Non nel mio nome

Gli scandali della pedofilia piagano da decenni le maggiori chiese della cristianitá. Per decenni abbiamo pensato che questi casi erano tutti al di fuori dei Testimoni di Geova. Ora, le indagini della polizia di diversi Stati stanno dimostrando che anche all´interno della comunitá dei Testimoni di Geova la piaga della pedofilia é presente. Ancora peggio, risulta che una pratica piuttosto comune era quella di non denunciare questi criminali alla polizia.

Permettetemi di spezzare una lancia a favore di molti anziani Testimoni di Geova. Molti di loro non hanno mai saputo. Il Corpo Direttivo o le vari Filiali non hanno mai diramato informazioni sulla entitá reale del problema in termini numerici. Gli anziani di congregazione sono stati tagliati fuori da questa informazione. Quindi ogni anziano ha sempre pensato che si trattasse di casi presenti ma sporadici, forse unici. Ma ora la veritá sta uscendo fuori, ora io non ci sto piú.

Un pastore ha la responsabilitá di proteggere il gregge di Dio. Un pastore ha questa responsabilitá verso Dio, non verso un gruppo di uomini. Il Corpo Direttivo, non rendendo noto il numero totale dei casi di abusi sui minori all´interno dei Testimoni di Geova, ha commesso un gravissimo errore. Ha di fatto nascosto la reale entitá del problema, lasciare il gregge senza un adeguato avvertimento della reale dimensione del nemico che insidiava i nostri figli. Come tutti gli anziani sanno, davanti all´accusa di non aver protetto il gregge di Dio non ci sono scuse. Il pastore deve lasciare il suo incarico e se ne deve andare. Se ne va con le sue gambe se ha un briciolo di dignitá, o viene buttato fuori a calci se non ce l´ha.

Per tali motivi, come Anziano cristiano, io chiedo le immediate dimissioni del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, con l´accusa di non aver reso disponibili adeguate informazioni entitá del problema della pedofilia nei Testimoni d Geova. Questo atteggiamento ha influito in maniera pesantemente negativa sulla capacitá di proteggere il gregge di Dio da parte degli anziani. Se loro non si dimettono, io daró le mie dimissioni e io e la mia famiglia ci dissocieremo. Non prendo direttive da chi non ha piú i requisiti per servire in quel incarico. Non adoro Dio con chi ha piú interesse a proteggere il suo buon nome piuttosto che i bambini.

A tutti gli anziani, i viaggianti e i beteliti che leggono queste parole, e so che siete in tanti, dico: chi si gira dall´altra parte, chi fa finta di non sapere, chi dice semplicemente “aspetta Geova” si rende complice di questa situazione, e fará i conti con Geova. Un abusatore puó essere una persona  malata, puó avere un minimo di ipotetica scusante. Ma voi dite di essere sani, dite di essere pastori. Come vi giustificherete?

Non io, non nel mio nome.

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