Dialoghi con la forza – 2

Secondo dialogo: La preghiera

Secondo dialogo: La preghiera

Posted by Teofilo di Patmos on Thursday, June 1, 2017

4 Commenti

  1. Se dovessi riassumere questa bellissima conversazione in una sola frase mi viene da dire:scacco matto alla religione in due mosse.
    Quando la religione occupa i nostri pensieri non siamo più noi stessi e se Dio prova a mettersi in ascolta trova occupato.

  2. È vero anche io mi rendo sempre più conto di come le religioni sono state un ottimo strumento che ha usato il calluniatore per allontanarci da Dio da nostro padre. Deturpando anche il mezzo di comunicazione che ogni essere umano di ogni età razza e ceto sociale può utilizzare per rivogersi a lui. Non servono formule o riti di alcun genere ma come è stato detto in questa bella conversazione basta anche solo alzare gli occhi al cielo e ringraziare chi ci ha creato.

  3. Far credere che Dio ascolti solo una parte di umanità perchè lo prega in un particolare edificio piuttosto che in un altro, o perchè crede in una storia sacra anzichè un altra, significa non riconoscere al nostro Padre celeste tutta la sua grandezza. Egli non è così limitato come vorrebbero farci credere tutte le religioni che hanno un unico intento: rinchiuderci all’interno di un recinto. Ma Ieosus disse che la verità ci avrebbe resi liberi.

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