Il nome di Geova e gli Israeliti

Uno degli insegnamenti fondamentali del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, su cui si regge l’esistenza stessa della loro organizzazione, è che il nome Geova sia da sempre legato agli ebrei carnali nell’antichità, e ai cosiddetti “ebrei spirituali” nel nostro tempo.

Ebbene, recenti scoperte archeologiche mettono in dubbio questo legame, la qual cosa sta creando un certo imbarazzo, visto che non è ancora pronta una “spiegazione alternativa”.

Pubblichiamo uno stralcio dal libro “Alla ricerca del libro di Yahweh”, che dice quanto segue:

Se gli Israeliti avessero soggiornato come schiavi in Egitto per 400 anni, come afferma la Torah, nel luogo dove si pensa che risiedevano, ossia vicino alla foce del Nilo, si sarebbero dovuti trovare i loro resti. Come minimo si sarebbero dovuti trovare resti della divinità che, secondo Genesi ed Esodo, loro adoravano, ossia Yahweh (Geova).

Ebbene, dopo circa un secolo di scavi, non è stato trovato nemmeno un riferimento agli ebrei o a Yahweh (Geova) nella zona in cui gli ebrei avrebbero soggiornato. Ma questo non vuol dire che il nome Yahweh (Geova) fosse sconosciuto agli Egiziani. Tutt’altro.

Infatti, dai ritrovamenti archeologici, risulta che il primo popolo a parlare di Yahweh (Geova) non furono gli Israeliti, come racconta la Torah, ma gli Shasu, un popolo nomade che abitava nella zona di Moab, e quindi fuori l’Egitto. Il nome degli Shasu compare nelle cronache egiziane collocate tra il XIV e il XII secolo a.C. In queste cronache gli Shasu vennero alla ribalta per via di alcune iscrizioni, una attribuita ad Amenhotep III (datata verso il XIV secolo a.C.), e un’altra attribuita a Ramses II (datata verso il XII secolo) che li identifica come gli “Shasu di YHW”. Secondo gli studiosi i geroglifici che compongono il nome YHW sono identici a quelli usati per YHWH o Yahweh (Geova), il nome del dio ebraico.

Perché il nome di Yahweh (Geova) compare legato agli Shasu in Moab, e non compare mai nel luogo indicato dalla Torah? Le possibilità sono (1) Gli ebrei, se fossero stati in Egitto, non avrebbero adorato Yahweh (Geova), ma adoravano le divinità egiziane. (2) Gli ebrei non sono mai stati in Egitto, e hanno appreso il culto di Yahweh dagli Shasu.

Tutta la comunità scientifica indica come certa la seconda ipotesi.

Questo argomento viene approfondito sul libro: Alla ricerca del libro di Yahweh

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