La grande bugia del 607

Vi postiamo integralmente la ricerca fatta dal nostro fratello e collaboratore “Occhiodifalco”

Vorrei condividere con voi la maniera in cui il CD continua a ingannare i poveri Testimoni di Geova giocando sulla loro ignoranza.

Esaminando il libro “ Dio ci parla per mezzo di Geremia “ a pag. 55 viene riportato quanto segue:

Quando leggete di Geremia e di Ebed-Melec, avete qualche dubbio sul fatto che siano realmente esistiti?

Due recenti scoperte avvenute nell’antica Citta di Davide hanno confermato ulteriormente i fatti narrati nel capitolo 38 di Geremia, che parla di loro.L’archeologa Eilat Mazar ha riportato alla luce un frammento di argilla (in basso a sinistra) recante l’impronta di un sigillo. Il ritrovamento e avvenuto nel 2005, durante degli scavi archeologici, in corrispondenza di uno strato risalente al periodo della distruzione di Gerusalemme nel 607 a.E.V. L’impronta reca l’antico nome ebraico “Yehuchal ben Shelemyahu”, cioe “Iucal figliodi Selemia”.

In seguito in uno strato simile, a pochi metri di distanza, e stata rinvenuta un’altra impronta di un sigillo (in basso a destra), recante il nome “Gedalyahu ben Pashhur”, cioe “Ghedalia figliodi Pasur”.

Se notate viene riportato come prova la ricercatrice archeologa Eliat Mazar, ma se andiamo nel suo sito noteremo come l’archeologa non parla di 607 a E.V come data della distruzione di Gerusalemme ma indica la data del 597-587 aE.V.

Vi riporto il link come prova:

http://www.pbs.org/wgbh/nova/ancient/palace-king-david.html

Ancora una volta il CD inganna i suoi adepti facendo dire cose che gli storici non dicono.

Ancora una volta si dimostrano di essere adoratori del padre della menzogna, il diavolo.

Quando uno continua a dire menzogne sapendo di mentire dimostrano in maniera inequivocabile chi è il loro dio.

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