Il testimone di Geova riformato

Chi sono i “Testimoni di Geova riformati”. Probabilmente sono circa 20.000 in Italia, e molti di più nel resto del mondo. Proviamo a farne un identikit.

Il testimone di Geova riformato è fondamentalmente una persona sincera e per bene. Ha creduto davvero in quello che aveva appreso dalla Bibbia e dalle spiegazioni della Torre di Guardia. Non ha creduto per un secondo motivo, come il bisogno di compagnia o la scalata al “successo teocratico”.

Il testimone di Geova riformato è anche una persona razionale, e col passare del tempo si è reso conto che diversi insegnamenti, un tempo considerati “inamovibili”, non sono si sono mossi, ma sono del tutto spariti. La “fine” più volte annunciata non è arrivata. Non c’è stato nessun “grido di pace e sicurezza”. La “generazione del 1914” si è estinta e lui non si trova nel “Nuovo Mondo”. La Terra non è stata ricoperta da testimoni di Geova, ma su una popolazione di 8 Miliardi loro sono solo 8 Milioni circa, e in circa mezza pianeta (Cina, India, Indonesia e mondo arabo) sono praticamente inesistenti. Il sito JW.ORG è stato un flop, e via discorrendo.

Il testimone di Geova riformato ha comunque una fede incrollabile di Dio. Comunque, ha compreso che, probabilmente, almeno alcuni brani della Bibbia sono stati volontariamente o involontariamente nel corso del tempo. Ma nonostante questo ha molta fiducia nella Bibbia come guida per vivere una vita sana.

Il testimone di Geova riformato ha tutti i suoi amici e gran parte dei parenti nei Testimoni di Geova, ed è consapevole che se venisse disassociato li perderebbe tutti. Quindi mai e poi mai deciderà di andarsene dalla sua religione.

Il testimone di Geova riformato ha compreso che l’unico modo per far “sopravvivere” la sua coscienza è vivere quello che è in fondo una “doppia vita”. Continua a fare il minimo indispensabile per non avere problemi tra i Testimoni di Geova, e usa internet per guardare “oltre il muro” della Torre di Guardia, sperando che un giorno le cose possano cambiare e possa tornare ad essere “libero”.

A tutti questi “naufraghi della fede”, questo blog offre un punto di ritrovo e di informazione.

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