Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03845

Noi di Geova.org abbiamo sempre fatto il possibile per portare a conoscenza dell’opinione pubblica il grosso problema che esiste tra i Testimoni di Geova sulla gestione dei casi di pedofilia all’interno dell’organizzazione. Abbiamo seguito il lavoro della Commissione Reale Australiana, abbiamo pubblicato delle esperienze personali, abbiamo contribuito con dei giornalisti a rilasciare info in merito a questo problema, sono state fatte delle interviste per importanti testate giornalistiche e invitato i nostri lettori a firmare una petizione verso gli organi preposti. Insomma abbiamo fatto quello che andava fatto!

Però la sensazione è che ancora molti Testimoni di Geova non sanno o non ne vogliono assolutamente sapere nulla della gravità del problema. La cosa sinceramente non ci sorprende perchè  i Testimoni di Geova sono stati da sempre abituati a credere a tutto quello che viene detto solo dal Corpo Direttivo e dai loro rappresentanti. Non importa se la Stampa pubblica articoli di ogni tipo, non importano le esperienze dei singoli, non importa se ci sono Commissioni che stanno scoperchiando il vaso di Pandora, non importano le cause milionarie in corso. La linea da seguire sono solo queste: Cari fratelli non vi preoccupate che a) è tutta una montatura degli “apostati”, b) tutto il mondo giace nel potere del malvagio e quindi questo è solamente uno dei tanti attacchi di Satana verso il popolo di Geova, c) in ogni caso è meglio lasciare tutto nelle mani di Geova, ci penserà lui a sistemare le cose.

Con queste tre frasi magiche, gran parte dei Testimoni di Geova continuano a vivere la loro quotidianità convinti che siano delle false accuse. Quelli invece che fanno domande e vogliono risposte seguono il destino che è capitato a molti altri. Vengono ignorati o buttati fuori dall’organizzazione, tutto dipende se diventano o meno “un pericolo” per la credibilità interna del Corpo Direttivo.

Ma aldilà delle conseguenze che un adulto Testimone di Geova deve subire per le richieste che fa (legittime aggiungiamo noi) o per il suo comportamento, ciò che non dobbiamo dimenticare è che qui non si sta parlando dell’incolumità di persone adulte che hanno scelto di essere Testimoni di Geova. Qui stiamo parlando di bambini. Bambini che non hanno la possibilità di scegliere se stare dentro o fuori  dall’organizzazione, Bambini che non hanno la possibilità di difendersi fisicamente da un pedofilo, Bambini che non hanno la possibilità di capire o meno la gravità di un abuso e a sentire la accuse fatte da alcuni organi istituzionali, bambini che non hanno nemmeno la possibilità di avere giustizia. Per tutto queste cose noi di Geova.org continueremo a fare ciò che va fatto fino a che qualche ente preposto Italiano andrà a bussare a quella porta in via Bufalotta n°1281.

Qualcosa comunque si sta muovendo, abbiamo visto l’atto Ispettivo di alcuni membri del Senato, e sull’onda di questo vorremo invitare tutti a prendere spunto da una mail che ci è arrivata in Redazione dove vengono posti i ringraziamenti per quanto stanno cercando di fare alcuni senatori per risolvere questo problema. Lo scopo è anche quello di mantenere i riflettori puntati e catturare l’attenzione di più persone possibili all’interno a quell’assemblea legislativa.

Si sà il ferro si batte quando è caldo, e poi l’idea di fondo è che non potranno ignorarci per sempre! 🙂

Sotto riportiamo la mail così come ci è pervenuta, da chi ha già preso questa iniziativa. Basta fare copia incolla (chi vuole può modificarla) e inoltrarla ai nove senatori che hanno preso l’iniziativa. Per comodità vi abbiamo ricopiato le mail a fondo pagina ma chi volesse può trovarle qui (basta cliccare sul nome del senatore)

 

Oggetto: Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-03845

Da testimone di Geova vorrei esprimervi il mio ringraziamento per l’atto in oggetto.

Ho personalmente richiesto alla Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova, con sede in Roma in via della Bufalotta, informazioni in merito a come vengono trattati i casi di pedofilia all’interno di suddetta organizzazione. 
Le mie richieste sono ignorate da 2 anni a questa parte. 
In più di un’occasione i rappresentanti ufficiali hanno espresso commenti anche offensivi, nei confronti degli adepti che come me ponevano domande sull’argomento, arrivando al punto di espellere dalla comunità coloro che non tacevano.
Il mio augurio è che di fronte alle Vostre richieste si rompa il muro di silenzio eretto da questa e altre organizzazioni, religiose e non, e che seguendo l’esempio australiano si giunga all’istituzione di un organo indipendente di inchiesta.
Nel rinnovarvi il mio grazie Vi auguro il miglior esito per il Vostro lavoro.”
da inviare a :
rosettaenza.blundo@senato.it,
sergio.puglia@senato.it,
giannipietro.girotto@senato.it,
mariomichele.giarrusso@senato.it,
giovanni.endrizzi@senato.it,
elisa.bulgarelli@senato.it,
josefa.idem@senato.it,
paola.pelino@senato.it,
gianmarco.centinaio@senato.it

2 Commenti

  1. L’ennesima ottima iniziativa da parte della redazione e collaboratori. Penso che sia doveroso per ogni buon cittadino sollecitare il lavoro dei senatori, così che l’inchiesta “Spotlight Italia” della redazione di geova.org (che possiamo trovare qui http://www.geova.org/linchiesta-di-spotlight-italia/) possa trovare una continuazione nel lavoro ufficiale di un’istituzione investita dei poteri per indagare e prendere anche delle misure riguardo alla piaga sociale della pedofilia.

  2. Dopo due anni, vedere tutto questo è una grande soddisfazione.
    Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che si sono schierati dalla parte dei bambini, denunciando la piaga orribile della pedofilia e facendo il possibile affinché sia l’opinione pubblica che le autorità intervenissero in favore dei più piccoli.
    I bambini hanno bisogno di gente così. Hanno bisogno di noi.
    Come è stato detto le vere vittime sono loro.
    Disassociazione, discriminazione e ostracismo sono niente rispetto a ciò che questi piccoli hanno passato.
    Perciò dovremmo essere tutti a mandare questa mail.
    Ricordo che quando mi affacciai al blog lo feci schifato dal modo in cui vengono trattati i casi di pedofilia nei Testimoni di Geova, e come me tanti altri hanno provato le stesse emozioni. Ora possiamo contribuire tutti.
    Basta una mail
    Ora, tu, che sei rimasto nelle file dei testimoni di Geova, forse per paura, forse per abitudine, ma ti affacci su questo blog perché riconosci lo schifo che ti circonda e hai bisogno di quietare la tua coscienza, pensa ai bambini vittime di abusi.
    Immaginali come fossero i tuoi figli.
    Hai la possibilità di fare qualcosa di buono per loro.
    Manda questa mail. Gli anziani non ti vedranno e probabilmente darai una mano in più.
    Non trattenerti dal farlo.
    Grazie.

Leave a Reply