I 70 anni

11 607  Cara redazione, ho letto con profondo interesse il vostro articolo sulla distruzione di Gerusalemme. Ho verificato che secondo gli storici Gerusalemme é stata distrutta nel 587 e non nel 607 come dicono il Corpo Direttivo. Comunque mi viene una domanda. Se Gerusalemme venne distrutta nel 587 a.E.V. circa e la liberazione degli israeliti da Babilonia avvenne nel 538 a.E.V. come si concilia questo con la profezia della desolazione di Gerusalemme per 70 anni?

Grazie per averci scritto. Confrontando fonti neutrali, come Wikipedia, troviamo questo: “Ciro II unificò sotto il suo regno le varie tribù iraniche, conquistò Babilonia nel 539 a.C. …Nel 538 a.C. emise anche un editto che consentiva agli Ebrei non solo di fare ritorno in patria, ma di ricostruire il tempio di Gerusalemme”. Probabilmente gli ebrei lasciarono Gerusalemme qualche tempo dopo quell´editto.

Che dire della profezia dei 70 anni di desolazione di Gerusalemme? Geremia 25:11 dice: “E tutto questo paese deve divenire un luogo devastato, un oggetto di stupore, e queste nazioni dovranno servire il re di Babilonia per settant’anni”. Leggendo la Scrittura, si comprende che i 70 anni non si riferiscono al tempo in cui Gerusalemme doveva essere desolata, come dice la Watchtower, ma al periodo di tempo in cui Gerusalemme avrebbe servito “il re di Babilonia”.

Quando Gerusalemme iniziò a servire il Re di Babilonia? Wikipedia dice: Nabucodonosor II fu un sovrano babilonese che regnò dal 604 a.C. … Durante il suo secondo anno di regno assediò un’altra città, ma lacune nella fonte non permettono di comprendere di quale si tratti. Dopo circa 4 anni del suo regno, nel 601 a.C., Nabucodonosor fece del regno di Giuda, retto dal re Ioiachim, un suo vassallo. Se gli ebrei iniziarono a lasciare Babilonia per tornare a Gerusalemme nel 537, i 70 anni iniziano di servitú di Gerusalemme iniziarono verso il 607, una data molto vicina alla 604 a.E.V. in cui Nabucodonosor inizio a sottomettere tutti i regni del medio-oriente, inclusa Gerusalemme.

Ovviamente quando si tratta di date archeologiche non é possibile dare date certe. Non troverete mai una iscrizione 607 a.E.V. o 537 a.C. su una moneta o su una lapide. Si tratte di date ricavate da antiche rovine, manoscritti ricopiati un numero enorme di volte che possono contenere errori, anche fatti in buona fede. In poche parole sono sostanzialmente congetture umane. Per questo non é possibile edificare la propria fede sull´archeologia.

Quello che a noi cristiani interessa é che, secondo tutte le fonti storiche, verso l´inizio del 600 a.E.V. ci fu davvero un re chiamato Nabucodonosor che entro pochi anni dalla sua nomina rese vassalli gli ebrei, come aveva profetizzato Geremia 25:11. La seconda cosa che ci interessa sapere é che circa 70 anni dopo, in una data molto vicina al 537 a.E.V. adempiendo la profezia di Geremia, questa schiavitù terminò man mano che gli ebrei lasciavano Babilonia per recarsi a Gerusalemme. La profezia di Geremia, secondo gli stessi storici atei, si adempì.

Poi, voler trovare in queste date il ritorno di Cristo e la fine del Mondo, é una idiozia dimostrata tale dal fatto che tutte le date, e  ripetiamo TUTTE LE DATE proposte si sono rivelate sbagliate. Che bisogno abbiamo di altre prove?

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