Il Valore dell’Amicizia

Molto spesso nelle riviste Torre di Guardia e Svegliatevi appaiono degli articoli che prendono in considerazione il concetto di amicizia. Negli anni sono state date risposte a diverse domande che hanno fornito ai lettori dei consigli semplici ma allo stesso tempo pratici su come trovare dei veri  amici. Per i giovani, il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, propone anche dei filmati con l’utilizzo di una lavagna animata che bene visualizza i concetti chiave che dovrebbero portare un giovane a scegliere con cura le proprie amicizie. Nulla da dire in proposito!

Inutile dire però, quanta importanza viene data al fatto che i veri amici si possono trovare SOLO ed ESCLUSIVAMENTE all’interno dell’Organizzazione Mondiale dei Testimoni di Geova. Inutile dire con quanta dovizia si cerchi continuamente di stillare nelle menti degli adolescenti, come le amicizie del mondo non possono essere coltivate. Compagni di Classe, compagni di sport, ragazzini del quartiere, parenti non Testimoni di Geova, tutti nessuno escluso, fanno parte di quella cerchia di persone che per loro natura non potranno mai e poi mai essere considerati dei veri amici. O almeno così dicono le riviste!

Ma allora viene da chiedersi: Ma questi giovani Testimoni di Geova che valore danno all’amicizia?

A sentire loro molti pensano che i veri amici sono solo coloro che condividono le attività religiose; attività che comprendono l’andare alle adunanze, andare abbinati in servizio a predicare, studiare insieme la Torre di Guardia, mangiare e divertirsi con fratelli e sorelle in fede. O almeno così dicono molti giovani intervistati nei vari simposi tenuti durante i congressi. Cosi raccontato molti giovani nelle esperienze pubblicate mensilmente negli articoli delle riviste Torre di Guardi e Svegliatevi.

A sentirli sembrano convinti di quello che dicono! Secondo loro mettendo in pratica i consigli delle riviste, è possibile trovare nella fratellanza qualcuno con cui creare uno speciale legame di amicizia.

Ma è proprio cosi? Purtroppo la cruda realtà è che la maggior parte di loro sono solo conoscenti.

Non capiscono che il vero amico è al disopra di tutte queste cose, è al disopra delle nazioni, delle razze o dei popoli; è al di sopra delle preferenze politiche; è al disopra delle differenze sociali, al disopra della squadra del cuore ed è sicuramente al di sopra dell’appartenenza o meno alla propria medesima religione.

Ma allora che cosa è un vero amico o come possiamo noi essere dei veri amici?

Rammentiamo a tutti i giovani Testimoni di Geova che leggono questo Blog che:

L’amico vero è colui con il quale possiamo essere sempre noi stessi. L’amico vero è colui che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e ci accetta per come siamo. Con l’amico vero ci sentiamo liberi di esprimere i nostri sentimenti, senza timore di essere giudicati. All’amico vero possiamo riporre tutta la nostra fiducia, sapendo che non ci tradirà mai. L’amico vero e disposto ad aiutarci sempre, ci sta vicino non perché siamo Testimoni di Geova, ma perché prova gioia a stare con noi. L’amico vero ci rispetta e ci stima per quello che siamo anche se a volte non condivide i nostri interessi religiosi. L’amico vero ci vuole bene e non ci farebbe mai del male, ci aiuta a crescere dandoci consigli per il nostro bene. Con l’amico vero possiamo condividere momenti belli e momenti tristi, a volte litighiamo e piangiamo assieme, ma ciò che è importante e che poi l’affetto e l’amore prevalga su tutto il resto e torni sempre la gioia. Così deve essere! Perché alla base dell’amicizia ci deve essere la fiducia di sistemare tutto, l’onestà di accettare i propri errori e la lealtà di chi vuole difenderla a tutti i costi.

Spesso si paragona l’amicizia ad un tesoro di grande valore. Si sottolinea l’importanza e l’indiscutibile valore di un amico, sempre presente nei momenti del bisogno. Tutto questo è assolutamente vero! Volendo quello stesso tesoro potremo immaginarlo in maniera diversa.  Potremmo pensare di essere in un isola deserta e aver trovato da poco un immenso tesoro e per paura che ce lo portino via lo nascondiamo interrandolo da qualche parte nell’isola. Noi non lo vediamo ma sappiamo che c’è, ci sta vicino e fantastichiamo sul fatto che non vorremo mai più vivere senza quel tesoro nascosto. Il suo valore immenso non ha prezzo. E noi, sapendolo lo difenderemo a costo della vita!

Con la stessa volontà noi dovremo voler vivere l’amicizia!!

Un Consiglio:

Se siete dei giovani Testimoni di Geova chiedetevi, siete liberi di cercare questo tesoro? Di trovarlo nelle amicizie di persone che non condividono la vostra fede? Vi sentite costretti a cercare amicizie solo nella vostra religione? Cosa succede se i vostri anziani vengono a sapere che siete amici di “uno del mondo” che magari fuma? Cosa dicono i vostri anziani se vi incontrate di nascosto con un disassociato? Giovani rispondete; Se siete battezzati e venite segnati sapete che avete delle limitazioni nel condividere la compagnia dei vostri “fratelli”?

Se avete risposto a queste domande, fatevi ora la domanda più importante di tutte:

Cosa succede se vi disassociano? Ebbene tutti quei cari amici disposti a dare la vita per salvarvi, come per magia spariscono!

Cari giovani Testimoni di Geova siete degli illusi. Voi pensate di avere tanti amici, invece trovandovi nel momento del bisogno vi accorgerete di non avere nessuno e sarete soli con voi stessi. Lo sapete perché? Perché state seguendo una guida spirituale estremista e dittatoriale che detta regole nella vostra vita privata facendovi credere che è volontà di Dio che il vostro amico del cuore possa essere solo un Testimone di Geova. Purtroppo, il Corpo Direttivo si prende una responsabilità che va oltre la stessa volontà di Dio. Vi obbliga a cercare degli amici che sono disposti a smettere di salutarvi in caso di una vostra uscita dal “gruppo”. Non importa il legame che vi unisce, dopo un’eventuale disassociazione, nel loro cuore e nella loro mente voi diventate come un  morto che cammina .

Ma cosa pensa Ieosus di questo modo di fare?

Ieosus si è sacrificato per salvare TUTTO il genere umano, non solamente una piccola parte dell’umanità! Perciò cari giovani dovete entrare nell’ottica che fate parte di una grande famiglia mondiale dove tutti siamo fratelli indipendentemente da sesso, razza, religione o altro. Siamo tutti figli di Dio!

L’apostolo Ioeannen sotto ispirazione nella sua lettera scrisse:

“ Se qualcuno fa la dichiarazione: “Io amo Dio”, eppure odia il suo fratello, è bugiardo. Poiché chi non ama il suo fratello, che ha visto, non può amare Dio, che non ha visto. E abbiamo da lui questo comandamento, che chi ama Dio ami anche il suo fratello.” 1 Giovanni 4:20-21

Anche se al momento forse siete felici o magari pensate che a voi non accadrà mai, cercate di pensare con la vostra testa non fatevi condizionare in alcun modo sulle amicizie e inoltre ricordatevi che il vero amico vi starà vicino sempre e vi aiuterà soprattutto nel momento del bisogno. Una ragazza parlando dell’amicizia disse: “Penso all’amicizia come ad un qualcosa di eterno, che non nasce e non muore, ma vive all’infinito dentro a ognuno di noi”. Speriamo che lo sia anche per voi!

4 Commenti

  1. Posso dire che ho sofferto tutta la vita …46 anni…a causa del concetto alterato, a delinquere, settario, sfruttatore, e bastardo! che i testimoni di geova hanno adottano impongono e instillano nella mente dei fedeli, soprattutto per chi come me è nato in una famiglia tg doc…fin dalla nascita.
    Ho combattuto con sensi di colpa, quando mi legavo emotivamente a persone splendide che incontravo nella mia vita, ho convissuto con il cuore sempre a metà, non sono mai riuscita ad accettare veramente il concetto dei tg secondo cui la persona più buona DEL MONDO non vale quanto l’ultimo dei fratelli e sorelle tg.
    Sono fiera di non averci MAI creduto!!! e fiera di aver sperimentato più volte quanto questa affermazione sia capziosa falsa e razzista!!!!
    Nel MONDO TG NELLA SFERA TG, il mondo che ho conosciuto da quando ho avuto consapevolezza di me, ho incontrato anche persone, buone, amici sinceri e leali, ma…un grosso ma….
    Il mondo la sfera la RELIGIONE, anzi usiamo il termine di cui ampiamente si FORGIANO: L’ORGANIZZAZIONE DEI TESTIMONI DI GEOVA non sa e non insegna nè ispira e instilla il senso dell’amicizia, il valore aggiunto che dà agli esseri umani un piacere di vivere in più.
    Anzi, ho avuto esperienze terribili, terrificanti tra gli AMICI TG.
    Ma la più traumatica è stata dopo decenni di amicizie profonde e basate su tutto ciò che va oltre le credenze in comune, oltre gli interessi in comune, basate su una della sfaccettatura dell’amore più nobile che ci sia, bhe queste amicizie, queste SORELLE, questi FRATELLI, mi hanno detto:
    C’è prima L’ORGANIZZAZIONE
    qualcuno mi ha perfino detto che mi preferiva e mi avrebbe accettata se fossi diventata immorale, pazza, ladra ecc…
    ma il LORO AMORE/AMICIZIA non ha potuto (x ordine dell’organizzazione) andare oltre il mio enorme PECCATO….LA SINCERITà E LA SCELTA DI lealtà a dio e a principi inopinabili e immutabili
    Si cari lettori, testimoni di geova e non, li dentro il senso dell’amicizia e della lealtà, l’affezione naturale, non si vive, non si impara, non si insegna, checchè decantino su e giù dai siparietti di scena sui podi nei video e nelle tante pagine stampate.
    Per contro affacciandomi ALLA VITA E AL MONDO DEL RESTO DEGLI ESSERI UMANI LIBERI senza più preconcetti e imposizioni ho sperimentato e imparato che ci sono persone migliori di me, come me, peggio di me….PERSONE A CUI POSSO VOLER BENE A CUI POSSO LEGARE LA MIA ANIMA, cosi come DAVIDE LA LEGò a GIONATAN….che per appunto dell’ORGANIZZAZIONE DI QUEL SUO TEMPO ( PADRE RE NOMINATO DA GEOVA) SE NE FREGò ALTAMENTE E GLI RIMASE AMICO LEALE A COSTO DELLA VITA.

  2. Posso dire che ho sofferto tutta la vita …46 anni…a causa del concetto alterato, a delinquere, settario, sfruttatore, e bastardo! che i testimoni di geova hanno adottano impongono e instillano nella mente dei fedeli, soprattutto per chi come me è nato in una famiglia tg doc…fin dalla nascita.
    Ho combattuto con sensi di colpa, quando mi legavo emotivamente a persone splendide che incontravo nella mia vita, ho convissuto con il cuore sempre a metà, non sono mai riuscita ad accettare veramente il concetto dei tg secondo cui la persona più buona DEL MONDO non vale quanto l’ultimo dei fratelli e sorelle tg.
    Sono fiera di non averci MAI creduto!!! e fiera di aver sperimentato più volte quanto questa affermazione sia capziosa falsa e razzista!!!!
    Nel MONDO TG NELLA SFERA TG, il mondo che ho conosciuto da quando ho avuto consapevolezza di me, ho incontrato anche persone, buone, amici sinceri e leali, ma…un grosso ma….
    Il mondo la sfera la RELIGIONE, anzi usiamo il termine di cui ampiamente si FORGIANO: L’ORGANIZZAZIONE DEI TESTIMONI DI GEOVA non sa e non insegna nè ispira e instilla il senso dell’amicizia, il valore aggiunto che dà agli esseri umani un piacere di vivere in più.
    Anzi, ho avuto esperienze terribili, terrificanti tra gli AMICI TG.
    Ma la più traumatica è stata dopo decenni di amicizie profonde e basate su tutto ciò che va oltre le credenze in comune, oltre gli interessi in comune, basate su una della sfaccettatura dell’amore più nobile che ci sia, bhe queste amicizie, queste SORELLE, questi FRATELLI, mi hanno detto:
    C’è prima L’ORGANIZZAZIONE
    qualcuno mi ha perfino detto che mi preferiva e mi avrebbe accettata se fossi diventata immorale, pazza, ladra ecc…
    ma il LORO AMORE/AMICIZIA non ha potuto (x ordine dell’organizzazione) andare oltre il mio enorme PECCATO….LA SINCERITà E LA SCELTA DI lealtà a dio e a principi inopinabili e immutabili
    Si cari lettori, testimoni di geova e non, li dentro il senso dell’amicizia e della lealtà, l’affezione naturale, non si vive, non si impara, non si insegna, checchè decantino su e giù dai siparietti di scena sui podi nei video e nelle tante pagine stampate.
    Per contro affacciandomi ALLA VITA E AL MONDO DEL RESTO DEGLI ESSERI UMANI LIBERI senza più preconcetti e imposizioni ho sperimentato e imparato che ci sono persone migliori di me, come me, peggio di me….PERSONE A CUI POSSO VOLER BENE A CUI POSSO LEGARE LA MIA ANIMA, cosi come DAVIDE LA LEGò a GIONATAN….che per appunto dell’ORGANIZZAZIONE DI QUEL SUO TEMPO ( PADRE RE NOMINATO DA GEOVA) SE NE FREGò ALTAMENTE E GLI RIMASE AMICO LEALE A COSTO DELLA VITA.

  3. Condivido tutto ciò che dice Debora. Purtroppo anche io ho avuto esperienze orribili in congregazione, delusioni su delusioni da parte di persone da cui non me lo sarei aspettato minimamente, appunto perché viene instillata la convinzione che sono “fratelli” e automaticamente sono migliori delle persone del mondo. Ti fidi e ci caschi facilmente. Una cosa che ho potuto constatare una volta uscita é che nonostante tutti gli anni trascorsi con loro, mi sono resa conto di aver avuto a che fare con dei semplici conoscenti, con la quale si o no ho scambiato qualche parola, e che hanno sempre messo dei paletti. La conoscenza é rimasta superficiale, non si é mai trasformata in amicizia. È una cosa molto brutta, perché da un lato ti isolano dal mondo, però poi alla fine ti isolano anche all’interno perché non sanno il vero significato di AMICIZIA, un concetto troppo ampio, troppo grande per le loro menti chiuse. La vera amicizia non conosce barriere di nessun tipo, non smette solo perché non si condividono più le stesse idee o credenze. La possibilità di stringere una bellissima amicizia é un dono che Dio ci ha fatto, e va apprezzato grandemente. Sono grata che adesso posso essere amica di qualsiasi persona, indipendentemente da ciò che pensa, fa, o crede. L’amicizia é una forma di amore.

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