Il terzo padre dei Testimoni di Geova

800px-Millerite_1843_chartIn due articoli precedenti, ristudiando la storia dei Testimoni di Geova, abbiamo identificato i primi due VERI PADRI dei Testimoni di Geova, i loro reali ideologi. È un fatto storico assodato, infatti, che Russell ha avuto una influenza davvero limitata, quasi inesistente, nel loro credo.

Come viene spiegato in QUESTO PRIMO ARTICOLO, il primo vero padre dei testimoni di Geova, il loro primo ideologo, fu un certo William Miller, un ministro evangelico americano. Infatti, nell´epoca moderna, William Miller fu il primo in assoluto ad avere l´idea che usando delle presunte cronologie bibliche si potesse stabilire l´anno esatto della venuta di Cristo e della fine del mondo.  La data proposta fu il 22 Ottobre del 1844. Ovviamente il mondo non finì in quella data, e quindi altri dopo di lui proposero altre date. Un certo Nelson Barbour propose il 4/5 Ottobre del 1914, e il pastore Russell predicò in lungo e in largo quella idea, fino ad identificarsi con essa. Sappiamo tutti come è andata a finire.

Il secono padre dei Testimoni di Geova, il loro secondo ideologo, fu un uomo davvero eccezionale: George Storrs (VEDI QUESTO ARTICO). Storrs non era ovviamente un Testimone di Geova, ma uno dei più famosi pastori evangelici della fine del 1800. Russel, di circa 50 anni più giovane di lui, era solo un suo allievo. Riconoscete le seguenti idee?

Gesù pagò con la vita il prezzo del riscatto del genere umano.
La predicazione della buona notizia non è stata ancora compiuta (nel 1871).
La fine non poteva essere vicina perché in quel tempo (nel 1871) non si era adempiuta la profezia biblica di predicare la buona novella in lungo e in largo secondo quanto riportato nel vangelo secondo Matteo 24:14, ma vi erano buone ragioni per credere che in una futura epoca tale opera sarà compiuta.
Credeva che secondo le scritture un ampio numero di persone giuste erediteranno la vita eterna sulla terra.
Ci sarà una risurrezione di tutti quelli morti nell’ignoranza delle verità bibliche.
La vita eterna sulla terra è un dono di Dio che darà a chi accetterà il sacrificio di riscatto di Gesù Cristo quale Salvatore e chi dimostrerà di averlo rigettato verrà distrutto.
Non esistono solide basi bibliche per credere nell’anima immortale e nell’inferno di fuoco e pertanto tali dottrine sono false e offendono Dio.
Il Pasto Serale del Signore è una ricorrenza annuale che cade il 14 nisan

Ebbene tutte queste idee di cui i Testimoni di Geova si sono appropriati appartengono invece a George Storrs, vissuto prima di ogni Testimone di Geova esistente, e si possono ritrovare nei suoi libri ancora in vendita nelle librerie. Russell, giovanissimo allievo di Storrs (era solo un ventenne) si era limitato a riportare le idee di Storrs nei suoi libri, e qualcuno le ha spacciate per sue, semplicemente. Ironia della sorte, le idee di George Storrs sono le uniche che i testimoni di Geova non hanno mai cambiato.

Chi è il terzo padre, o ideologo, dei Testimoni di Geova? Si chiama Alexander Hislop, ed era un teologo della Libera Chiesa di Scozia, vissuto nel 1800. Come ha influito questo personaggio sui Testimoni di Geova? Vi risultano familari le seguenti idee?

Festeggiare i compleanni è una usanza babilonica

Festeggiare il Natale è una usanza babilonica

Le candeline sulle torte sono babiloniche

Gli ordini religiosi sono babilonici (Anche l´Ordine mondiale dei Ministri a tempo pieno?)

Il simbolo della croce è Babilonico

La Pasqua è una festa pagana

L´elenco potrebbe essere lunghissimo, ma abbiamo capito il punto. Molti testimoni di Geova pensano che tutta questa “serie di raffinamenti dottrinali” venne data dallo spirito santo al secondo presidente della Watchtower, Rutherford, che in un ventennio purificó l´organizzazione dei Testimoni di Geova dalle “idee babiloniche”. Nulla di più falso.

Il signor Rutherford si limitó a uscire dalla Casa Betel dove era il boss incontrastato, svoltare l´angolo, e qualche isolato più lá entró in una libreria. Rutherford chiese alla gentile libraia una copia del libro “Le due Babilonie”, scritta da Alexander Hislop. Questo libro venne pubblicato sotto forma di trattato nel 1853, e infine, come libro, nel 1919, propio l´anno in cui Rutherford inizió la sua riforma dentro i Testimoni di Geova. Per i soliti increduli, potete trovare il libro in formato PDF in italiano a QUESTO LINK. 

Rutherford si portó il libro a casa, se lo lesse, e gli piacque. Cosi ebbe la simpatica idea di isolare i singoli insegnamenti esposti nel libro “Le due Babilonie” e farne la Nuova Teologia dei Testimoni di Geova, una teologia che li separava (ma solo in apparenza) da tutte le confessioni cattoliche esistenti.

I testimoni di Geova più attempati sanno benissimo che la stessa Watchtower suggeriva l´acquisto di questo libro, ed era ordinabile direttamente in congregazione. Per questo in molte congregazioni come in molte case private, questo libro è presente nella libreria. Con una piccola differenza. Molti Testimoni di Geova sono convinti che il libro “Le due Babilonie” abbia sostanzialmente copiato quanto detto nella Torre di Guardia, la qual cosa dimostra che il Corpo Direttivo aveva ragione. Chi glielo dice ora che era stato Rutherford a copiare il libro di Alexander Hislop e a spacciare quelle idee come se fossero sue?

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