Australia: il punto sulla situazione

 

Nelle settimane scorse abbiamo raggiunto un record di accessi al Blog e su Facebook a causa di un tema di cui, sinceramente, ne facevamo volentieri a meno: i presunti abusi sessuali sui minori a carico di minori Testimoni di Geova.

Molti giornali, di cui abbiamo pubblicato i link alle notizie, hanno riferito che, a causa di alcune norme interne ai Testimoni di Geova, in Australia coloro che hanno gestito i presunti casi di abuso sui minori di fra i Testimoni di Geova, chiamati “anziani”, in alcuni casi hanno omesso di denunciare agli organi competenti tali abusi. Sembra che una Commissione Reale in Australia affermi che vi sono stati 1006 casi di presunti abusi avvenuti negli ultimi 60 anni non denunciati alle autorità competenti.

Da alcuni video postati su Youtube si comprende che molti anziani dei Testimoni di Geova sono stati chiamati a testimoniare, tra cui anche almeno un responsabile della Filiale Australiana. Sembra anche che un giudice abbia chiesto a un membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova di testimoniare davanti alla Commissione.

Le richieste di spiegazione e i commenti arrivati in redazione in relazione a questo caso sono stati molti ed è per questo che vogliamo fare il punto sulla situazione.

Come si é arrivati a tutto questo?

Partiamo dalla prima domanda. È un problema che riguarda solo i Testimoni di Geova? No, il problema é molto più complesso. In Australia la Royal Commission into Istitutional Resposnses to Child Sexual Abuse è stata istituita nel 2012 dopo che, nella Chiesa Cattolica Australiana, erano scoppiati scandali a catena di presunti abusi sui minori. Lo Stato ha voluto vedere le dimensioni di questo scandalo non solo nella Chiesa Cattolica, ma in tutte le organizzazioni che hanno a che fari con i minori. Infatti, dopo aver finito l´inchiesta sui Testimoni di Geova, la Commissione si occuperà di indagare i casi di presunti abusi sui minori in alcune prestigiosissime scuole australiane.

Il programma della Commissione era chiaro fin dall’inizio: Studiare tutti i Casi di presunti abusi sui minori verificatisi all’interno di Istituzioni, Scuole, Chiese, Club sportivi, Organizzazioni governative e altro.

Ci saranno condanne?

Sicuramente non nell´immediato. Infatti la Commissione Reale Australiana non é un tribunale, e nessuno degli “indagati” viene riconosciuto penalmente colpevole o innocente. Si tratta di una “commissione di inchiesta” che deve capire e investigare la portata del problema. Alla fine non verranno emesse condanne penali.

La cosa finirà li? No. Quando la Commissione avrà terminato i suoi lavori, questi verranno discussi dal Legislatore Australiano. In base a tutti gli elementi raccolti dalla Commissione Reale, il Parlamento australiano interverrà proponendo strumenti legislativi appropriati. A quel punto, chi non era considerato “colpevole” prima, può essere considerato “colpevole” dopo. Noi non lo sappiamo, sono decisioni che aspettano alle autorità australiane.

Perché divulgare tali notizie?

Tra le vari posizioni, abbiamo riscontrato che questa notizia è stata definita da molti solo una montatura giornalistica, un accanimento mediatico o l’ennesimo tentativo di un gruppo di Apostati ben introdotto, di infangare il buon nome del popolo di Geova. Non ve lo nascondiamo, queste posizioni ci fanno tristezza.

Il primo motivo nasce dal cuore. Pensare che la tutela dell’integrità fisica e psicologica di un bambino attraverso una commissione di inchiesta voglia dire infangare il buon nome dei Testimoni Geova e quando di più triste e assurdo si possa pensare.

Il secondo motivo nasce invece dall’intelletto. Si perché c’è tristezza nel rendersi conto, che la maggioranza dei Testimoni di Geova che ritiene improbabili queste accuse, siano gli stessi che negli anni scorsi hanno citato come veritieri articoli di giornale, sentenze del Tribunale, Video testimonianze apparse in rete su presunti abusi sui minori da parte di altre confessioni religiose. In poche parole erano stati informati dalle stesse fonti alle quali ora non credono. Come mai questa differenza di giudizio? Come mai questa differenza nel divulgare le informazioni?

Perché le stesse fonti che ci forniscono una notizia, risultano credibili quando si parla di Santa Sede e non lo sono quando si parla di Corpo Direttivo?

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