1 GENNAIO 1997: IL TENTATIVO FALLITO

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PARTE 4 – IL TENTATIVO FALLITO

In alcuni loro frangenti, l´organo direttivo dei Testimoni di Geova ha voluto cambiare le cose in relazione alla gestione degli abusi sui minori? Probabilmente si. Per ragioni non conosciute, questo sforzo sembra essere fallito. Vi raccontiamo questa storia.

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Redazione: Caro Uno, evitiamo di dire chi sei e dove vivi.

Fratello Uno: In effetti non è importante. Procediamo pure

Redazione: Bene. Vorremmo rivolgerti una prima domanda. Molti lettori ci dicono che hanno sollevato il caso degli abusi sui minori con anziani, con sorveglianti viaggianti e in almeno alcuni casi documentati perfino con alcune Filiali. Specialmente sul caso della Commissione Australiana che indaga sugli abusi sui minori in Australia, molti dicono di non saperne niente. Ti sembra verosimile?

Fratello Uno: Chi dice di non sapere niente sta mentendo, ma con diversi gradi di colpevolezza, a seconda dei suoi incarichi. Un anziano che dice di non sapere nulla degli abusi sui minori nelle Congregazioni dice una mezza bugia. Può essere vero che lui non abbia assistito personalmente a nessun caso di abuso, ma in quanto anziano ha letto nel suo libro degli anziani, il Ks10, e nelle lettere che gli giungono dal Corpo Direttivo tramite il sito www.jw.org che il problema esiste e loro sono chiamati a risolverlo. Ricevono specifiche istruzioni sotto questo aspetto. Quindi non può dire di non sapere “assolutamente nulla”, altrimenti sarebbe una bugia. Invece può tranquillamente essere vero che non sapeva nulla del caso Australiano.

Viceversa i Sorveglianti Viaggianti e l´Ufficio Betel, quando dicono di non sapere nulla su quello che sta succedendo in Australia, dicono una palese bugia. Loro sono del tutto informati, e quando dicono di non esserlo, mentono.

Redazione: Abbiamo una prova che li inchioda al muro come “bugiardini”?

Fratello Uno: Certo. Senza scomodare “roba confidenziale” e crearci problemi, ti faccio vedere questa. Ti spiego. In questi mesi sono in molti ad avere scritto, per diverse ragioni, alla Filiale, parlando anche del caso Australia. Mi hanno invitato diverse risposte ricevute da diverse Filiali. Non ci interessa il contenuto delle lettera, ma solo questo passaggio contenuto in diverse lettere. (Viene postata la foto qui sotto).

betel ita australia

Come puoi vedere da te stesso, chi ha scritto questa lettera di risposta a un proclamatore che chiedeva informazioni, non solo conosce quello che sta accadendo in Australia, ma ha indicato con esattezza il link del sito della Commissione Australiana dove si possono trovare certe informazioni. E secondo te chi scrive queste informazioni non ne è a conoscenza? E scrivono queste informazioni a un proclamatore normale e non le scrivono ai Sorveglianti Viaggianti?

Redazione: Perché la Filiale o i Viaggianti in alcuni casi hanno mentito su questo?

Fratello Uno: Ordini di scuderia dall´alto.

Redazione: A proposito di bugie e verità. Nel video in cui il signor Geoffrey Jackson, membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, viene intervistato dalla Commissione Australiana in relazione ai casi di abuso sui minori, il Signor Jackson dice di non essere a conoscenza di alcune parti del contenuto del libro degli anziani, il famoso Ks. Jackson dice testualmente “non è il mio campo”. Ti sembra una risposta verosimile?

Fratello Uno: Una bugia colossale…

Redazione: Abbiamo prove in questo caso?

Fratello Uno: Abbiamo due generi di prove. Come primo aspetto, possiamo dire che prima di approdare nel Corpo Direttivo una decina di anni fa, Geoffrey Jackson ha servito per decenni come missionario. Quindi il libro Ks lo ha letto, lo ha studiato, lo ha applicato e lo ha insegnato. Forse non il Ks10, ma la sua versione precedente, il Ks91 sicuramente sì. Le differenze tra i due libri sono minime, si tratta solo di un aggiornamento globale. Quindi non può dire di non aver mai familiarizzato con quel libro.

Anche in qualità di membro del Corpo Direttivo, quello che dice non può essere vero. Tutti gli anziani, e anche i pionieri regolari, sanno che negli ultimi anni, le Scuole degli Anziani e dei Pionieri Regolari incorporano dei video dove membri del Corpo Direttivo insegnano direttamente agli anziani e ai pionieri regolari. Nel caso delle Scuole degli anziani, negli ultimi anni diversi membri del Corpo Direttivo hanno insegnato parti specifiche che riguardano i Comitati Giudiziari (i tribunali religiosi interni) e la disassociazione. Come fanno a proporsi nelle Scuole degli Anziani come i “veri insegnanti” del corso, e poi dire che non conoscono il libro da cui insegnano?

Redazione: Secondo te perché Jackson ha dato quella risposta?

Fratello Uno: Se potessi entrare nel cervello di Jackson e controllare, ti direi che in base alla sua coscienza lui ritiene di non aver mentito. Ha usato la famosa bugia teocratica: “non sono tenuto a dire tutti particolari a chi non ha il diritto di conoscere certi aspetti”. Nella mente di Jackson il giudice che lo interrogava non aveva il diritto di conoscere tutti i particolari di una questione interna ai Testimoni di Geova, e quindi la sua coscienza gli ha permesso di dire “non è il mio campo”. Quasi tutti i dirigenti dei Testimoni di Geova avrebbero fatto lo stesso, non solo lui.

Redazione: Quindi dire al verità nei Testimoni di Geova è una cosa relativa?

Fratello Uno: Se l´argomento riguarda “l´Organizzazione” o il “Corpo Direttivo”, si, dire la verità diventa una cosa relativa. Se viceversa riguarda i singoli individui, migliaia di Testimoni di Geova sono stati massacrati per non aver messo una firma su di un pezzo di carta, come nella Germania Nazista o in Malawi.

Redazione: Secondo te, la dirigenza dei Testimoni di Geova è unita nel sostenere questo modo di fare in relazione agli abusi sessuali sui minori?

Fratello Uno: Ci sono prove che non é sempre stato così.

Redazione: Possiamo vedere quali sono queste prove?

Fratello Uno: Certo. Possiamo parlare del famoso Caso 1 Gennaio 1997.

Redazione: Ci puoi spiegare in cosa consiste il Caso 1 Gennaio 1997?

Fratello Uno: Certo. Il 1 Gennaio 1997, molti credettero che ci sarebbe stato un “nuovo corso” nella gestione dei casi sugli abusi ai minori all´interno dei Testimoni di Geova. Nella Torre di Guardia del 1 Gennaio 1997 apparve quello che può essere considerato senza ombra di smentita l´articolo “operativo” più duro contro i pedofili mai apparso nelle riviste dei Testimoni di Geova.

Redazione: Cosa veniva scritto in questo articolo?

Fratello Uno: Vennero scritte alcune cose interessanti e condivisibili. La più importante era questa. Nella Torre di Guardia del 1 Gennaio del 1997, a pagina 29, veniva detto che “ … l’anziano dev’essere “padrone di sé”. (Tito 1:8) È vero che nessuno di noi ha una perfetta padronanza di sé. (Romani 7:21-25) Ma il cristiano dedicato adulto che commette il peccato di molestare sessualmente un minore rivela una debolezza della carne innaturale. L’esperienza mostra che un adulto del genere potrebbe facilmente molestare altri bambini. È vero che non tutti quelli che hanno molestato bambini commetteranno di nuovo il peccato, ma molti sì. E la congregazione non può leggere il cuore per sapere chi potrebbe molestare di nuovo i bambini e chi no. (Geremia 17:9) Quindi nel caso di adulti battezzati che hanno molestato bambini si applica con particolare vigore il consiglio che l’apostolo Paolo diede a Timoteo: “Non porre mai le mani affrettatamente su nessun uomo; e non partecipare ai peccati altrui”. (1 Timoteo 5:22) Al fine di proteggere i nostri bambini, un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava i bambini non è idoneo per occupare un incarico di responsabilità nella congregazione. Non può nemmeno fare il pioniere né svolgere alcun altro servizio speciale a tempo pieno. — Confronta il principio di Esodo 21:28, 29”. – fine citazione

Come si può capire facilmente leggendo questo paragrafo, chi aveva scritto questo articolo aveva iniziato a mettere un primo punto fermo: Chi ha molestato un bambino, se sarà perdonato dalla Congregazione, non potrà avere mai più nella sua vita nessun tipo di incarico come pioniere, servitore di ministero, anziano, sorvegliante viaggiante, betelita, costruttore internazionale o membro del Corpo Direttivo. Era una direttiva netta, non ambigua e profondamente giusta, tale che ci fece sperare tutti si iniziasse gradualmente un “nuovo corso” nella gestione dei casi di chi aveva abusato dei minori. Man mano che coloro che venivano scoperti, coloro che avevano abusato di bambini in passato, o lo avrebbero fatto in futuro, sarebbero stati allontanati per sempre da qualsiasi incarico di responsabilità. Era una rivoluzione.

Redazione: Le cose sono cambiate in seguito?

Fratello Uno: Le cose sono cambiate di molto. Quella paragrafo è stato “di fatto” rinnegato. Chi é “venuto dopo”, non potendo cancellare quell´articolo dalle riviste, ha pensato di torcerne completamente il significato.

Redazione: Quale mezzo é stato usato per torcere il significato di quel paragrafo?

Fratello Uno: È stato utilizzato una lettera “Super Segreta” inviata ai Comitati del Servizio di tutte le Filiali. La Commissione Reale Australiana l´ha resa pubblica sul suo sito A QUESTO INDIRIZZO. Chi vuol leggere questa lettera (in inglese) può andare sul sito della Commissione Reale Australiana e cercare il documento WAT.0001.004.0076 e leggerselo “legalmente”. La nomina interna dei Testimoni di Geova di questo documento è S-66.

Redazione: Cosa dice questo documento?

Fratello Uno: Pone delle domande, e fornisce anche delle risposte.

Redazione: Puoi indicarcene alcune?

Fratello Uno: certo. Un prima domanda dice quanto segue: La torre di guardia del 1 Gennaio 1997 dice: “un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava i bambini non è idoneo per occupare un incarico di responsabilità nella congregazione”. Questo vuol dire che anche chi ha abusato di un bambino prima di battezzarsi come testimone di Geova viene automaticamente squalificato dalla possibilità di ricevere incarichi?

Risposta: Non necessariamente. (E segue una spiegazione ….)

Altra domanda: Un uomo che ha abusato di un bambino prima di battezzarsi, e ora serve come anziano o servitore di ministero, deve per forza dimettersi?

Risposta: Possibilmente no, ma dipende dalle circostanze.. (E segue spiegazione …)

Altra domanda: Un uomo che ha abusato di un bambino dopo essersi battezzato, ma il fatto è successo molti anni fa, può continuare ad avere i suoi privilegi di servizio?

Risposta: È possibile per lui conservare i suoi privilegi di servizio (E segue spiegazione, in cui dice che devono passare 20 anni dal fatto commesso …)

Altra domanda: La rivista del 1 Gennaio 1997 parla di “un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava i bambini” non è qualificato per avere privilegi in Congregazione. Cosa si intende con l´espressione “conosciuto”.

Risposta: La risposta dice che si riferisce solo a chi ha la “reputazione” nella comunità in cui vive di essere un pedofilo, e poi segue una risposta.

Redazione: Quindi, se ho capito bene, con se si applicava la rivista del 1 Gennaio 1997 integralmente come era stata scritta, col tempo, nei testimoni di Geova non ci sarebbe stato nemmeno un anziano o pioniere o betelita coinvolto in un caso di pedofilia. Viceversa, con la “modifica” avvenuta, oggi è possibile che ci siano anziani, servitori di ministero, pionieri o beteliti che in passato sono stati coinvolti in abusi sui minori. Ho capito bene?

Fratello Uno: Esatto. La rivista del 1 Gennaio 1997 aveva cercato di dare un “Nuovo Corso”, buttando fuori dalla cerchia dei nominati tutti quelli che venivano scoperti di aver abusato sessualmente di un bambino. Questo includeva anche “eventuali” pezzi grossi o grossissimi della Betel, in qualsiasi incarico si trovassero… Se questa rivista sarebbe stata applicata integralmente, col tempo, la dirigenza dei TdG si sarebbe “auto-rigenerata”. E come dicevano i romani “mente sana in corpo sano”. Col tempo sarebbe seguita inevitabilmente anche una riforma di come si sarebbero dovuti gestire i casi nelle Congregazione. Ma non è andata così. “Dopo” quella rivista, qualcuno, non potendola cancellare, di fatto ne ha annullato il senso.

Redazione: Si sa chi ha scritto quella guida che correggeva la Torre di Guardia?

Fratello Uno: Si, il Comitato del Servizio del Corpo Direttivo

Redazione: Chi ne faceva parte?

Fratello Uno: Ignoro chi ha ideato e materialmente scritto quella guida. Al giorno d´oggi, nel 2016, fanno parte del Comitato del Servizio del Corpo Direttivo, tra gli altri, Anthony Morris III, Gerrit Losch, Samuel Herd, Mark Sanderson e alcuni altri che sono aiutanti del Corpo Direttivo.

Redazione: Pensi che ci sarà una correzione alla correzione?

Fratello Uno: No, non penso che gli attuali membri del Comitato del Servizio modificheranno quella lettera, ma sarebbe bellissimo essere smentito.

Redazione: Grazie della conversazione

Service Committee

GLI ATTUALI MEMBRI DEL COMITATO DEL SERVIZIO DEL CORPO DIRETTIVO

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