato speciale. affinché i corpi non rimanessero sui pali di tortura il sabato, i capi religiosi pregarono Pilato di far rompere loro le gambe e togliere i [corpi]. (New International Version)

(Marco 15:42-47) …Ora, essendo già tardo pomeriggio, e poiché era la Preparazione, cioè il giorno prima del sabato, venne Giuseppe di Arimatea, rispettabile membro del Consiglio, che aspettava anche lui il regno di Dio. E, fattosi coraggio, andò davanti a Pilato e chiese il corpo di Gesù.  Ma Pilato si domandava se egli era già morto, e, chiamato l’ufficiale dell’esercito, gli chiese se era già morto.  E accertatosi dall’ufficiale dell’esercito, concesse il cadavere a Giuseppe.  Quindi egli comprò un panno di lino fine e lo calò giù, lo avvolse nel panno di lino fine e lo pose in una tomba scavata in un masso di roccia; e rotolò una pietra alla porta della tomba commemorativa.  Ma Maria Maddalena e Maria madre di Iose continuavano a guardare dove era stato posto…

(Giovanni 19:42) …Là, dunque, a motivo della preparazione dei giudei, posero Gesù, perché la tomba commemorativa era vicina.

Evidentemente verso la fine del 14 Nisan, prima delle 18:00

(Luca 23:54-56) Si era fatto ormai tardo pomeriggio di venerdì, il giorno della Preparazione, e stava per iniziare il Sabato. Quando il suo corpo fu portato via, le donne che venivano dalla Galilea lo seguirono, e videro dove il suo corpo era stato messo. Allora tornarono a casa e prepararono aromi e olio di unzione per trattare il suo corpo. Ma, quando finirono i preparativi, il sabato era giá iniziato. Quindi si riposarono come richiesto dalla Legge. (New Living Translation)

15 Nisan

CHIAMATO: (1) SABATO (2) GIORNO DOPO LA PREPARAZIONE (DEL SABATO)

(Matteo 27:62-66) Il giorno dopo, che era successivo alla Preparazione, i capi sacerdoti e i farisei si radunarono davanti a Pilato,  dicendo: “Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore mentre era ancora in vita disse: ‘Dopo tre giorni sarò destato’. Comanda dunque che il sepolcro sia reso sicuro fino al terzo giorno, affinché i suoi discepoli non vengano a rubarlo e non dicano al popolo: ‘È stato destato dai morti!’ e quest’ultima impostura sia peggiore della prima”. Pilato disse loro: “Avete una guardia. Andate, rendetelo sicuro come sapete”. Ed essi andarono e resero il sepolcro sicuro, sigillando la pietra e mettendovi la guardia.

16 Nisan

CHIAMATO: (1) IL PRIMO GIORNO DELLA SETTIMANA. (2) GIORNO DOPO IL SABATO

(Matteo 28:1-7) …Dopo il sabato, quando cominciava a sorgere la luce del primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l’altra Maria vennero a vedere il sepolcro. 2 Ed ecco, c’era stato un grande terremoto; poiché l’angelo di Geova era sceso dal cielo, si era accostato e aveva rotolato via la pietra, e vi si era messo a sedere sopra. 3 Il suo aspetto esteriore era come il lampo, e il suo vestito bianco come la neve. 4 Sì, per il timore di lui quelli che erano di guardia tremarono e divennero come morti. 5 Ma, presa la parola, l’angelo disse alle donne: “Non abbiate timore, perché so che cercate Gesù il quale è stato messo al palo. 6 Egli non è qui, poiché è stato destato, come disse. Venite, vedete il luogo dove giaceva. 7 E andate prontamente a dire ai suoi discepoli che è stato destato dai morti, ed ecco, egli va davanti a voi in Galilea; là lo vedrete. Ecco, ve l’ho detto”.

Nota finale: notiamo che gli ebrei avevano diversi giorni festivi, e ognuno di essi aveva una sua “preparazione”. Per questo motivo, il termine “Preparazione” nelle varie scritture assume un ruolo particolare a seconda del contesto in cui sono poste. Per comprendere correttamente di quale “preparazione” si stesse parlando in ogni singolo versetto, é necessario avere un quadro chiaro di tutti gli avvenimenti che accaddero in quelle ore indimenticabili.

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