NOI CHIEDIAMO

Il sito Geova.ORG si sta organizzando per inviare una richiesta alla magistratura italiana e agli organi della Unione Europea preposti alla tutela della libertà dei cittadini europei.

Noi NON CHIEDIAMO alcun intervento delle autorità contro la religione dei Testimoni di Geova in Italia e in Europa. Al contrario, noi chiediamo che i Testimoni di Geova italiani ed europei siano liberi di radunarsi, di credere, di pensare e di esprimere qualsiasi cosa sia in armonia con la loro coscienza e che sia anche in armonia con le Leggi dello Stato in cui vivono. Noi crediamo che anche i Testimoni di Geova siano liberi cittadini italiani ed europei, e la loro libertà debba essere garantita dallo Stato nel modo più ampio possibile.

L’oggetto di questa richiesta riguarda le pubblicazioni in forma cartacea, digitale, audio e video pubblicate dalla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e relative società sorelle e affiliate.

NOI CHIEDIAMO un intervento delle autorità per verificare se le pubblicazioni in forma cartacea, digitale, audio e video pubblicate dalla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle e affiliate possono essere considerate legali in Italia e in Europa.

Il nostro timore scaturisce dal fatto che le pubblicazioni in forma cartacea, digitale, audio e video pubblicate dalla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i loro lettori, principalmente i Testimoni di Geova, ad avere comportamenti in violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ne illustriamo alcuni esempi.

Articolo 12 “Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni”. Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i propri lettori, principalmente i Testimoni di Geova, ad intervenire arbitrariamente nella vita privata di altri cittadini e a ledere la loro dignità, considerando “apostati non meritevoli nemmeno di un saluto” qualsiasi Testimone di Geova che smette di credere all’insegnamento religioso contenuto nelle pubblicazioni edite dalla stessa casa editrice. Le pubblicazioni di questa casa editrice sembrano istigare ad espellere queste persone, e ad isolarle socialmente, psicologicamente ed economicamente. La vita privata di questi dissidenti ne risulta distrutta.

Articolo 13.1 “Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato”.  Le pubblicazioni edite dalla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i suoi lettori, principalmente i Testimoni di Geova, a limitare la libertà di movimento di coloro che vengono definiti “apostati”, ossia cittadini Testimoni di Geova che non credono più a quanto scritto nelle riviste della stessa casa editrice. Queste pubblicazioni sembrano incitare gli altri Testimoni di Geova a non riceverli né in casa né in altri luoghi privati, pena la possibilità di scomunica dei Testimoni di Geova disubbidienti.

Articolo 16.1 “Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione”. Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i suoi lettori, principalmente i Testimoni di Geova, a porre delle limitazioni alla possibilità si sposarsi, circoscrivendola ai soli Testimoni di Geova. Le pubblicazioni della stessa casa editrice sembrano istigare ad emarginare il Testimone di Geova chi decide di fare diversamente.

Articolo 18 “Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti”. Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i suoi lettori, principalmente i Testimoni di Geova, ad espellere e isolare socialmente, economicamente e psicologicamente chiunque esprima in pubblico il suo dissenso dagli insegnamenti religiosi propri della rivista Torre di Guardia, edita dalla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania,  e di altre pubblicazioni della stessa casa editrice. Inoltre le pubblicazioni di questa casa editrice sembrano incitare ad isolare socialmente, economicamente e psicologicamente chiunque decida di cambiare religione, smettendo di essere un Testimone di Geova.

Articolo 19 “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”. Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i suoi lettori, principalmente i Testimoni di Geova, ad espellere e a isolare socialmente, psicologicamente ed economicamente i Testimoni di Geova che cercano, ricevono e diffondo informazioni da fonti che non sono apprezzate dalla stessa casa editrice, e che loro chiamano “siti o pubblicazioni apostate”. Le pubblicazioni di questa casa editrice sembrano incitare ad espellere e isolare socialmente, psicologicamente ed economicamente chiunque voglia esprimere liberamente la sua opinione contraria in merito agli insegnamenti religiosi esposti nelle pubblicazioni della stessa casa editrice.

Articolo 20.1 “Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione”. Al momento del battesimo i Testimoni di Geova diventano soci a loro insaputa di alcune associazioni legali che fanno capo alla Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate. Le pubblicazioni di questa casa editrice sembrano istigare i suoi lettori, principalmente i Testimoni di Geova, ad espellere e a sottoporre all’isolamento sociale, economico e psicologico qualsiasi Testimone di Geova che decida in seguito di non voler più far parte di quelle associazioni legali che collaborano con la Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e affiliati.

Articolo 21.1 “Ogni individuo ha diritto di parteci pare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti”.  Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i propri lettori, principalmente i Testimoni di Geova, a non avvalersi del diritto di partecipare alla scelta del governo del proprio paese. Queste pubblicazioni sembrano istigare i Testimoni di Geova ad espellere e a sottoporre all’isolamento sociale, economico e psicologico qualsiasi Testimone di Geova che decida di fare diversamente.

Articolo 23.1 “Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell’impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione”.  Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i suoi lettori ad espellere e ad isolare socialmente, psicologicamente ed economicamente i Testimoni di Geova che scelgono di svolgere determinati lavori o professioni, come ad esempio lavorare alle dipendenze del Ministero della Difesa in qualità di militari, lavorare per conto di organizzazioni religiose che non siano affiliate alla stessa Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania, lavorare in industrie collegate alla produzione di tecnologia bellica e simili, lavori direttamente collegati con le case da gioco, lavori direttamente collegati con l’industria del tabacco e altri lavori simili.

Articolo 26.3 “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli”. Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i propri lettori, principalmente i Testimoni di Geova, a non avvalersi dell’istruzione universitaria e a discriminare parte dei Testimoni di Geova che decidono ugualmente di farne uso. In alcune circostanze sembrano istigare i Testimoni di Geova a discriminare anche i genitori di questi studenti.

Articolo 30 “Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un’attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati”. Lo Stato ha il dovere legale di impedire la violazione dei diritti umani sanciti dalla Dichiarazione dei Diritti umani, e nessun gruppo può calpestarli impunemente.

Inoltre, Le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate sembrano istigare i propri lettori, principalmente i Testimoni di Geova, a battezzare i loro figli in tenera età. Sempre secondo questa casa editrice, dopo il battesimo questi bambini o ragazzi non possono più cambiare idea. Se lo facessero, verrebbero isolati socialmente e psicologicamente dal resto della comunità, familiari compresi. Pensiamo che questa azione possa produrre danni irreparabili e a lungo termine alla fragile psiche di bambini, ragazzi e adolescenti.

Da ultimo, le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania sembrano invitare a non espellere chi abusa di un bambino se non esistono due testimoni oculari della violenza subita dal bambino, o se non si ottiene la confessione dell’aggressore. Noi pensiamo che questo suggerimento, se applicato, metta a rischio l’incolumità fisica, emotiva e psicologica dei bambini che frequentano le Sale del Regno dei Testimoni di Geova.

Alla luce di quanto detto, noi pensiamo che le autorità italiane ed europee, in primo luogo la magistratura, debbano rispondere alle domande: Si può accertare se le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania istigano davvero ad avere comportamenti contrari alla Dichiarazione Universale dei Diritti umani? E nel caso che questo venga accertato, le pubblicazioni della Watchtower Bible and Tract Society of Pennsylvania e società sorelle o affiliate possono ancora essere considerate legali nel territorio italiano ed europeo? Come cittadini italiani ed europei noi sentiamo il bisogno di avere risposta a queste due domande.

Questa azione non vuole ledere in alcun modo i diritti umani di nessun Testimone di Geova. Al contrario, noi chiediamo che i loro diritti vengano rispettati nella maniera più ampia possibile.

Invitiamo tutti coloro che vogliono dare una mano nella realizzazione pratica di questa richiesta di mettersi in contatto con noi tramite la email: geovaorg@gmail.com o tramite la nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/geova.org/. Oppure potete intraprendere azioni simili in maniera indipendente. Non conta la bandiera. Noi non ne abbiamo. Conta il risultato.

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