Corpo Direttivo: atto finale?

Panama papers 2016

In questi giorni tutti i giornali parlano delle “Panama Papers”. Tutti coloro che temono che i loro nomi compaiono su queste “carte panamesi” si sentono in grave imbarazzo. Alcuni sono indagati. Cosa sono le “Panama Papers” e in che modo la loro esistenza riguarda da vicino i Testimoni di Geova di tutto il mondo? Parliamone.

Mossack Fonseca è uno studio legale e fornitore di servizi finanziari fondato nel 1977 da Jürgen Mossack e Ramón Fonseca.Le attività dello studio comprendono l’incorporazione di compagnie in paradisi fiscali, amministrazione di aziende offshore e servizi di gestione finanziaria. Un articolo dell’Economist del 2012 ritiene che sia un’azienda leader nel suo paese. La compagnia ha più di 500 impiegati ed oltre 40 uffici in tutto il mondo. Dalla sua fondazione ha effettuato operazioni per conto di 300.000 aziende, la maggior parte delle quali sono registrate nel Regno Unito o gestite da cittadini britannici in paradisi fiscali. Lo studio lavora con le più grandi istituzioni finanziarie mondiali, come Deutsche Bank, HSBC, Société Générale, Credit Suisse, UBS, Commerzbank e Nordea.

Cosa c´entra Mossack Fonseca con le Panama Papers, e cosa cosa sono queste “Carte Panamesi”? Panama Papers è il nome di un fascicolo composto da 11,5 milioni di documenti confidenziali creato dalla Mossack Fonseca che fornisce informazioni dettagliate su oltre 214.000 società offshore, includendo le identità degli azionisti e dei manager. Nei documenti sono menzionati i leader di cinque paesi — Arabia Saudita, Argentina, Emirati Arabi Uniti, Islanda e Ucraina — ma anche funzionari di governo, parenti e collaboratori stretti di vari capi di governo di più di 40 altri paesi, tra questi Brasile, Cina, Francia, India, Malesia, Messico, Malta, Pakistan, Regno Unito, Russia, Siria, Spagna e Sud Africa.

La raccolta di oltre 2,6 terabyte, contenente documenti compromettenti risalenti fino agli anni settanta, è stata consegnata al Süddeutsche Zeitung, un giornale tedesco, nell’agosto 2015 e conseguentemente al Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (ICIJ nella sua sigla inglese), con sede negli Stati Uniti. I fascicoli sono stati distribuiti ed analizzati da circa 400 giornalisti di 107 organizzazioni informative di oltre 80 paesi. Il primo report basato sul congiunto di documenti è stato pubblicato, assieme a 149 dei documenti stessi, il 3 aprile 2016. Nel suo sito la ICIJ ha inoltre segnalato che agli inizi di maggio pubblicherà la lista completa delle compagnie e delle persone coinvolte. Potete trovare qui il suo sito: Consorzio Internazionale dei Giornalisti investigativi sul caso Panama Papers

In questa inchiesta è coinvolto anche il periodico italiano “l´Espresso”, che dice quanto segue: “Nei prossimi giorni, una volta completate le nostre verifiche, daremo conto di questi affari offshore. Intanto va segnalato che nelle carte ricorrono i nomi di due grandi istituti di credito italiani come Unicredit e Ubi. Non solo. I file panamensi aggiungono particolari inediti su vicende giudiziarie come il caso dell’eredità di Nino Rovelli, il re della chimica anni Settanta. E negli stessi documenti segreti compare anche il nome di Giuseppe Donaldo Nicosia, sotto inchiesta a Milano per frode fiscale e bancarotta fraudolenta. Un’inchiesta in cui è coinvolto anche l’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, che sta scontando in carcere una condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa”. – Fine citazione

Voi chi vi aspettereste di trovare, di vostra conoscenza, tra i “cattivissimi? Ebbene si! Secondo questa pagina Facebook, “loro” non potevano proprio mancare.

A questo indirizzo: https://www.facebook.com/groups/500617310004609/?fref=ts (Indirizzo Facebook) compare questa foto:

Panama Papers WT

La foto ritrae la Watchtower Bible and Tract Society nella lista delle organizzazioni istituzionali incluse nelle Panama Papers. Commentando la foto, il signor Emerson dice: “Watchtower leaders are said to also have hidden money in Macao, previously in Switzerland, in the Cayman Islands. The more of these that get exposed to government investigators and the attorneys of victims of JW molested by Watchtower pedophiles the better the odds that some of the money can be seized by the authorities and given in recompense to the victims”. Secondo quanto detto da lui, la Watchtower avrebbe “depositato” soldi anche a Macao, anche in Svizzera e anche nelle Isole Cayman, noti paradisi fiscali. (La gente deposita i soldi in questi posti, in poche parole, per evadere le tasse che dovrebbero pagare nei rispettivi paesi di provenienza)

Se la foto fosse vera (ma noi non sappiamo) vorrebbe dire che tramite la banca GP-Morgan, il gruppo dirigente della Watchtower Bible and Tract Society impediva allo stato di controllare le sue finanze, depositando i loro soldi non negli Stati in cui facevano capo le varie società dei Testimoni di Geova, ma a Panama. Si può chiamare questa azione “rubare le tasse allo stato”?

Se la foto fosse vera (ma noi non sappiamo) la cosa sarebbe ancora più seria per la Watchtower, in quanto “Ente non lucrativo”. Un “ente non lucrativo” normale non paga le tasse, perchè usa i soldi in suo possesso a favore della comunità. La domanda nasce spontanea: che senso ha depositare i soldi in un “Ente non lucrativo” a Panama? Il Corpo Direttivo vuole costruire Filiali a Panama, Macao, Svizzera e Isole Cayman? O cercava semplicemente di “farli sparire” dalla vista? Chissá..

Per ora non sappiamo se quella foto é vera. Ma se lo fosse, siamo sicuri che lo sapremo presto, molto molto presto…

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