Davvero Satana viene scacciato sulla terra?

Continuano ad essere pubblicati “stralci” del materiale trattato alla Convention di Zion

Fra le domande bibliche che sono state trattate dai blogger partecipanti, che trovate a QUESTA PAGINA si trova una interessante domande sul senso che ha la scrittura di Rivelazione 12:7-9, che postiamo per intero

 

Ho una domanda da farvi. Cosa si intende con il fatto che, secondo Rivelazione 12:7-9, Satana e i suoi angeli vengono scagliati dai cieli sulla terra?

L´espulsione di Satana dai cieli fu profetizzata da Cristo Gesù circa 2.000 anni fa, quando disse in Luca 10:18 “Allora egli disse loro: “Vedevo Satana già caduto dal cielo come un lampo”. In che contesto Cristo disse queste parole?

Nel versetto precedente, in Luca 10:17 viene detto “i settanta discepoli tornarono rallegrandosi, dicendo: “Signore, anche i demoni ci sono sottoposti con l’uso del tuo nome”. Nelle parole successive, Cristo stesso dice in Luca 10:20 “Tuttavia, non rallegratevi di questo, che gli spiriti vi siano sottoposti”. Il contesto della caduta di Satana dai cieli ha quindi stretta relazione con il fatto che, nel primo secolo, i demoni venivano sottoposti all´autorità dei discepoli di Cristo, per ordine del Signore. Questo vuol dire che, in qualche modo, le loro capacità angeliche subivano una qualche limitazione a causa del volere del Messia. Cristo profetizzava che Satana stesso sarebbe stato ridotto a quella condizione.

Che relazione ha tutto questo con la visione di Rivelazione in cui viene detto che “il gran dragone fu scagliato, l’originale serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata; fu scagliato sulla terra, e i suoi angeli furono scagliati con lui”? (Ri 12:9)

In realtà, in questo contesto, sia il cielo che la terra hanoo un valore simbolico. Gli angeli non vivono letteralmente nei cieli, o nell´atmosfera. Riferendosi alla dimensione in cui vive Yahweh, 1 Re 8:27 dice “Ecco, i cieli, sì, il cielo dei cieli, essi stessi non ti possono contenere”. È ovvio che Yahweh, e in generale tutte le creature angeliche, vivono in una dimensione diversa dalla nostra, esterna all´universo, che venne creato dopo degli angeli, e non prima (Vedi Giobbe 38:7).

Perché allora viene detto nelle Scritture che gli angeli vivono “nei cieli”? A volte gli angeli vengono dipinti nelle scritture come esseri umani, non molto diversi dagli uomini comuni. (Vedi Genesi 18:1-5). Altre volte, gli angeli vengono visti possedere un determinato numero di ali (Vedi Isaia 6:2). Questi sono ovviamente simbolismi, gli angeli non assomigliano ne agli uomini ne agli uccelli. A volte gli angeli si materializzarono in forma umana per far comprendere agli uomini che erano figli di Yahweh esattamente come loro. A volte nelle visioni mostrarono di avere le ali per indicare la loro capacità di spostarsi sia nello spazio sia nelle “dimensioni” per raggiungere “i cieli” dove essi dimorano.

Che senso ha allora l´espressione “scagliato sulla terra”? In Giobbe 2 si racconta che Satana aveva l´abitudine di “percorrere la terra”. Essere “scagliato sulla terra” non vuol dire che Satana in qualche modo si sia avvicinato alla terra più che in passato.

Essere scagliato sulla terra vuol dire che Satana e i suoi angeli perdono gran parte delle loro facoltà. Non possono più, ad esempio, accedere alla “dimensione” che le Scritture chiamano “i cieli”. Vengono quindi fortemente declassati, sia come potenza che come capacità.

Inoltre, come spiega Rivelazione 12:13,14 Satana è incapace sia di trovare che di attaccare in maniera efficace la “donna” simbolica nel deserto. Essa viene mantenuta “lontano” dalla faccia del serpente. In passato Satana non ebbe nessuna difficoltà a trovare e uccidere i figli di Giobbe. Non ebbe nessuna difficoltà a trovare e colpire con le malattie lo stesso Giobbe. Egli riuscì a trovare e colpire Gesù poco tempo dopo che era nato come essere umano, scatenando su di lui l´ira di Erode. Riuscì a trovarlo e a tentarlo nel deserto per 40 giorni. Ora le cose sono cambiate. Satana viene fortemente limitato nel sue capacità, al punto tale che, come leggiamo in Rivelazione 13:3, Satana consegna quello che rimane “del suo trono e della sua grande autorità” alla bestia selvaggia che sta per ascendere dal mare, visto che per lui é ormai impossibile attaccare efficacemente in maniera diretta la donna e il figlio, descritto in Rivelazione 12.

Come un uccello a cui si strappano le ali e che é cacciato fuori dal nido é assolutamente incapace di sferrare un attacco mortale, cosi Satana viene simbolicamente cacciato dai cieli e senza possibilità di ritornarvi essendo fortemente limitato nelle sue capacità. Questo è accaduto a tutti gli spiriti, o demoni, che non erano ancora “in prigione” secondo il senso di 1 Pietro 3:19. Se Yahweh non lo avesse fatto, non appena avrebbe individuato il figlio e la donna, li avrebbe uccisi senza pietà.

Quando Satana viene scagliato dai cieli? Questo avviene durante i tre tempi e mezzo o 1260 giorni descritti in Rivelazione 12:14. Sembra logico pensare che gia all´inizio di questi tre tempi e mezzo Satana e i suoi demoni abbiano perso la loro facoltà di attaccare la donna e il figlio in maniera efficace.

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