I giochi del Diavolo

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PARTE 7 – I GIOCHI DEL DIAVOLO

Un aspetto che non è mai stato trattato all´interno dell´”Australian Gate”, e in generale in nessuna inchiesta o processo riguardante gli abusi sui minori nei Testimoni di Geova é quello della pedo-pornografia. Come il carburante fa muovere un motore, così la pedo-pornografia é in molti casi la spinta emotiva che fa precipitare molti adulti nell´inferno della pedofilia. Come viene trattato l´aspetto della pedo-pornografia all´interno dei Testimoni di Geova? Abbiamo realizzato un´intervista a questo riguardo.

Redazione: oggi parliamo di un argomento molto antipatico e odioso, ma dobbiamo farlo.

A.C. Va bene

Redazione: parliamo della pedo-pornografia

A.C. Brutto argomento

Redazione: Lo so. Diamo innanzitutto la definizione di pedo-pornografia.

A.C. Secondo Wikipedia, la “pedo-pornografia è la rappresentazione di atti sessuali raffiguranti soggetti in età pre-puberale”. In poche parole sono filmati o foto che ritraggono rapporti sessuali con bambini

Redazione: Che differenza c´é tra la pornografia e la pedo-pornografia?

A.C. Esiste una differenza come il giorno e la notte. La pornografia ritrae atti sessuali LEGALMENTE LECITI tra persone adulte e consenzienti. La pedo-pornografia ritrae SEMPRE uno stupro a carico di un bambino, perché qualsiasi atto sessuale con un bambino è uno stupro, indipendentemente da quale tipo di atto sessuale si tratti. Mentre la pornografia é quasi sempre LEGALE, in quanto implica adulti consenzienti, la pedo-pornografia È SEMPRE un reato contro la Legge, indipendentemente da come viene realizzata. Quindi al di la del giudizio morale che si voglia dare (e io penso che la pornografia sia immorale), pornografia e pedo-pornografia non hanno assolutamente nulla in comune, ne da vicino ne da lontano.

Redazione: Cosa dice la Legge Italiana sulla pedo-pornografia?

A.C. La Legge 6 febbraio 2006, n.38 ha modificato l’articolo 600 del Codice Penale, inasprendo le pene:

Art. 600-ter. Pornografia minorile

Chiunque, utilizzando minori degli anni diciotto, realizza esibizioni pornografiche o produce materiale pornografico ovvero induce minori di anni diciotto a partecipare ad esibizioni pornografiche e’ punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da € 25.822 a € 258.228.

Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga, diffonde o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, é punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da lire cinque milioni a lire cento milioni.

Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, offre o cede ad altri, anche a titolo gratuito, il materiale pornografico di cui al primo comma, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da € 1.549 a € 5.164.

Nei casi previsti dal terzo e dal quarto comma la pena e’ aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale sia di ingente quantità.

Art. 600-quater. Detenzione di materiale pornografico

Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste dall’articolo 600-ter, consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto, e’ punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa non inferiore a €1.549.

La pena e’ aumentata in misura non eccedente i due terzi ove il materiale detenuto sia di ingente quantità.

Art. 600-quater.1. Pornografia virtuale

Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena e’ diminuita di un terzo.

Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.

Redazione: per farla semplice, secondo la Legge italiana, se hai film o foto che ritraggono minorenni, o peggio ancora bambini, che hanno rapporti sessuali rischi di finire in carcere, giusto?

A.C. Giusto.

Redazione: E secondo la Watchtower quanto é seria la pedo-pornografia?

A.C. Piuttosto che rispondere a questa domanda, io preferisco leggere direttamente cosa dicono le pubblicazioni della Watchtower, e poi ognuno si fa la sue idee.

Redazione: Mi sembra giusto

A.C. Iniziamo con al Svegliatevi del 22 Febbraio 2002, pagina 29, che dice: “La più alta corte penale della Germania ha annunciato . . . che distribuire pornografia infantile via Internet non è diverso dal far circolare tale materiale in forma stampata ed è punibile con la reclusione fino a 15 anni”, scrive l’Associated Press. L’articolo spiegava che “la decisione della Corte Federale di Giustizia stabilisce un precedente per la Germania, la quale in passato non aveva direttive ufficiali per punire chi distribuiva su Internet immagini pornografiche di bambini”. L’alta corte ha revocato la sentenza di un tribunale statale secondo cui diffondere pornografia infantile su Internet non era da considerarsi un reato sessuale grave quanto distribuirla in forma stampata.” – fine citazione. Quindi gli editori della rivista sanno che la detenzione e la distribuzione di materiale pedo-pornografico in molti Stati costituisce reato. La detenzione e la distribuzione di materiale pedo-pornografico viene scoraggiata dalla Watchtower

Redazione: E come reagisce la congregazione dei Testimoni di Geova se, nonostante questo energico scoraggiamento a possedere materiale pedo-pornografico, qualche testimone di Geova viene trovato in possesso di questo materiale?

A.C. Come nel caso degli abusi sui minori, quando nonostante tutta la prevenzione di questo mondo il fatto succede, iniziano i problemi. La Torre di Guardia del 15 Marzo 2012, a pagina 31, dice “Tuttavia l’apostolo Paolo disse che alcuni che avevano peccato non si erano pentiti “dell’impurità e della fornicazione e della condotta dissoluta”. (2 Cor. 12:21) In merito alla parola greca resa “impurità”, il prof. Marvin R. Vincent ha scritto che ha “il senso dell’impurità più sordida”. Purtroppo certa pornografia è molto peggiore di scene di nudo o che mostrano un uomo e una donna nell’atto di commettere fornicazione. Esiste della pornografia sordida e ripugnante che ha per oggetto omosessualità (rapporti tra persone dello stesso sesso), orge, bestialità, pornografia infantile (pedo-pornografia), stupri di gruppo, brutalità su donne o forme di sadomasochismo (sevizie, “bondage”). Ai giorni di Paolo alcuni che erano “mentalmente nelle tenebre” avevano ‘superato ogni senso morale e si erano dati alla condotta dissoluta per operare impurità di ogni sorta con avidità’. — Efes. 4:18, 19. – Fine citazione

Come puoi leggere, il canale ufficiale del Corpo Direttivo, la Torre di Guardia, pone la “pornografia infantile (pedo-pornografia)”, ossia lo stupro dei bambini, sullo stesso piano dell´omosessualità, delle orge o dei giochi erotici sadomasochisti. Dimenticano che, come abbiamo detto in precedenza, che due omosessuali abbiano rapporti sessuali e si faccia filmare può essere, per alcuni individui, una cosa cattiva dal punto di vista morale. Ma é a tutti gli effetti una cosa perfettamente legale. Così come sono legali i giochi sado-maso. Viceversa la pedo-pornografia é È SEMPRE UN REATO GRAVE. Come si può paragonarla ad altre forme di pornografia?

Redazione: Sappiamo che gli anziani dei Testimoni di Geova ricevono dal Corpo Direttivo il libro Ks10, un manuale che contiene istruzioni su come comportarsi su questo argomento. Cosa dice il Ks10 su questo argomento?

A.C. Una lettera del 10 Aprile 2012 dice testualmente “La lettera del 15 dicembre 2011, indirizzata a tutti i corpi degli anziani, invitava a correggere il terzo punto del paragrafo 14, capitolo 5, del libro di testo “Pascete il gregge”, includendo il testo sottolineato riportato di seguito.

[si può essere espulsi anche per] … La pratica radicata, forse da un considerevole periodo di tempo, di guardare materiale pornografico ripugnante e sessualmente degradante. Tale materiale pornografico potrebbe includere forme di omosessualità (rapporti tra persone dello stesso sesso), orge, bestialità, sadomasochismo (sevizie, “bondage”), stupri di gruppo, brutalità su donne o pornografia infantile (pedopornografia). Qualora l’individuo promuovesse l’uso di tale materiale, ad esempio incoraggiando altri a guardarlo e dimostrando così un atteggiamento sfacciato, ciò costituirebbe condotta sfrontata. — w12 15/3 pp. 30-31; w06 15/7 p. 31” – fine citazione. Come si può leggere, la pedo-pornografia viene considerata una forma degradata di pornografia, sullo stesso piano della pornografia che ritrae omosessuali o animali.

Redazione: Chi viene trovato in possesso del filmato di una reato contro la Legge, visto che un film pedo-pornografico che ritrae bambini é sempre un film che ritrae uno stupro realmente accaduto, viene espulso automaticamente?

A.C. La Torre di Guardia del 15 Marzo 2012, a pagina 31, dice: “Perciò, se un cristiano guarda materiale pornografico ripugnante e sessualmente degradante e questa è divenuta una pratica radicata, forse da un considerevole periodo di tempo, qualora non si penta e non cambi condotta non può continuare a far parte della congregazione cristiana. Deve essere disassociato perché si salvaguardino la purezza e lo spirito della congregazione. — 1 Cor. 5:5, 11.

Notiamo da questo paragrafo dice che solo se (1) È una pratica radicate, cioè una abitudine (2) solo se avviene da un considerevole periodo di tempo (3) Solo se non si pente. Quindi, solo quando ci sono queste 3 condizioni PUÒ ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE l´espulsione di un Testimone di Geova che detiene materiale pedo-pornografico e se lo guarda.

Redazione: Uno dei vostri anziani che é venuto in possesso di materiale pedo-pornografico può continuare a servire come anziano

A.C. La stessa lettera del 2012 dice: “D’altra parte, se il fratello ha preso l’abitudine di andare in cerca di materiale pornografico oppure in alcune occasioni ha guardato forme ripugnanti di pornografia, questo lo squalificherebbe dal prestare servizio”.

Redazione: Che tipo di domande gli vengono fatte per sapere se resta come anziano o viene rimosso?

A.C. Quella stessa lettera riporta le domande da farsi: (1) È stato lui a portare volontariamente alla luce il problema? (2) Si è trattato di alcuni episodi o di una pratica che è andata avanti per molti mesi, forse anni? (3) Che tipo di materiale pornografico ha guardato? (4) Mentre lo guardava si masturbava? (5) Quando è stata l’ultima volta che ha guardato immagini pornografiche? (6) Aveva già ricevuto in passato consigli in merito alla pornografia? (7) Se è sposato e la moglie è a conoscenza del problema, che effetto ha avuto su di lei? (8) Chi altri è a conoscenza del problema? (9) Il fratello gode ancora del loro rispetto? (10) Ha dimostrato il sincero desiderio di smettere di guardare materiale pornografico? (11) La sua coscienza gli permette di continuare a prestare servizio come nominato?

Redazione: Ma non vengono fatte domande sul perché é attirato dal vedere materiale che ritrae la violenza sui bambini? Se ha avuto esperienze simili? Se ha mai fantasticato di fare quelle cose con i bambini della congregazione?

A.C. Normalmente no, quel tipo di domande non vengono fatte. Ovviamente può essere che un anziano sveglio faccia anche quelle domande, ma non rientrano fra quelle “previste dalla prassi”.

Redazione: C´è una cosa che non capisco. Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova dice che per provare una accusa di violenza su di un bambino ci vogliono 2 Testimoni o la confessione del violentatore. Ma nel caso di detenzione di materiale pedo-pornografico, la prova c´é sempre, o come minimo la confessione. Perché chi ha l´abitudine di vedere bambini stuprati non viene espulso immediatamente dalla congregazione?

A.C. Perché, come ti ho detto prima, i filmati che ritraggono lo stupro dei bambini vengono considerati sullo stesso piano della pornografia. Viene considerata “pornografia degradante”, cioè sordida, malvagia, ma comunque viene considerata una forma di pornografia, sullo stesso piano di cose come omosessualità, orge o rapporti con animali.

Redazione: chi detiene materiale pedo-pornografico viene denunciato alla polizia?

A.C. Come nel caso degli abusi sui minori, gli anziani non lo denunceranno. Se chi é stato in possesso di materiale pedo-pornografico si vorrà autodenunciare lo potrà fare, ma nessuno gli chiederà se lo ha fatto. Restano fatti suoi.

Redazione: quando gli anziani vengono a conoscenza di un adulto che detiene materiale pedo-pornografico viene chiamata la Filiale?

A.C. Un anziano sveglio lo farebbe, ma nella pratica pochi lo fanno. Molti non si rendono conto che si tratta di un reato.

Redazione: Chi ha l´abitudine di guardare materiale pedo-pornografico é un probabile futuro pedofilo. Per coloro che confessano di avere l´abitudine di guardare materiale pedo-pornografico ci sono delle misure speciali che limitano il loro contatto con i bambini?

A.C. No, non viene presa nessuna misura speciale per limitare i suoi contatti con i bambini della congregazione o con quelli dell´esterno

Redazione: Vengono avvisate le famiglie che hanno bambini di questo problema?

A. C. No, al contrario, la cosa vien tenuta strettamente confidenziale.

Redazione: Secondo te, considerare il materiale pedo-pornografico sullo stesso piano della pornografia può avere un effetto degradante sulla morale?

A.C. Ha un effetto distruttivo. Abbassa il livello di guardia. Uno dice a se stesso: finché mi limito a guardare bambini abusati, e non lo faccio io stesso, sono come chi guarda due omosessuali fare sesso tra loro. Questo approccio, a mio avviso, può creare la strada a voler sperimentare, magari in maniera inizialmente leggera, approcci sessuali con i bambini.

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