Cosa vuol dire segnare qualcuno?

 

2 Tessalonicesi 3:14 dice che ci sono circostanze in cui si può “segnare” qualcuno. Cosa vuol dire?

Grazie per averci scritto. Ci sono due versioni, entrambe corrette, con cui si può tradurre 2 Tessalonicesi 3:14. La prima é quella usata, ad esempio, dalla Traduzione del Nuovo Mondo che dice: “Ma se qualcuno non è ubbidiente alla nostra parola per mezzo di questa lettera, tenetelo segnato, smettete di associarvi con lui, affinché si vergogni“. Un´altra traduzione possibile, altrettanto corretta grammaticalmente é: “ Ma se qualcuno non è ubbidiente alla nostra parola, per mezzo di una lettera tenetelo segnato, smettete di associarvi con lui, affinché si vergogni“. (Citazione del famoso Barne´s Note on the Bible – VEDI QUI). Quasi tutte le traduzioni usano nel testo principale il primo tipo di traduzione. Ma, dato che le virgole in greco non esistevano, entrambe le traduzioni sono ugualmente corrette.

La differenza tra la prima e la seconda traduzione é sostanziale. Secondo la versione preferita dalla Traduzione del Nuovo Mondo, si poteva “segnare” chi non ubbidiva alla lettera che l´apostolo Paolo aveva mandato ai Tessalonicesi. Viceversa, la seconda traduzione possibile, dice che chi non era ubbidiente alla parola degli Apostoli doveva essere segnato “attraverso una lettera”. Cosa poteva volere intendere Paolo in questo caso? In questo secondo caso, non era la congregazione che poteva segnare il disordinato. Piuttosto era necessaria una “successiva” lettera degli apostoli (dopo aver ricevuto la segnalazione della presenza di un disubbidiente) che avrebbe posto questo “segno” sul disordinato.

Sia la prima che la seconda traduzione rendono comunque evidente una cosa: non si poteva segnare qualcuno per una motivo leggero o secondario. In ogni caso poteva essere segnato solo chi “non ubbidiva alla nostra parola“. “Nostra” a chi si riferisce? Non si riferisce alla parola degli anziani di Tessalonica. Non avevano scritto loro quella lettera. Piuttsto si riferisce alla “parola” degli Apostoli ispirati. La stessa lettera di Paolo era una lettera ispirata dallo spirito santo di Yahweh. Sembra del tutto ragionevole che, se un cristiano si rifiutava di ubbidire a un Apostolo ispirato, che scriveva tramite una lettera a sua volta ispirata dallo spirito santo, segnarlo e non associarsi con lui era “il minimo” che si potesse fare.

Quale era una delle situazioni menzionate nella lettera di Paolo che, chi non voleva rispettare, doveva essere segnato? I versetti di 2 Tessalonicesi 3:6-12 menzionano che c´era chi non voleva lavorare. Si trattava forse di fannulloni o pigri? Non necessariamente. Di loro viene detto che volevano “intromettersi nelle cose altrui”. Paolo fa un paragone tra l´operato suo e dei fratelli che erano con lui e questi “disordinati”. I fratelli fedeli mandati dagli Apostoli che avevano visitato i Tessalonicesi, in pratica i primi missionari arrivati a Tessalonica, non erano mai stati un peso economico per quei fratelli. Al contrario, avevano sempre provveduto autonomamente alle loro necessità, dando un esempio eccellente.

La situazione ora sembrava essere cambiata. Qualcuno, al contrario di Paolo e dei fratelli che erano con lui, pretendeva di essere “mantenuto finanziariamente a spese della ekklesia”, senza nessun mandato Apostolico. Paolo, ispirato da Dio, comanda non solo di non sostenerli economicamente, ma addirittura di “ritirarsi da loro”.

A questo punto si comprende perché, nella seconda versione possibile di quel versetto, dovevano attendere “una lettera dagli apostoli” per segnare questi disordinati. Non si trattava di fratelli comuni, ma di persone che avevano precedentemente ricevuto “lettere di raccomandazione” dagli Apostoli, e ora gli stessi Apostoli dovevano rimuoverlo da quel incarico tramite una loro lettera.

In ogni caso, la segnatura andava fatta su cose di questa portata, cose estremamente serie. Doveva esserci la netta violazione di un ordine apostolico, e probabilmente doveva essere necessaria una lettera di conferma dagli stessi Apostoli per poter mettere questo segno. Questo ricorda da vicino il “segno” posto su Caino direttamente da Yahweh affinché nessuno lo uccidesse. (Ge 4:15)

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