La genesi di un articolo

Come viene scritto un articolo a Paterson? Quanto restano “davvero” confidenziali questi articoli? Ormai i tempo sono maturi per poter sfatare uno dei miti più gelosamente custoditi “oltre oceano”: come materialmente viene scritto un articolo o un “nuovo intendimento”?

Iniziamo col dire che carta, inchiostro, lettere, non si usano più. Coloro che collaborano in qualche modo come “Scrittori” hanno semplicemente un “domain” riservato sul server di JW.ORG, con una password riservata. Quando lo “scrittore” accede con questa password, viene “proiettato” in una sezione apposita del server. Da quel “domain”, in base ai privilegi di amministrazione che possiede, può leggere, usare, o addirittura scrivere il materiale che successivamente andrà a comporre un articolo.

Come ci arriva il materiale in quel “domain”? Secondo mito da sfatare: il Comitato Scrittori in realtà non scrive nulla, nemmeno un rigo. Sparsi in molte Filiali della terra esistono i Reparti Scrittori, composti da almeno tre Beteliti, che materialmente si occupano di “scrivere il materiale” che compone un singolo articolo. Come avviene questo?

In base ai “cicli di produzione” stabiliti dal Comitato Scrittori, che in genere va da settembre a settembre, questo Comitato manda ai rispettivi Reparti Scrittori delle “linee guida” su quali temi preparare per futuri articoli. Queste linee guida possono essere inviate anche diversi anni prima che un articolo compaia effettivamente su di una rivista o su di un libro.

A questo punto, i vari Comitati Scrittori sanno su cosa devono lavorare. Ma non lavorano da soli. All’interno del territorio di ciascuna Filiale assegnano ad un proclamatore battezzato (non serve che sia né unto, né nominato e nemmeno maschio, vanno bene anche sorelle. Non serve nemmeno avere una reputazione irreprensibile. L’importante è saper scrivere bene) il compito di scrivere materialmente l’articolo su di un tema specifico.

Tutti questi articoli, scritti a livello locale, vengono spediti non al Comitato Scrittori a Paterson, ma ai singoli Reparti Scrittori nelle varie Filiali. Gli scritti in formato elettronico vengono sistemati, organizzati e catalogati. E lì restano a tempo indeterminato.

A sua tempo il Comitato degli Scrittori di Paterson chiede di volta in volta di ricevere articoli su specifici temi, che erano stati precedentemente indicati, forse sei mesi prima o sei anni prima, questo non conta. Tutti i Reparti Scrittori che hanno del materiale che risponde ai temi richiesti inviano il loro materiale, che viene esaminato, a volte scartato e altre volte approvato dal Comitato Scrittori. A loro volta il Comitato Scrittori invia questo materiale “approvato” agli scrittori dei vari periodici per produrre gli articoli finali.

Questo vuol dire che un numero piuttosto elevato di persone è a conoscenza di quello che verrà scritto nei prossimi mesi o anni nei vari periodici. Basta avere la password giusta, o all’occorrenza, l’amico giusto. Come lo sappiamo? Ce lo ha detto un uccellino.

3 Commenti

    • A loro dire, dispensano ma non preparano. 😀
      Però, se non ricordo male, in una rivista dicevano anche che loro sono in prima linea nel preparare.
      Boh… non lo sanno neppure loro.

Leave a Reply