I Testimoni di Geova Riformati

 

Geova.ORG: Buongiorno.

Lucio: Buongiorno.

Geova.ORG: Se ci permetti, iniziamo subito con le domande. Chi sono i Testimoni di Geova Riformati?

Lucio: I Testimoni di Geova Riformati non sono una setta o uno scisma dai Testimoni di Geova di Warwick. Sono piuttosto un movimento di pensiero nato all’interno dei Testimoni di Geova di alcune nazioni, come Messico, USA, Giappone, Germania, Italia ed altri, che usando internet si è rapidamente propagato in tutto il mondo.

Geova.ORG: Possiamo indicativamente stabilire una data di inizio di questo movimento?

Lucio: Molti di noi erano da tempo diventati insofferenti ad alcuni atteggiamenti del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova e dei suoi rappresentanti. Comunque la testimonianza pubblica di Geoffrey Jackson, membro del Corpo Direttivo, davanti alla Commissione Reale Australiana sugli abusi sui minori del 14 Agosto 2015 ha segnato un vero punto di non ritorno. Da quel giorno in poi abbiamo iniziato a cercarci, a trovarci e ad alzare la testa. In Italia il vostro sito di Geova.ORG ha avuto un ruolo cruciale in tutto questo. In altre nazioni altri Testimoni di Geova Riformati si sono raggruppati attorno ad altri siti o blog.

Geova.ORG: I Testimoni di Geova Riformati propongono delle riforme all’interno dei Testimoni di Geova di Warwick?

Lucio: No. I Testimoni di Geova di Warwick non sono una democrazia, ma sono una dittatura assoluta. E nessuna dittatura assoluta ha mai recepito delle riforme. Le dittature possono solo essere (1) o abbattute (2) oppure si deve andare in esilio da esse.

Geova.ORG: Voi quale strada avete scelto?

Lucio: Per ora non abbiamo la forza di abbatterla, non siamo ancora sufficientemente organizzati. Quindi andiamo volontariamente in esilio. Pur senza dissociarci o farci disassociare, non partecipano in nessun modo alle loro attività. Ci “spegniamo” per così dire.

Geova.ORG: Quanti siete?

Lucio: Secondo gli annuari dei Testimoni di Geova di Warwick, ogni anno oltre 150.000 Testimoni di Geova spariscono dalle registrazioni. Moltissimi di quelli che spariscono la pensano come noi. Ovviamente non siamo una religione, e quindi non ci identifichiamo dappertutto con lo stesso nome. Ad esempio in spagnolo siamo la “resistenza sin cartera”. Altri non si sono dati nemmeno un nome. Si considerano “inattivi” o “dissidenti”. Ma se consideriamo che la pensiamo tutti più o meno allo stesso modo, allora in Italia siamo alcune migliaia. Nel mondo siamo forse centinaia di migliaia.

Geova.ORG: Cosa vuol dire essere un Testimone di Geova Riformato?

Lucio: Vuol dire diverse cose. Innanzitutto vuol dire continuare a credere in Geova, in suo Figlio Gesù Cristo e nella Bibbia. Vuol dire continuare a credere che l’inferno di fuoco non esiste, che l’anima immortale non esiste, e credere che verrà un Nuovo Mondo in cui Cristo dominerà per Mille anni.

Geova.ORG: In queste cose ci credono anche i Testimoni di Geova di Warwick. In che cosa si differenziano i Riformati.

Lucio: Noi non crediamo che il Corpo Direttivo sia lo Schiavo Fedele e Discreto promesso da Gesù. Noi crediamo che l’attuale Corpo Direttivo di Warwick ha fatto un vero e proprio “colpo di stato” appropriandosi “motu proprio” di un ruolo che non è il suo, e che non gli compete. Questo Corpo Direttivo è quindi un impostore. Noi crediamo che alcuni membri del Corpo Direttivo, in passato, hanno fatto parte dello Schiavo Fedele e Discreto, come ad esempio il fratello Russell e il fratello Knorr. Pensiamo allo stesso modo che altri membri del Corpo Direttivo di Warwick abbiamo fatto parte dello Schiavo Malvagio, come ad esempio il signor Rutherford e il signor Geoffrey Jackson. Noi crediamo che in buona sostanza, praticamente l’intero Corpo Direttivo odierno, forse solo con una unica eccezione, faccia parte dello Schiavo Malvagio profetizzato da Gesù, e ci sta facendo vergognare di essere  Testimoni di Geova.

Noi quindi crediamo che il Corpo Direttivo di Warwick NON abbia alcuna autorità conferitagli da Dio. Allo stesso tempo non riconosciamo nessuna “nomina” teocratica, né di Beteliti, né di Sorveglianti viaggianti e nemmeno di Anziani o Servitori di Ministero. Queste nomine ormai vengono date solo a chi obbedisce ciecamente al Corpo Direttivo di Warwick, e non hanno nulla a che vedere con lo spirito santo.

In aggiunta a questo, noi non riconosciamo nessuna autorità ai Comitati Giudiziari, consideriamo anti-scritturale la pratica dell’ostracismo e quindi non ci isoliamo dagli ex-testimoni di Geova.

Geova.ORG: Come considerate le pubblicazioni dei Testimoni di Geova, come la Torre di Guardia o i vari libri?

Lucio: Noi NON consideriamo queste pubblicazione come “cibo a suo tempo”, ma come articoli scritti da gente più o meno competente in materia biblica, che a seconda dei casi possono essere più o meno utili. Ad esempio i libri “Tutta la Scrittura” e “Perspicacia”, come anche il libro “Famiglia” e simili sono libri molto utili, con ottime spiegazioni ed eccellenti consigli. Quindi continuiamo a usarli come base per le nostre considerazioni bibliche. Ma non li consideriamo affatto “definitivi” o “infallibili”. Questi libri hanno lo stesso valore di altri libri che si possono trovare in libreria o in biblioteca. Dicono molte cose giuste, altre cose meno giuste, ed evidentemente contengono anche errori. Altri articoli, invece, sono vera e propria spazzatura mentale.

Geova.ORG: Come si entra a far parte di questo “movimento di pensiero” che sta prendendo il nome di Testimoni di Geova Riformati?

Lucio: I Testimoni di Geova Riformati compiono una serie di passi netti e precisi per segnare il loro “allontanamento”. Innanzitutto smettono di contribuire per la Sala del Regno e per qualsiasi altro progetto sponsorizzato dal Corpo Direttivo di Warwick. I Riformati non smettono di predicare, magari anche solo in maniera “informale”, ma si rifiutano di consegnare il “Rapporto di Servizio”, o lo consegnano in bianco. Inoltre, i Riformati smettono di frequentare le adunanze come luogo di culto, ma le frequentano “di tanto in tanto” per tenere allacciati i rapporti sociali con gli altri fratelli. Quando frequentano le adunanze i Riformati non commentano, in segno di protesta.

Geova.ORG: Come vi riconoscete fra voi, se continuate ad essere almeno apparentemente Testimoni di Geova come altri?

Lucio: Basta scambiare due parole, e subito ci si riconosce. Basta chiedere: hai sentito cosa sta succedendo in Australia? Un Testimone di Geova di Warwick cambierà immediatamente argomento. Un Testimone di Geova Riformato invece ti chiederà se tu sai altri particolari che lui ancora non conosce. Oppure basta chiedere la sua opinione sul Corpo Direttivo. Un Testimone di Geova di Warwick lo adorerà come un idolo. Un Testimone di Geova Riformato dirà che probabilmente Geova ha usato alcuni di loro in passato, ma gli è davvero difficile pensare che stia usando questi… Insomma, ci si riconosce a pelle. Bastano un paio di minuti.

Geova.ORG: Che senso ha fare parte dei Testimoni di Geova Riformati, piuttosto che abbandonare i Testimoni di Geova e andare per conto proprio?

Lucio: In questi anni molti hanno avuto il coraggio e le circostanze per andarsene via dai Testimoni di Geova, e noi abbiamo grande stima di loro. Altri si trovano nella impossibilità di andarsene. Alcuni di noi lavorano per altri Testimoni di Geova, sono affittuari di altri Testimoni di Geova, hanno loro colleghi che sono Testimoni di Geova, per non parlare di figli, nipoti, madri, padri, nonni, fidanzati. I Testimoni di Geova si sono sposati fra loro, hanno lavorato insieme l’uno con l’altro, hanno stretto amicizie fra loro. A causa della regola della disassociazione, che impone di espellere e ostracizzare chiunque lasci questa fede, diventa davvero difficile uscirne. Siamo intrecciati come le radici del grano con le zizzanie.

Diventando invece Testimoni di Geova Riformati, pur senza farci disassociare, noi abbiamo trovato un modo “soft” e “non traumatico” di andare via pian pianino. Diventiamo inattivi, frequentiamo le adunanze sempre più di rado, e nel frattempo cerchiamo altri che la pensano come noi per cercare nuovi appoggi sociali. Questa partenza “diluita nel tempo” ci permette di non soffrire più della tirannia del Corpo Direttivo di Warwick e dei loro tirapiedi, anziani e sorveglianti, ci permette di metterci al riparo dall’ostracismo che colpisce i disassociati, e allo stesso tempo non distrugge quella rete di amicizie e di sostegno reciproco che avevamo un tempo. Alcuni di noi semplicemente non possono fare a meno degli altri Testimoni di Geova. Non per ragioni religiose, che ormai non centrano nulla, ma per ragioni sociali, e a volte, economiche.

Geova.ORG: Ma non la considerate una soluzione “di compromesso”?

Lucio: In effetti è un compromesso. Ma in questo momento molti di noi non possono fare di più. Non contribuiamo più per loro, non collaboriamo nella predicazione delle loro idee, non aumentiamo il numero dei presenti in adunanza, ci dimettiamo da tutti i nostri incarichi all’interno della Congregazione… Pensiamo che sia già un’ottima presa di posizione. Per conto proprio ognuno di noi cerca, se può, di fare poi il passo decisivo.

Geova.ORG: Se non frequentate quasi mai le adunanze dei Testimoni di Geova, dove vi radunate?

Lucio: Ci raduniamo nel fine settimana a casa di amici. Studiamo qualcosa, commentiamo, e poi ci svaghiamo un po’ assieme.

Geova.ORG: Qual è il vostro rapporto con Teofilo di Patmos e i suoi amici?

Lucio: Noi consideriamo Teofilo qualcuno mandato da Geova per darci “collirio”, per farci aprire gli occhi. E ce li ha aperti. Per questo nutriamo massimo rispetto per quello che scrive e per chi collabora con lui, e abbiamo anche un grosso debito di riconoscenza. Allo stesso tempo Teofilo ha fatto capire a chiare lettere che lui non fa parte di nessuna religione, e non vuole fondare nessuna nuova religione. Noi rispettiamo questa sua posizione.

Geova.ORG: E quali sono i vostri rapporti con Geova.ORG?

Lucio: Noi in Italia siamo nati con Geova.ORG. Abbiamo un legame fortissimo con voi. Anzi. Segretamente accarezziamo l’idea che un giorno questo sito diventi il nostro punto di riferimento ufficiale per l’Italia. Così JW.ORG sarebbe il punto di riferimento per i Testimoni di Geova di Warwick, mentre Geova.ORG diventerebbe il punto di riferimento per i Testimoni di Geova Riformati.

Geova.ORG: Siamo in grado di promettervi che ripubblicheremo, ampliandoli, gran parte del materiale pubblicato in passato per “aprire gli occhi”.

Lucio: E questo ci rende felicissimi!!!

Geova.ORG: E qual è la vostra posizione sui casi di pedofilia, sia in Australia che in altri luoghi?

Lucio: Noi pensiamo che chiunque si renda colpevole di abuso sui minori vada denunciato. Non è solo una questione “familiare”. Se ad esempio il marito di una sorella é un pedofilo che ha abusato della figlia, denunciarlo o non denunciarlo non è una decisione che riguarda soltanto la sua famiglia, come vuole fare credere il Corpo Direttivo di Warwick. Questo perché il signor marito frequenta anche la congregazione. Forse visita scuole elementari, asili. Questo signor marito é ripetutamente a contatto con i nostri bambini. La signora moglie non può decidere per tutte queste “potenziali vittime” semplicemente dicendo che è una questione familiare. Un problema del genere riguarda tutto la comunità, perché va salvaguardata l’intera comunità, e non solo la sua famiglia.

Inoltre noi pensiamo che un pool di avvocati si dovrebbe occupare di vedere se nelle direttive del Corpo Direttivo di Warwick su come devono essere gestiti i casi di pedofilia sia contenuto qualcosa di illegale in base alla Legge italiana. Se questo dovesse essere provato, la magistratura dovrebbe spiccare un mandato di cattura internazionale nei confronti del Corpo Direttivo, perché sono loro a stabilire la “dottrina” dei Testimoni di Geova di Warwick. Ma ripeto, è solo un’ipotesi. Noi non siamo avvocati e non siamo competenti su questa materia. Ma pensiamo che qualcuno dovrebbe fare questa verifica.

Geova.ORG: Voi avete anziani nominati?

Lucio: No. Chi ne sa di più aiuta chi ne sa di meno, ma decidiamo le cose sempre in maniera democratica, coinvolgendo sia uomini che donne.

Geova.ORG: Ultima domanda. Perché avete voluto usare il nostro sito per fare “outing”.

Lucio: Perché ci fidiamo di voi. Siete gente seria. E perché, in un certo senso, siamo nati grazie voi. Qui ci sentiamo a casa. Possiamo quindi sperare che Geova.ORG diventi il nostro punto di riferimento per l’Italia?

Geova.ORG: Possiamo solo dirvi che ricevere una risposta quanto prima.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.