Come dovrebbero essere tenuti i comitati giudiziari secondo le Scritture?

Buon giorno. Ho trovato molto interessanti le informazioni sui comitati giudiziari. Ho peró una domanda da fare. Se il modo in cui vengono tenuti i comitati giudiziari all´interno dei testimoni di Geova é sbagliato, qual´é il modo giusto? Grazie.

Grazie per averci scritto. Il Capo della Congregazione, il Cristo, ha dato istruzioni precise su come comportarsi quando un discepolo pecca in modo serio. Queste istruzioni sono esposte in Matteo 18:15-20. I discepoli sono invitati a fare tre passi formali nei confronti di colui che pecca, nel tentativo di fargli cambiare condotta.

Primo passo: se il tuo fratello commette un peccato, va e metti a nudo la sua colpa fra te e lui solo. Se ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello. – Chi é a conoscenza del peccato, possibilmente un discepolo maturo, avvicina il fratello e lo mette di fronte alle sue responsabilitá. Se il fratello si rende conto delle sue azioni e decide di pentirsi (se necessario riparando al torto fatto) non c´é bisogno di fare altri passi. Il fratello é stato guadagnato.

Secondo passo: Ma se non ascolta, prendi con te uno o due altri, affinché per bocca di due o tre testimoni sia stabilita ogni questione.- Se il peccatore si rifiuta di cambiare o di riparare al torto, in tre (il fratello che lo ha avvicinato inizialmente più due testimoni qualificati) cercano di aiutare il fratello che pecca a cambiare condotta. Se egli cambia condotta o ripara al torto, la cosa finisce li. Il fratello é stato guadagnato.

Terzo passo: Se non li ascolta, parla alla ekklesia – Se il fratello continua a essere impenitente o non ripara il torto, si deve porre la cosa all´attenzione della ekklesia, che tramite i suoi rappresentanti, cercherà di far ragionare un´ultima volta il fratello. Deve pentirsi o riparare al torto o la ekklesia prenderá posizione nei suoi confronti.

Ultimo passo: Se egli non ascolta neanche l’ekklesia, ti sia proprio come un uomo delle nazioni e come un esattore di tasse – Se il fratello peccatore ignora l’ ultimatum dell’ekklesia, la ekklesia deve trattarlo come un uomo delle nazioni o un esattore di tasse. Nel primo secolo, gli Israeliti non fraternizzavano con i gentili e con gli esattori di tasse. Non mangiavano con loro, non li ricevevano in casa e non andavano a casa loro.

PS: queste informazioni sono state prese dal sito www.zions.club

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