Warwik contaminato?

nichel

 

L´8 Giugno 2015, in questo articolo di Hema Easley, per il Times Herald-Record , che trovate qui http://www.recordonline.com/article/20150608/news/150609481, veniva data una notizia altamente preoccupante per il futuro della Sede Mondiale dei Testimoni di Geova.

Secondo quell´articolo, sembra che, per risparmiare, nel 2009 il Corpo Direttivo ha ordinato di comprare, per la costruzione della nuova Sede Mondiale, un terreno nella zona di Warwik, posseduto in precedenza dalla International Nikel, una societá specializzata nella lavorazione del Nikel. Questo tipo di industria é altamente inquinante.

Sempre secondo questo giornale, qualcuno ora ha scoperto che tutto  il terreno comprato e su cui si sta costruendo Warwik é contaminato da Nikel e da altri prodotti necessari alla sua lavorazione. Se fosse vero, la salute di tutti i lavoratori che stanno lavorando a Warwik e quella dei futuri beteliti é in pericolo.

Secondo QUESTO SITO della Università degli Studi di Trento, una contaminazione da Nikel, specialmente se massiva, potrebbe portare questi effetti: “Allergie cutanee, cancro della bocca e dell’intestino, disfunzioni renali e cardiache, emorragie, ipotensione, nausea, vomito, malessere, tremori muscolari, paralisi“. Altri prodotti industriali provocano altri sintomi.

Come abbiamo pubblicato in QUESTO ARTICOLO poche ore fa, una fonte interna alla Sede Mondiale raccontava che 25 Beteliti erano stati espulsi per apostasia. Su questa espulsione, nella rete stanno comparendo aspetti nuovi. Qualcuno sembra indicare che l´espulsione non sia legata a una forma di “apostasia dottrinale”. Piuttosto, sembra che questi 25 avessero voglia di parlare, o lo abbiamo giá fatto. Parlare di cosa? Del reale stato dell’ inquinamento del terreno su cui è costruita la Sede Mondiale.

Sembra che si rimpallino le “voci” su chi sapeva e chi non sapeva. C´è chi dice che il Corpo Direttivo sapeva tutto, e per questo evitava di mangiare insieme agli altri beteliti a Warwik. C´è chi dice che invece nessuno sapeva niente, e per questo la Watchtower ha fatto causa alla International Nikel. Altri dicono che i 25 disassociati dell´8 Ottobre alla Sede Mondiale, e spacciate per apostasia, siano persone che sapevano e non volevano più restare zitte. Altri dicono che la continua fuga di notizie dei mesi scorsi dalla Sede Mondiale era un modo per “protestare” e “minacciare” il Corpo Direttivo di far saltare il banco se non si cambiava condotta. Insomma, le voci che stanno girando per la rete sono tante. Non sappiamo se ci sia qualcosa di vero, ed eventualmente chi ha ragione o chi ha torto.

La certezza é una sola: se il terreno di Warwik é davvero contaminato, come rivela l´articolo citato, qualcuno potrebbe aver buttato nel WC centinaia di milioni di dollari, costruendo qualcosa che davvero in pochi, per non dire nessuno, avrà il coraggio (o la stupidità) di usare.

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