PROFONDO FONDO

Molti accusano i Testimoni di Geova di dividere le famiglie. Questa accusa è sostenuta dai fatti? Lasciamo al lettore ogni interpretazione. Noi ci limitiamo ad esporre i fatti. Nel 1988 venne pubblicato un articolo della Torre di Guardia, dove il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova stabiliva quali erano i motivi per cui una coppia si poteva separare. Per farla breve, i motivi erano soltanto tre: (1) Gravi maltrattamenti fisici. (2) Rifiuto di provvedere il necessario per la sopravvivenza della famiglia. (3) Impedire a un Testimone di Geova di far parte della organizzazione della Watchtower. Citiamo direttamente l’articolo, che dice quanto segue:

INIZIO CITAZIONE

*** w88 1/11 pp. 22-23 Quando la pace coniugale è in pericolo ***

Motivi per la separazione

Le parole di Paolo in 1 Corinti 7:10-16 incoraggiano i coniugi a rimanere insieme. Tuttavia alcuni, dopo aver provato in tutti i modi a salvare il matrimonio, alla fine hanno deciso che, in tutta coscienza, non avevano altra scelta se non la separazione. Quali possono essere i motivi per fare un passo del genere?

Uno è il deliberato rifiuto di provvedere il sostentamento. Con il matrimonio, il marito si assume la responsabilità di provvedere per sua moglie e per gli eventuali figli. L’uomo che non provvede per i membri della sua casa “ha rinnegato la fede ed è peggiore di uno senza fede”. (1 Timoteo 5:8) Pertanto si può ricorrere alla separazione se egli deliberatamente si rifiuta di provvedere il sostentamento. Naturalmente, gli anziani nominati valuteranno con attenzione l’accusa secondo cui un cristiano si rifiuta di sostenere la moglie e la famiglia. L’ostinato rifiuto di sostenere la propria famiglia può portare alla disassociazione.

Un altro motivo di separazione potrebbero essere gravi maltrattamenti fisici. Supponiamo che un coniuge incredulo si ubriachi spesso, vada in collera e maltratti fisicamente il coniuge credente. (Proverbi 23:29-35) Pregando e manifestando il frutto dello spirito di Geova, il credente può riuscire a evitare tali esplosioni d’ira e rendere la situazione tollerabile. Ma se si arriva al punto in cui sono messe in pericolo la salute e la vita del coniuge che è vittima di questi maltrattamenti, la separazione sarebbe scritturalmente permessa. Nuovamente, gli anziani di congregazione prenderanno in esame le accuse di maltrattamenti fisici nel caso che i coniugi coinvolti siano entrambi cristiani, dopo di che potrebbe essere necessario ricorrere alla disassociazione. — Confronta Galati 5:19-21; Tito 1:7.

Un altro motivo di separazione è anche quando la spiritualità di un coniuge sarebbe altrimenti irrimediabilmente compromessa. Il coniuge credente in una casa religiosamente divisa dovrebbe fare tutto ciò che è in suo potere per valersi dei provvedimenti spirituali di Dio. La separazione è però ammessa se un coniuge incredulo si oppone (forse imponendo anche restrizioni fisiche) al punto di mettere davvero il credente nell’impossibilità di praticare la pura adorazione, mettendone in effetti in pericolo la spiritualità. Ma che dire se esiste una condizione spirituale veramente malsana dove entrambi i coniugi sono credenti? Gli anziani dovrebbero offrire aiuto, ma soprattutto il marito battezzato dovrebbe darsi da fare con diligenza per migliorare la situazione. Naturalmente, se un coniuge battezzato si comporta da apostata e cerca di impedire all’altro di servire Geova, gli anziani dovrebbero trattare il caso secondo le Scritture. Se ha luogo la disassociazione di un coniuge che sta compromettendo irrimediabilmente la spiritualità dell’altro, si rifiuta deliberatamente di provvedere il sostentamento o si rende colpevole di gravi maltrattamenti fisici, il cristiano fedele che chiede la separazione legale non andrebbe contro il consiglio di Paolo riguardo al portare in tribunale un credente. — 1 Corinti 6:1-8.

FINE CITAZIONE

Per circa 30 anni questo articolo è stato considerato come qualcosa di “assodato” e non modificabile sul comportamento dei Testimoni di Geova in relazione al matrimonio e alla separazione. Fino all’anno scorso… Il caso della pedofilia dei Testimoni di Geova in Australia ha scosso le coscienze a livello mondiale. Blog come questo che denunciano le incongruenze e gli insabbiamenti del Corpo Direttivo dei TdG sono spuntati in tutte le lingue come funghi. Questo “cambiamento” ha portato il Corpo Direttivo dei TdG a “rivedere” la loro politica sulle famiglie. Vi proponiamo ora il “nuovo intendimento” sulla separazione all’interno del matrimonio.

INIZIO CITAZIONE

https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/torre-di-guardia-studio-aprile-2017/voto-fatto-pagalo/

  1. Cosa dice la Bibbia sul divorzio e sulla separazione?

16 Gesù disse che, secondo le Scritture, si può sciogliere un voto matrimoniale solo se il coniuge innocente decide di non perdonare il marito o la moglie che ha commesso adulterio (Matt. 19:9; Ebr. 13:4). Ma che dire della separazione? La Bibbia è chiara anche su questo argomento. (Leggi 1 Corinti 7:10, 11.) Le Scritture non specificano i motivi per separarsi. Alcuni cristiani sposati hanno considerato certe situazioni come validi motivi per separarsi, per esempio se la vita o la spiritualità di una persona fossero in grave pericolo a causa di un coniuge violento o apostata.

FINE CITAZIONE

Come i più attenti hanno notato, c’è uno sfacciato “cambio di opinione” sulla separazione. (Nota: Siamo del tutto d’accordo che la violenza fisica e verbale proveniente da qualsiasi dei due coniugi sia un motivo più che sufficiente a sbattere l’altro fuori di casa e denunciarlo alla polizia. Ovviamente è una decisione personale).

L´articolo del 1988 stabiliva in maniera netta e precisa quali erano i motivi per cui separarsi. Ora viene detto che “Le Scritture non specificano i motivi per separarsi”, con buona pace di tutti i matrimoni infranti perché un coniuge “impediva all’altro di servire Geova”.

Mentre l’articolo del 1988 stabiliva chiaramente il punto di vista del Corpo Direttivo dei TdG sull’argomento, e ci si aspettava che tutti lo seguissero, ora viene detto: “Alcuni cristiani sposati hanno considerato certe situazioni come validi motivi per separarsi”. La colpa non è quindi del Corpo Direttivo, ma di “alcuni cristiani” che hanno pensato di farlo.

Cambiano anche i motivi per cui “alcuni si separano”. Se prima era necessario che un coniuge impedisse all’altro di “servire Geova” (ad esempio se impediva al coniuge di andare nella loro chiesa, o seguire la loro opera di proselitismo di casa in casa), ora è sufficiente che il coniuge “colpevole” sia un “apostata”.

Cosa è un apostata? Uno apostata può essere anche il miglior uomo o la migliore donna che esista sulla faccia della terra. Generoso, umile, giusto, leale, coraggioso, altruista ecc. ecc… ad eccezione di un difetto che viene considerato intollerabile dai Testimoni di Geova. Un apostata non crede a quello che dice il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova. Esempio: Il Corpo Direttivo dei TdG insegna che la Gran Bretagna è uno dei due paesi che dirige l’ONU e il mondo intero (La famosa potenza Anglo-Americana, secondo i TdG chiamata in causa nientemeno che nell’Apocalisse). I “simpatici sette” insegnano che la stessa ONU governa il mondo come un “Ottavo Re”. Sei tu fai notare ad un Testimone di Geova che la Gran Bretagna negli ultimi 70 anni ha perso tutto il suo impero, che oggi conta a livello mondiale come il due di picche, e che oggi la potenza inglese è ridicola paragonata a nazioni come Cina e India, per non parlare della Russia, allora tu sei un apostata. Oppure se fai notare che l’ONU oggi praticamente non esiste, e che non hanno non diciamo un esercito, ma nemmeno una polizia o un servizio postale autonomo, allora tu sei un apostata. Tua moglie o tuo marito ti possono mollare e andarsene di casa. Figurarsi se ti metti a dire in casa che il Corpo Direttivo ha la responsabilità morale e religiosa dell’insabbiamento di centinaia di casi di pedofilia all’interno dei Testimoni di Geova. O se dici che la “fine” viene annunciata ciclicamente da decenni (1879, 1914, 1925, 1975, prima generazione, seconda generazione…) ma non arriva mai. Nemmeno finisci di parlare e tua moglie o tuo marito che sono Testimoni di Geova hanno già fatto le valige.

Notiamo come questo articolo in realtà è una pistola puntata alla tempia di qualsiasi Testimone di Geova sia tentato di “usare la sua testa” e mandare a quel paese il loro Corpo Direttivo. Se prima si limitavano a disassociarti (e perdevi amici e parenti in un colpo solo) ora rischi che ti portano via perfino la tua famiglia, autorizzata dal loro Corpo Direttivo a “separarsi” da chi non la pensa come loro.

In paragone i Musulmani, ormai, iniziano ad apparire come una religione moderata e non troppo estremista.

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