03 – UN NUOVO INTENDIMENTO?

Copia-incolla di un articolo che compare su questa pagina: http://bit.ly/2lURlDO

Nome della pagina: Rivelazione – l’alba del Nuovo Mondo.

Segue citazione:

UN NUOVO INTENDIMENTO

Il 28 Luglio 1914 sono iniziati gli Ultimi Giorni della società attuale. Questo vuol dire che Gesù fece il suo ritorno nel 1914? No. Anche se in passato questa idea è stata largamente diffusa, questo aspetto va rivisto e precisato. Secondo Gesù quale sarebbe stato il “culmine” o “atto finale” del segno degli Ultimi Giorni? In Matteo 24:21-26 Gesù disse: “Allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più. In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: ‘Ecco, il Cristo è qui’, oppure: ‘È là’, non credeteci. Compariranno infatti falsi Cristi e falsi profeti che faranno grandi segni e prodigi così da ingannare, se possibile, anche gli eletti. Io vi ho avvisato. Perciò, se vi dicono: ‘Ecco, è nel deserto’, non andateci; oppure: ‘Ecco, è nelle stanze più interne’, non credeteci”.

L’atto finale degli Ultimi Giorni è la Grande Tribolazione. Secondo Gesù, prima che questa Tribolazione si sia verificata, molti avrebbero asserito di poter indicare ad altri con precisione il ritorno di Cristo. Cosa voleva dire Gesù dicendo: “Se qualcuno vi dirà: ‘Ecco, il Cristo è qui’, oppure: ‘È là’, non credeteci”? La risposta è evidente: lui non sarebbe tornato durante un periodo di tempo in cui c’era bisogno di altri per indicare il suo ritorno. Visto che poco prima Cristo aveva parlato degli Ultimi Giorni, è solo ovvio che stava dicendo che non sarebbe tornato in quegli anni, nonostante in molti avrebbero asserito ‘è qui’, oppure: ‘È là’.

Il ritorno di Cristo è quindi successivo al periodo degli Ultimi Giorni, e ha inizio con la Grande Tribolazione. Infatti Matteo 24:29,30 dice: “Subito dopo la tribolazione di quei giorni il sole sarà oscurato, la luna non splenderà più, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate. Allora nel cielo apparirà il segno del Figlio dell’uomo”. Con questo versetto sono concordi le parole di Daniele 12:1 che dicono: “A quel tempo sorgerà Michele [ossia il protettore del popolo di Dio nella Bibbia ebraica, identificato in seguito con Gesù], il gran principe che sta a favore del tuo popolo. E ci sarà un tempo di difficoltà come non c’è mai stato da quando cominciò a esistere una nazione fino a quel tempo. A quel tempo il tuo popolo scamperà, tutti quelli il cui nome è scritto nel libro”. Gesù spiegò chiaramente che sarebbe tornato solo in concomitanza con la Grande Tribolazione.

Gli Ultimi Giorni, come lascia intendere lo stesso nome, sono quindi gli ultimi avvenimenti della vecchia società umana, che sfociano nella Grande Tribolazione. Viceversa, il ritorno di Cristo, è il primo degli avvenimenti che danno inizio ad un Nuovo Mondo. Per fare un esempio, possiamo dire che gli Ultimi Giorni, e il “segno” che li contraddistingue, possono paragonarsi ad una sorta di “sveglia” utile al mondo intero per attendere “l’imminente” ritorno di Cristo. Ma è evidente che lui non sarebbe tornato durante quel periodo di attesa. Quando Cristo torna, la sua presenza diventa talmente evidente, che nessuno dovrà dire ad un altro: eccolo, è qui! A conferma di questo Matteo 24:27 dice: “Infatti, come il lampo viene da oriente e sfolgora fino a occidente, così sarà la presenza del Figlio dell’uomo”.

Da libro Rivelazione: l’alba del Nuovo Mondo

Si trova qui: https://amzn.to/2kA7hLu

fine citazione

E’ solo l’inizio? Staremo a vedere.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.