Io non ci sono mai stato, non ho mai visto, non ho mai saputo

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PARTE 8 – IO NON C´ERO

Ci sono stati dei tentativi di far sparire le prove che nelle Congregazioni dei Testimoni di Geova australiane che al loro interno c´erano stati dei “tribunali religiosi” per giudicare casi di abusi sui minori o sui bambini? Secondo alcuni giornali, sembra di si. A questo indirizzo (http://www.theguardian.com/australia-news/2015/jul/27/jehovahs-witnesses-destroyed-notes-about-child-sex-abuse-inquiry-told)  l´auterovolissimo giornale di fama mondiale The Guardian riportava la testimonianza sotto giuramento davanti alla Commissione Reale Australiana di un anziano dei Testimoni di Geova, un certo Horley. Il giornale dice testualmente quanto segue:

Horley, an elder in the church for more than 30 years, said notes about sexual abuse allegations were not kept in case they fell into the wrong hands. “We do not want our wives knowing our stuff – what sort of things we are dealing with,” Horley said. He also said they destroyed notes because they wanted to limit the number of people in the congregation who knew about the abuse.

Tradotto si può rendere: Horley, anziano nella chiesa [dei Testimoni di Geova] da oltre 30 anni ha detto che gli appunti sui casi di accusa su violenza sessuale [sui minori] non venivano conservati per la paura che capitassero nelle mani sbagliate. “Noi non vogliamo che le nostre moglie siano al corrente con che razza di cose abbiamo a che fare”, ha detto Horley. Lui ha anche detto di aver distrutto tutti gli appunti per limitare il numero dei componenti della congregazione che venivano a conoscenza di questi casi. – fine della citazione.

Anche in Inghilterra è attiva una commissione per certi versi simile a quella australiana che sta indagando sui casi di abusi sui minori nei Testimoni di Geova. Come si può leggere A QUESTO INDIRIZZO, secondo il sito favisonlus, anche i Testimoni di Geova di quella nazione hanno cercato di far sparire le prove dei “Tribunali religiosi” interni che si erano occupati di abusi sui minori.

Riportiamo l´articolo integralemente

REGNO UNITO. I Testimoni di Geova hanno ordinato la distruzione di documenti che avrebbero potuto essere utilizzati nell’ambito della “Commissione indipendente sugli abusi sessuali” istituita a Londra

7 Febbraio 2016

Una copia della direttiva diramata dall’organizzazione geovista con cui si chiede la distruzione delle annotazioni sui casi di abuso, nelle mani dei giornalisti di WalesOnline

Ex anziano della chiesa geovista nel sud del Galles ha affermato che la chiesa è andata contro la richiesta formulata dal giudice Lowell Goddard

I Testimoni di Geova sono stati accusati di ordinare la distruzione di documenti in aperta opposizione a un ordine di non non procedere in tal senso proveniente da una importante inchiesta sugli abusi sessuali su minori.

Alle organizzazioni religiose, così come alle scuole, alle università e ad altre istituzioni, è stato comunicato dalla Independent Inquiry into Child Sexual Abuse (Commissione indipendente sugli abusi sessuali istituita a Londra) – guidata dal giudice Lowell Goddard – di conservare qualsiasi documento che potrebbe essere utile all’inchiesta.

Una richiesta trasmessa lo scorso anno agli organismi interessati ha stabilito che dovrebbero essere adottate misure “per garantire che tutto quanto di potenziale rilevanza per l’Inchiesta sia conservato“.

Gli anziani dei Testimoni di Geova ascoltano le accuse contro i membri della congregazione e registrano quanto viene detto.

Abbiamo potuto vedere copia di una disposizione (edict) distribuita alle congregazioni dei Testimoni di Geova in tutto il Regno Unito che ordina la distruzione di “tutti gli ordini del giorno e dei verbali delle riunioni degli anziani (esclusi i verbali degli incontri di lavoro)“, di “tutti gli appunti personali assunti alle riunioni degli anziani (a eccezione di quelli basati su discussioni di massima provenienti dallo ‘schiavo fedele e discreto’ e che non menzionino alcun particolare individuo) “e di ” qualsiasi altra storia personale, annotazioni o corrispondenza che fa riferimento a particolari individui “.

Riferendosi anche all’archivio di congregazione la disposizione dice inoltre che tutte le agende delle riunioni degli anziani devono essere distrutte e che i Comitati di Servizio di Congregazione dovrebbero “assicurarsi che tutti i documenti relativi alle molestie su minori siano concordanti“.

Un ex anziano della chiesa di alto livello del Galles del Sud, che è stato testimone di Geova per più di mezzo secolo, ha detto che il contenuto del documento pone la chiesa geovista in netto contrasto con l’istanza dell’ Inchiesta indipendente.

L’uomo ha affermato: <<Il fatto è che esistono pericoli all’interno Testimoni di Geova come vi sono all’interno di altre organizzazioni – ma mentre osservo altre organizzazioni compiere passi per conformarsi con la sicurezza dei bambini, sembra che i Testimoni di Geova stiano andando nella direzione opposta. Stanno ancora cercando di gestire la cosa al proprio interno non rendendola trasparente “. Ha poi aggiunto: <<In base alle attuali regole, tutti i documenti personali, i promemoria, gli ordini del giorno e le annotazioni devono essere distrutte. Ciò significa che in futuro se i Testimoni di Geova saranno avvicinati dalla polizia potrebbero affermare di non ricordare nulla>>.

<<Questo mi sembra un passo indietro, in particolare alla luce della richiesta del giudice Lowell Goddard che le organizzazioni conservino tutto quanto possibile per collaborare affinché le vittime possano essere aiutate nell’assicurare alla giustizia coloro che abusano>>.

IGNORATA LA RICHIESTA DEL GIUDICE

<<Perché se un’organizzazione sostiene di aborrire gli abusi sui minori, distruggerebbe i documenti che possono essere utili ad assicurare un molestatore di bambini alla giustizia? Quello che ho sperimentato personalmente è un rifiuto a collaborare, una chiusura e un silenzio di carattere pressoché ostruzionistico alle indagini di polizia..>>

Anche Karen Morgan, una vittima degli abusi sessuali di Mark Sewell, che una tempo era un anziano della congregazione di Barry, Vale of Glamorgan , ha criticato l’azione.

La donna ha affermato: <<Al tempo della mia vicenda, alla polizia venne detto che non esisteva documentazione relativa al mio caso poiché era stata distrutta. Le carte avrebbero dovuto contenere tutte le prove documentate dai numerosi incontri con gli anziani. Pur conoscendo l’importanza di questi documenti il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova sembra stia intenzionalmente istruendo i propri anziani a non conservali. Questo non fa che confermare la mia opinione che il Corpo Direttivo sia più interessato a proteggere la propria immagine che a prendersi cura delle vittime>>.

Caduto in disgrazia il manager Sewell è stato imprigionato nel 2014 dopo essere stato condannato a un totale di otto imputazioni per reati sessuali .

Un portavoce della chiesa geovista ha affermato: <<Siamo impegnati a fare tutto il possibile per prevenire gli abusi sui minori e per fornire conforto spirituale a tutti coloro che hanno sofferto di questo terribile peccato e crimine>>.

Parlando della disposizione trapelata, il portavoce ha aggiunto: <<Il documento … è semplicemente un promemoria annuale inviato agli amministratori della congregazione per incoraggiarli a seguire le procedure standard in modo da assumersi le proprie responsabilità in base alla normativa sulla tutela dei dati personali e ad altre disposizioni legislative>>.

Inoltre portavoce ha detto: <<I testimoni di Geova aborriscono pedofilia e la vedono come un crimine atroce e un peccato. La sicurezza dei nostri figli è della massima importanza. Per decenni le nostre riviste La Torre di Guardia e Svegliatevi !, così come il nostro sito jw.org , hanno pubblicato articoli per i Testimoni di Geova e per il pubblico in generale su come proteggere i bambini dagli abusi. Noi non abbiamo clero pagato. Gli anziani di congregazione rispettano le leggi di segnalazione dell’abuso infantile e i principi di protezione dei dati contenuti nel Data Protection Act del 1998. (Romani 13: 1) Forniscono alle vittime di abusi e alle loro famiglie conforto spirituale dalla Bibbia. (Isaia 32: 2; 1 Tessalonicesi 5:14). La vittima e il suo o i suoi genitori hanno il diritto assoluto di denunciare il fatto alle autorità governative. (Galati 6: 5) Gli anziani di congregazione non proteggono gli abusatori dalle autorità o dalle conseguenze delle loro azioni. (Galati 6: 7). Chiunque commette il peccato di abusi sui minori affronta l’espulsione dalla congregazione. Se una persona sta servendo in una posizione di responsabilità viene rimosso. Ogni insinuazione che i testimoni di Geova coprano gli abusi sui minori è assolutamente falsa>>.

Un portavoce della Independent Inquiry into Child Sexual Abuse ha dichiarato: <<La Presidenza ha fatto presente che l’inchiesta indagherà gli abusi in tutti i contesti religiosi (tra cui tutte le fedi e tradizioni religiose) e ha emesso una lettera di intimazione di conservazione / non-distruzione dei documenti indirizzata ai leader delle 18 principali organizzazioni religiose>>.

Articolo originale a firma di HUW SILK

Estratto e libera traduzione a cura favisonlus

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