La rimozione storica

Ho una domanda da farvi. Ho letto che le nostre pubblicazioni fanno la rimozione storica. Cosa vuol dire esattamente? E´vero?

Grazie per averci scritto. La rimozione storica é una tecnica in uso nei governi illiberali e dittatoriali. La tecnica é molto semplice. Per rimuovere dalla memoria di un popolo episodi spiacevoli, si attende che i testimoni diretti di quel episodio siano morti o non possano parlare.Poi lentamente ma in modo costante, fanno sparire pezzi di veritá dalla circolazione. Alla fine, di quella veritá rimane solo un nome, o solo una data, svuotata da ogni ricordo.

La Watchtower applica la tecnica della rimozione storica? Facciamo un test. Chiediti, secondo te, cosa aveva previsto Russell per il 1914. Datti da solo la risposta. Ora leggi questo brano di uno dei libri di Russell. Se quello che leggi nelle riviste su cosa si aspettava russelle per il 1914 é uguale a quanto scritto da lui, allora la rimozione storica non viene applicata. Se invece non hai mai letto queste cose, dovresti preoccuparti.

Studio II del 3° volume dell’opera di C.T. Russell conosciuta come Studi sulle Scritture, inizialmente distribuita come Aurora Millenniale.

•Il “Tempo della Fine”, un periodo di centoquindici (115) anni, dal 1799 A.D. al 1914 A.D., è particolarmente contrassegnato nelle Scritture. “Il Giorno della Sua Preparazione” è un altro nome dato allo stesso periodo, poiché in esso vi è stato un generale aumento della conoscenza, che ha dato luogo a scoperte, invenzioni, ecc., e che ha preparato la via al veniente Millennio di favore, rendendo disponibili le macchine moderne che consentono di risparmiare lavoro e che provvedono al mondo in generale una maggiore disponibilità di tempo, che sotto il regno di giustizia di Cristo rappresenteranno una benedizione per tutti ed un aiuto nel riempire la terra della conoscenza del Signore … Gli ultimi quarant’anni del Tempo della Fine (cioè il periodo dal 1874 al 1914 N.d.A.) sono definiti la “Fine” o la “Mietitura” dell’età del Vangelo, com’è scritto, “La mietitura è la fine dell’età presente (VR)”. (Matt. 13:39) … Le informazioni intorno a questo periodo ci sono provvedute nella profezia di Daniele, che egli stesso non comprese, in quanto disse: E io udii, ma non compresi (VR)” (Dan. 12:8). In risposta alla sua ansiosa domanda gli fu detto che le parole erano sigillate sino al Tempo della Fine . Ne consegue, perciò, che nessuno avrebbe potuto comprendere la profezia prima del 1799; e prima di passare ad altro noi mostreremo che la profezia indica che essa non si sarebbe cominciata a capire prima del 1829 né si sarebbe raggiunto un chiaro intendimento d’essa fino al 1875.

Il capitolo XI della profezia di Daniele è dedicato ai significativi eventi che hanno portato fino ad oggi, il Tempo della Fine, mentre il capitolo XII ci porta da oggi fino al Tempo della Mietitura. Gli studenti della profezia noteranno la maniera particolare in cui è provveduta la data dell’inizio del Tempo della fine — che è rimarchevole sia per la precisione nello stabilire la data, che per averla così ben nascosta, sino al tempo stabilito perché fosse compresa. E dopo che questo periodo di tempo è in maniera così caratteristica indicato nel capitolo XI, senza che siano indicati un nome o una data, il capitolo XII produce tre periodi di tempo, di 1260, 1290 e 1335 giorni profetici, che rafforzano e stabiliscono la lezione del capitolo XI, che il principio del Tempo della Fine ebbe luogo nel 1799 … La carriera pubblica di Napoleone Bonaparte, che già al suo tempo fu definito “l’uomo del destino”, è così chiaramente tratteggiata nella profezia che rende possibile determinare la data del “tempo fissato”. Questo metodo di fissazione delle date è accurato. E se potremo dimostrare che gli eventi qui menzionati nella profezia si accordano bene con ciò che la storia narra di Napoleone, potremo in tal modo determinare la data con la stessa certezza con la quale abbiamo determinato l’inizio del regno di Cesare Augusto, o di Tiberio o di Cleopatra … La carriera di Napoleone, alla luce della profezia, indica l’anno 1799 come quello in cui ebbero termine i 1260 anni del potere papale, e l’inizio del periodo chiamato il “Tempo della Fine” … Avendo così fornito le basi per stabilire l’identità di quest’uomo (Napoleone), le cui opere contrassegnano l’inizio del “Tempo della Fine”, la profezia procede a mostrare quale particolare evento di quel tempo deve essere compreso come un segno inequivocabile dell’esatta data del principio del “Tempo della Fine”. Quest’evento è senza ombra di dubbio l’invasione dell’Egitto da parte di Napoleone, che richiese un periodo di un anno e quasi cinque mesi. Egli salpò nel maggio del 1798 e rientrò in Francia sbarcando sul suolo di quella nazione il 9 ottobre 1799. Questa campagna è descritta graficamente in poche parole nei versetti 40-44 … Questo Tempo della Fine, o giorno della preparazione di Geova, che cominciò nel 1799 A.D. e terminerà nel 1914 A.D., sebbene caratterizzato da un grande aumento della conoscenza rispetto a tutte le epoche passate, culminerà nel più grande tempo di difficoltà che il mondo abbia mai conosciuto.

5 Commenti

  1. Non solo è evidente che il 1914 era additato da Russel come l’anno della fine, ma stabilì date come il 1799, il 1829 e il 1875 che sono state poi obliate dalla Watchtower.

  2. A sentire i mammasantissima di Warwick sembrerebbe che per Russel tutto doveva iniziare il 1914. In realtà, è chiarissimo come il Sole a mezzogiorno che indicava il 1799 come l’inizio del tempo della fine, un periodo di 115 anni che secondo Russel sarebbe dovuto terminare nel 1914 con l’inizio del periodo della più grande afflizione (o grande tribolazione), quindi la fine che non c’è stata.

  3. Bisogna ricordare che nel primo di due filmati prodotti in casa Watchtower dal titolo “La fede all’opera: dalle teebre alla luce”, un membro del Corpo Direttivo afferma che il suddetto è stato fatto per ripercorrere la LORO storia… e ai tempi moderni arrivano a Russel. Quindi, gli errori di Russel fanno parte della loro storia, nonostante cerchino di cancellarla e modificarla e rieditarla a loro piacimento. Ma, ahiloro, la verità viene sempre a galla!

  4. Trovo interessante ricordare le parole che Moshe disse: “Forse vi chiederete come potrete riconoscere una parola che non viene da Yahweh. Se il profeta annunzia qualcosa nel nome di Yahweh, e questo non accade nè si realizza, è una parola che non viene da Yahweh. Il profeta l’ha detta per presunzione: non lasciatevi impressionare da lui!”
    Chiaro e semplice.

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