JW.ORG DISINFORMA

 

Da un collaboratore

Mi sto rileggendo tutti i giornali russi in relazione al caso della richiesta di bando ai Testimoni di Geova in Russia. Mi sono accorto che il sito JW.ORG ha intrapreso una campagna di “disinformazione” prendendo letteralmente “per i fondelli” gli stessi Testimoni di Geova.

Cerchiamo quindi di fare chiarezza su costa sta succedendo.

(1) Il Ministro della Giustizia Russo ha chiesto la chiusura di religioni come i Mormoni, gli Avventisti del Settimo giorno, varie altre correnti evangeliche e anche dei Testimoni di Geova, in base ad una Legge che vieta l’esistenza di “gruppi estremistici”. I Testimoni di Geova sono stati considerati “gruppi estremistici”. Il 5 Aprile la Corte Suprema si sarebbe dovuta pronunciare sul caso.

(2) All’insaputa di 8 milioni di Testimoni di Geova, gli avvocati della sede russa della Watchtower hanno chiesto alla Corte Suprema di essere riconosciuti in Russia NON come “perseguitati per motivi religiosi”, che ci poteva pure stare. Piuttosto loro hanno chiesto di essere riconosciuti come PERSEGUITATI PER MOTIVI POLITICI. (!!!).

(3) Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova ha invitato 8 Milioni di Testimoni di Geova a scrivere alle autoritá russe. In perfetta buona fede, questa brave é state spinta a firmare una richiesta contro la “persecuzione politica” della Watchtower, e non contro la persecuzione religiosa. Di fatto sono tutti entrati in politica a favore della Watchtower e della sua “parte politica”, qualsiasi essa sia.

(4) A poche ore di distanza dal pronunciamento della Corte Suprema Russa sulla richiesta di essere riconosciuti come “perseguitati politici”, il Governo USA tramite la sua Commissione per gli affari religiosi ha dato pieno sostegno alla causa della Watchtower, invitando il governo russo a non toccare i loro diritti. Volontariamente o involontariamente, é stato reso evidente a quale “parte politica” appartiene la Watchtower. Sembra sia stata l’unica delle religioni messe al bando a “buttarla in politica”.

(5) La Corte Suprema Russa si é rifiutata anche solo di prendere in esame la richiesta della Watchtower di essere considerata come “perseguitata politica”. Richiesta respinta.

(6) In queste ore, avendo messo da parte la “pazza idea” della Watchtower russa di essere considerata “perseguitata politica”, la Corte Suprema Russa inizia a valutare la richiesta del Ministro della Giustizia di mettere al bando i Testimoni di Geova.

Se andate sul sito JW.ORG, di tutta questa storia non si legge nemmeno mezza parola…. Ma questi pensano che siamo tutti stupidi?

AGGIORNAMENTO DEL COLLABORATORE: IMPRESSIONI

Dopo aver letto il resoconto degli atti processuali fino a questo momento, mi permetto di esprimere le mie idee su quanto sta avvenendo nel processo ai Testimoni di Geova russi:

(1) Non è un processo farsa. Il Ministro della Giustizia ha subito un contro-interrogatorio sia da parte degli avvocati della Watchtower, sia da alcuni membri della parte in causa (TdG), e sia dai Giudici della Corte Suprema, che hanno spesso messo in imbarazzo il Ministro della Giustizia. Quindi l’esito del processo non è affatto scontato.

(2) Chi si aspettava di avere un nuovo “Angus Stewaer” russo (Angus Stewart è l’avvocato della Commissione Australiana sugli abusi sui minori che ha messo a tappeto in 2 round la Watchtower Australiana e il Corpo Direttivo dei TdG) è rimasto deluso. I rappresentanti del Ministero della Giustizia non sembrano avere nemmeno lontanamente la preparazione e la lucidità di Angus Stewart.

(3) Le accuse del Ministero della Giustizia sono deboli. Come si fa ad accusare i Testimoni di Geova di diffondere letteratura proibita, se il Governo Russo ha già proibito da circa 2 anni la letteratura in diverse zone della Russia, e se il sito JW.ORG in russo è gia stato oscurato?

Il Ministro della Giustizia non ha voluto specificare quali “diritti umani” vengono violati dai Testimoni di Geova. È ovvio che ci sia questo imbarazzo, visto che lo stesso Governo Russo spesso “glissa” sui diritti umani dei suoi oppositori.

Le argomentazioni semplicemente “legali” del Ministro della Giustizia sembrano quindi deboli, almeno fino a questo momento. Quelle politiche invece sono fortissime: sono americani, non li vogliamo.

(4) Il Ministro della Giustizia forse ha letto un paio di lettere “interessanti” che sono giunte dall’Italia. In una “zampata” di luciditá, ha detto senza mezzi termini che i Testimoni di Geova russi sono solo una “filiale” di quelli americani. Il problema è quindi in America. I russi saranno i primi a “decidere di risolvere il problema” una volta per tutte in America? Sarà per questo che la Watchtower ha chiamato a raccolta tutte le forze disponibili, compreso governo USA e uffici ONU? Ci vorranno settimane, mesi per saperlo. Ma una cosa é certa: più di un governo inizia a guardare con occhi cattivi la sede americana dei Testimoni di Geova…

Domani alle ore 10, ora di Mosca, si ricomincia. L’impressione é che dietro questo processo ci sia molto di più di quello che si vuole raccontare.

AGGIORNAMENTO

Nulla di fatto. Sentenza rimandata al 12 Aprile

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