Due pesi, due misure

Sin dai tempi più remoti, Jahweh rese chiaro al suo popolo, l’Israele carnale, quale fosse il suo pensiero al riguardo. Lo troviamo esposto in Levitico 19: 35-37: “Non dovete commettere ingiustizia nel giudicare, nel misurare, nel pesare o nel misurare liquidi. Dovete mostrare di avere bilance accurate, pesi accurati, era accurata e hin accurato. Sono io Geova vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Dovete dunque osservare tutti i miei statuti e tutte le mie decisioni giudiziarie, e li dovete mettere in pratica. Io sono Geova”.  Due sorte di pesi o di misure non erano affatto contemplate nella sua legge, sia in riferimento all’onestà in ambito commerciale o affaristico, sia per ciò che concerneva il giudizio.  Coloro che oggi si definiscono suoi “testimoni” lo imitano sotto questo aspetto adottando nei confronti delle persone che non fanno parte della loro organizzazione la stessa unità di misura utilizzata verso i loro adepti?

Nella loro rivista “Svegliatevi” datata luglio 2009 a pag. 28, nella rubrica “Il punto di vista biblico”, compare un articolo intitolato: “È sbagliato cambiare religione?”. Vi si legge: “Quando Avtar iniziò a studiare la Bibbia, la sua famiglia, che è sikh, ne rimase sconvolta. “Nel mio paese”, spiega, “se cambi religione vieni tagliato fuori dalla comunità. Perfino i nomi hanno un significato religioso. Cambiare religione equivale a rinnegare la propria identità e a disprezzare la propria famiglia ‘.  Alla fine Avtar è diventata Testimone di Geova. Cambiare religione è stato un errore? Forse la pensate come i suoi familiari. Ritenete che la vostra religione sia indissolubilmente legata alla storia della vostra famiglia e alla vostra cultura, e che quindi non vada cambiata”. fine cit.

L’ articolo prosegue considerando alcuni motivi per prendere in esame la propria religione. A pag. 29 leggiamo: “Dato che il Creatore vuole che cerchiamo la verità, non può essere un errore agire in armonia con quanto si scopre, anche qualora questo significhi cambiare religione. Ma che dire delle possibili conseguenze ?” fine cit.  Le possibili conseguenze nel caso di Avtar sono chiare: secondo la cultura religiosa indiana significa essere rinnegati dalla propria famiglia o addirittura dalla propria comunità. Come commenta la società Torre di Guardia un simile comportamento ?   “Nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a seguire una forma di adorazione che considera inaccettabile o a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia. Studiare la Bibbia divide la famiglia ? No. Anzi, la Bibbia incoraggia marito e moglie che seguono religioni differenti a restare insieme.” fine cit.

 Qui vorremmo aprire una breve parentesi: se giustamente si riconosce che la Bibbia incoraggia i coniugi a restare insieme pur seguendo religioni diverse, perchè la Torre di Guardia ed. studio di aprile 2017 a pag. 7, par. 16, va oltre, affermando: “Alcuni cristiani sposati hanno considerato certe situazioni come validi motivi per separarsi, per esempio se la vita o la spiritualità di una persona fossero in grave pericolo a causa di un coniuge violento o apostata” ?  Nel linguaggio dei Testimoni di Geova, l’apostata è colui che dissente dal Corpo Direttivo della propria organizzazione, anche se continuasse ad avere fede in Dio e ad essere una persona di alti valori morali. Ma come…prima dicono che Dio incoraggia a restare insieme e dopo invece affermano che il non condividere più il pensiero umano del Corpo Direttivo può essere un “valido motivo” per separarsi ? Chiudendo la parentesi, torniamo all’argomento iniziale: nessuno dovrebbe sentirsi obbligato a scegliere fra le proprie credenze e la propria famiglia. Questo è ciò che affermano, ma poi, in pratica, cosa si verifica?

Per i Testimoni di Geova essere leali alla loro organizzazione religiosa può significare anche evitare i contatti con i loro genitori, o con i loro figli, se questi vengono disassociati. I Testimoni di Geova non possono avere nessun contatto con gli ex Testimoni di Geova. Nella Torre di Guardia ed. studio di febbraio 2016 pag. 27 par. 7, viene raccontata l’esperienza di Anne, che riceve una telefonata dalla madre disassociata. La madre di Anne si sentiva sola e chiedeva se poteva andare a trovarla, perché soffriva molto per il fatto di essere isolata dalla famiglia. Anne, senza preoccuparsi della sofferenza di sua madre e trascurando il comando divino di onorare i propri genitori, decide di scrivere una lettera alla madre disassociata, dicendole che i loro rapporti familiari sarebbero tornati come prima solo quando lei sarebbe ritornata ad essere Testimone di Geova.  Questo è senza dubbio un ricatto emotivo, un obbligo a scegliere fra le proprie credenze religiose e la propria famiglia . Di esempi simili ce ne sono parecchi, e tutti rendono evidente che il detto “Due pesi, due misure” alla società Torre di Guardia calza a pennello.

22 Commenti

  1. Ma il Creatore dell`uomo e della donna non disse” quello che Dio ha aggiogato insieme lúomo non lo separi?
    La famiglia e sacra dal punto di vista di Dio!
    Vorremmo arrogarci il diritto di aggiungere leggi umane, e mettererci al posto di Dio?
    A noi tutti…… la liberta`di scegliere cio che e´ buono e cio che e´giusto.

  2. Amici nel broadcasting di questo mese c’è una parte su come esercitare il libero albitrio.
    Partendo da una prima parte a discorso continua con tre esperienze.
    Poi vien detto di mettere in pausa l’immagine e prendere il tempo di riflettere.
    Poi riprendono le esperienze e ci viene DETTO come ESERCITARE(?)il libero albitrio(?)

    • Non è quella la questione. C’è chi si affaccia ad un blog per capire come stanno le cose,io volevo solo mettere in risalto una contraddizione, visto che la WTS si vanta di insegnare la verità, ma poi fa largo uso di insegnamenti verosimili.Un altro era qualche mese fa quando è stato detto che l’apostolo Paolo ha “ubbidito” agli anziani di Gerusalemme andando a fare il sacrificio nel tempio, anche se per i cristiani non era più necessario, ubbidendo al “corpo direttivo” di quel tempo.
      Verrebbe da dire CHE Paolo “riprese” un membro del “corpo direttivo” ,Pietro ,quando si separava dai Gentili,andando a mangiare coi Giudei.
      In buona sostanza se vogliamo fare un’applicazione se Dobbiamo ubbidire al corpo direttivo, anche il corpo direttivo deve ubbidire a noi.
      La decisione più saggia e che ciascuno porti il suo carico.

      • La decisione più saggia è che non esiste nessun corpo direttivo. L unico mediatore fra Dio e gli Uomini è Cristo! Il resto sono solo organizzazioni umane che non hanno nulla a che vedere con Dio!

  3. È normale che le persone del primo secolo si rivolgevano agli apostoli per avere guida! Gli apostoli erano in stretto contatto col Messia e quindi ci si rivolgeva a loro per avere istituzioni! Cristo disse che dopo la sua partenza avrebbe inviato lo spirito santo. Non disse che 2000 anni dopo bisognava seguire un corpo direttivo di una casa editoriale che si proclama canale con Dio! Sono convinto però come è scritto in atti e in apocalisse che prima o poi qualcuno ripieno dallo spirito Santo parlerà per conto di Dio! Chi vivrà vedrà!

    • Sinceramente non saprei. Non vorrei sbagliarmi ma… che gli apostoli dettassero istruzioni e venissero consultati spesso non mi pare trovi riscontro nella Bibbia (oltretutto non avendo telefoni e internet per comunicare un’istruzione a tutti ci sarebbero voluti mesi come minimo). Inoltre non appare nella Bibbia una figura centrale che dettasse le dottrine a cui tutti dovessero conformarsi. L’unico “concilio” menzionato nelle Scritture è quello relativo alla questione della circoncisione. Fu un evento straordinario perchè quella questione stava minando la pace delle congregazioni. Non risulta neanche che i missionari, come Paolo, facessero regolarmente rapporto ad una struttura di “comando”.
      Insomma, il corpo direttivo è un’invenzione della Watchtower, una direzione centralizzata, nell’era cristiana, non trova assolutamente riscontro nella Bibbia. Correggetemi se sbaglio…

      • Probabilmente in alcune bibbie sono stati cancellati versetti come atti 2:37, 6:6, 8:14, ,9:27, 14:4, 15:2, 16:4 ecc ecc ecc. Che gli apostoli che erano stati in stretto contatto con Cristo avevano un ruolo di primo piano mi sembra più che evidente. Se poi dobbiamo negare la bibbia per negare la wt e fare ateismo …….

  4. Poi sottomettersi agli apostoli che erano stati in diretto contatto con Cristo per diversi anni e avevano fatto miracoli a riprova della approvazione divina è diverso che sottomettersi oggi alla wt che non ha dato prova di niente. Poi non penso che Cristo abbia lasciato un testamento al notaio e dopo la sua morte si andava al notaio per sapere cosa disse Cristo. È evidente che gli apostoli abbiano avuto un ruolo di primo piano. Non penso neanche che il cristianesimo a Roma arrivò tramite internet, ma persone come Paolo con una santa pazienza si fecero una bella scampagnata 😂😂

  5. Riassunto del discorso dell’oratore in visita all’assemblea del 26/02/2017 a Cameri.

    “Lasciamo fuori da questa porta questo mondo…
    Abbiamo passato una settimana e ne abbiamo avute abbastanza. ..
    Stiamo nelle braccia di questo mondo il meno possibile perché questo mondo non ci aiuta ad amare…

    Geova non è pessimista nei nostri confronti…
    Geova non ci ha radunato qui perché non siamo capaci ad amare….
    Qui ci sono campioni d’amore!

    Se Geova ci ha chiamati qui….
    È anche per guardarci dentro…
    Prestiamo attenzione a noi stessi,a ciò che all all nel nostro cuore.. .

    Geova ci mette in guardia dal pericolo di diminuire l’amore per lui…
    Ricordiamoci che siamo nell’ultimo giorno degli ultimi giorni…

    Ci fermiamo a riflettere dietro al cancello con chi stiamo vivendo?
    Stiamo convivendo con con una società di persone in cui ci sono alcuni disposti a vendere il loro rene per l’ultimo modello di tablet….
    Ma queste persone non sono disposte a perdere 5 minuti del loro tempo per parlare con noi di Geova Dio..

    Dobbiamo stare attenti agli avvertimenti che Gesù ci dà.. .
    Nel 1 secolo gli Efesini avevano lasciato l’amore che avevano in principio …
    Anche se non siamo coinvolti in questo…
    Qualcuno alla fine di questo discorso dirà che non mi serviva questo consiglio…

    Comunque il diavolo tenta,non è necessario che perdiamo l’amore per Geova.
    Potremmo anche solo diminuirlo,a causa di Satana e delle distrazioni di questo mondo….

    Qualcuno dira”non mi sono mai fatto distrarre da questo mondo”…
    BENE,vorrei che venisse su a dirci come ha fatto..sono contento!

    Ma anche anche a te capita che hai passato più tempo con lo smartfone che a leggere la parola di Dio…

    Abbiamo necessità di no farci distrarre dal mondo di Satana.
    Potremmo dire “siamo nell’era tecnologica e anche il corpo direttivo ci sta invitando ad usare Internet”.
    Ho fatto delle ricerche su j library,per non sbagliare…
    MA NON HO TROVATO QUESTO CONCETTO…
    Geova non ci incoraggia ad usare internet…
    Geova ci incoraggia ad usare
    Jw. org, jw broadcasting ,j library…

    Non andiamo ad intuito..
    no pensiamo che Geova sia sempre qui…
    Noi dobbiamo sapere la distanza tra noi e Geova…
    Abbiamo adeguati strumenti di misura.
    la sua parola,Le adunanze, i fratelli…

    In rivelazione Geova mette in guardia gli Efesini,
    dice : “ricordati da cosa sei caduto”.
    Anche noi,per capire se il nostro amore per Geova è diminuito dovremo ricordarci come vedevamo l’organizzazione all’inizio…

    All’inizio ci sembrava tutto bello,passavano sopra i difetti dei nostri fratelli..
    All’inizio vedevamo Geova sul podio.
    Dobbiamo essere onesti con noi stessi,è sempre bella l’organizzazione di Geova…
    Stiamo cercando la perfezione nel popolo di Geova?

    NON CERCHIAMO QUELLO CHE GEOVA NON STA CERCANDO.

  6. Parole e solo parole. Dire di conoscere Geova in veste ufficiale e poi impedire che venga affrontata la realtà delle false date, della pedofilia, dell’ostracismo, dei falsi insegnamenti che devono essere corretti ufficialmente, é farisaico. La stessa organizzazione che tanto adori al di sopra del creatore impedisce di pensare. Qualsiasi pensiero oggi corretto ma difforme alle riviste potrebbe causare sofferenze innate. Un semplice esempio lo trovi a caso su un qualsiasi argomento qui trattato. Nessuno usa piu il cartaceo per fare ricerche, niente interlineare, solo cio che viene detto tramite jw e broadcasting (quasi obbligatorio da vedere, ti chiamano e ti cercano, per le visioni di gruppo) Interessante che questo commento non possa essere pubblicato su jw.org e simili, alla faccia della libertà. Nella visione di Giovanni la grande folla entra senza l’aiuto di uno schiavo… Sono le opere che la caratterizzano come giusta. Le stesse opere che non sono più contemplate internamente alla congregazione. Il discorso speciale di Morris di due anni fà di mostrare meno servizio e piú carità con un piatto di minestra al vicino fece scandalo, ne ho una registrazione di primo pelo. Parole cadute nel vuoto ovviamente. Ho assistito a sorveglianti che invitano a non fare carità perché non ci riguarda, a tenersi stretto alla fratellanza più che a famiglia, amici, colleghi, prossimo. Ma quando mia moglie e mio figlia sono stati in ospedale per quasi 3 mesi non hanno ricevuto ne visite ne messaggi da quelle stesse persone che dicono di meritare la salvezza, che sono state a pranzo e cena 3 volte al mese, sia proclematori che nominati. Sai chi è venuto a dare una mano? I vicino del mondo. Persone semplci. Veri cristiani. “Non chi dice Signore… Signore.. Non abbiamo predicato in lungo e in largo, seguito lo schiavo qualunque cosa dicesse, assistito a tutte le adunanze…” La risposta la dovresti sapere. chi ha amato il suo prossimo con opere sincere sarà riconosciuto giusto. E su questo la jw é indietro anni luce. Il mese scorso ero in treno ed ho assistito ad una comitiva in viaggio verso Rimini. Andavano in vacanza. Erano 15 ragazzi invalidi accompagnati da 6 giovani volontari che con una pazienza infinita si sono resi disponibili gratuitamente. In quel momento ho scavato mentalmente in 40 anni di esperienze nella jw ma non ho trovato nulla di simile, nemmeno lontanamente.

  7. Oh Cameri quanti bei ricordi!! Prima di trasferirmi qui in Sardegna ci riunivamo quasi sempr li io e la family per le assemblee ops congressi e, non dimenticherò mai i panini al prosciutto cotto e fontina, questa è l’unica cosa che mi manca😍

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