Dopo Roma, si inizia a vendere anche in Inghilterra

JW-Watch-Tower

fonte dell’ articolo:http://www.estatesgazette.com/jehovahs-witnesses-plan-sale-watch/

Come potete vedere nel link riportato sopra, dopo aver sancito (e annunciato a pochi) la decisione finale di vendere la Betel Italiana in via della Bufalotta, ora è iniziata anche la vendita della sede inglese della JW.ORG.

A differenza dell’Italia, questa vendita non indica la fine di JW.ORG in Inghilterra. Al contrario, questa vendita conferma la polarizzazione di JW.ORG in lingua inglese, avendo come seconda lingua lo spagnolo.

Infatti, secondo i piani di Luccioni e amici, entro il 2021 si dovrebbe completare la nuova mega-struttura inglese fuori Londra, che dovrebbe inglobare tutte le attività europee di JW.ORG. (Bye bye Selters, auf wiedersehen…)

Avendo piantati i loro Centri Direzionali solo in USA (Warwik, Patterson e Walkill), UK, Australia, Messico e Brasile, la religione di JW.ORG ritorna alle origini. Sarà una faccenda fondamentalmente “per inglesi” a cui si associano gli spagnoli. Il resto del mondo sarà presente solo in “seconda battuta”. (Tanto per dirne una, l’adunanza tenuta alla Betel ieri è stata tenuta negli USA oltre un anno fa, tanto per dire quanto conti la Betel italiana ai piani altissimi, quelli americani…)

Con queste scelte strategiche, la dirigenza di JW.ORG certifica il sostanziale fallimento della loro opera di “predicare la buona notizia” in tutto il mondo. Con loro forte disappunto, in 140 anni ci hanno provato, ma non ci sono riusciti. In particolare hanno fallito clamorosamente la predicazione in:

Lingua araba e paesi mussulmani – Circa 1 Miliardo e 200 milioni di persone

Cina e Asia: Oltre 1 Miliardo e mezzo di persone

India e Bangladesh: Circa 1 Miliardo e mezzo di persone

A nulla è servita la “pezza” del sito di JW.ORG, che con 800.000 contatti giornalieri, ossia circa lo 0,01 per cento della popolazione mondiale, viene sostanzialmente del tutto ignorato in quelle regioni.

In tutto il resto del mondo hanno raccolto in circa 140 anni solo 8 milioni di fedeli, che paragonati agli 800 milioni di cattolici la dice lunga su quale successo abbia avuto il loro messaggio, al netto della loro pubblicità martellante.

La nuova dirigenza ha “mangiato la foglia” e sta riorganizzando JW.ORG per quello che in effetti ormai è: una religione di nicchia, concentrata nei paesi di lingua inglese e spagnola, con un tasso di crescita pari quasi a zero fra i non-Testimoni di Geova, che spinge i bambini a battezzarsi per avere in questo modo i TdG del domani e poter almeno sopravvivere.

Così sia.

 

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