Quando Sofia divenne intollerante

000061

Pochi giorni fa, sul sito JW.ORG a QUESTO INDIRIZZO é comparso il primo video dei Testimoni di Geova dedicato ai bambini che riguarda i genitori omosessuali.

In breve spieghiamo il contenuto del video

(1) Sofia, una dei protagonisti della serie di video dei Testimoni di Geova dedicata ai bambini, nota da un disegno in classe che la sua amichetta, Emily, ha dei genitori dello stesso sesso, due mamme.

(2) La bambina, turbata, torna a casa e chiede alla madre spiegazioni.

(4) La mamma spiega a Sofia che la morale biblica prevede che, in ogni famiglia, i genitori siano composti da un uomo e una donna.

Fin qui il video è ampiamente condivisibile. Per chi crede nel Dio della Bibbia, l´unico modello di famiglia che segue le norme bibliche è quello che prevede o un solo genitore, o due genitori di sesso diverso, un padre e una madre. Due genitori dello stesso sesso non sono contemplati.

È del tutto giusto e naturale che un genitore che crede nella Bibbia spieghi e insegni ai suoi figli la sua morale, e nessuno dovrebbe considerarlo omofobo per questo motivo. Ognuno alleva i suoi figli nel modo che ritiene più opportuno, nel rispetto della legge dello stato in cui vive. Anche i genitori dei Testimoni di Geova hanno il sacrosanto diritto di fare questo.

Il video si sarebbe dovuto concludere qui, con la mamma di Sofia che diceva a sua figlia: “Vedi Sofia, nel mondo ci sono persone di diverse religioni e diverse culture. Non tutti la pensiamo alla stessa maniera. Tu rispetta tutti, ma se vuoi piacere al Dio che ha scritto la Bibbia, e se vuoi che mamma e papà sono felici, ricordati che da grande, se vuoi sposarti, devi farlo con un giovanotto, non con una amica di scuola”. Punto.

Purtroppo, il video non finisce così. Da questo punto in poi, il video per i bambini “cambia tono”, e diventa palesemente intollerante.

(5) Prendendo ad esempio un metal-detector che si usa alle entrate degli aeroporti (che ricordano tanto il terrorismo che riempie le pagine dei giornali), la mamma di Sofia spiega che per “piacere a Geova” bisogna essere disposti a “lasciarsi dietro”, ossia fuori del “aeroporto che porta al nuovo mondo” qualsiasi cosa dispiaccia a Geova.

Ricordando che il video è rivolto ai bambini, cosa vuol dire questa affermazione? Vuol dire che l´amichetta di Sofia, se ama Geova, deve lasciare sua mamma? Se non la può lasciare, deve forse odiarla? Che effetto ha questa richiesta sulla fragile mente di un bambino o di una bambina che si trova in una famiglia con due genitori dello stesso sesso?

Oppure vuol dire che Sofia deve lasciare la sua compagna di classe Emily a causa delle scelte di sua madre? Ma che colpa ha la piccola Emily se sua madre ha deciso di vivere in un certo modo? La mamma di Sofia gli sta insegnando a “lasciarsi dietro” o “escludere” i diversi? È questo lo spirito cristiano, lo spirito del Rabbi che passava il suo tempo “tra prostitute e peccatori” cercando di aiutarli?

Dato che questi cartoni animati vengono attentamente preparati da professionisti del settore, questo non è un dettaglio secondario. È stato messo di proposito per comunicare alla mente di un bambino, tramite un cartone animato, un preciso messaggio. Devi essere disposto a lasciare qualsiasi cosa, anche tua mamma, se l´organizzazione di Geova te lo chiede.

(6) Il video si conclude con la mamma di Sofia che la spinge ad “aiutare” la sua amichetta usando la Bibbia. Le ricorda che “tutti possiamo cambiare”. Ricordiamo di nuovo che il video è rivolto ai bambini. Nella mente di un bambino risuona la domanda: ma cosa sta facendo di sbagliato Emily per cui deve essere “aiutata”? Perché “dovrebbe cambiare”?

Anche in questo caso, gli psicologi che hanno preparato la storyboard di questo cartone animato, hanno immesso nella mente di un bambino un preciso messaggio: se gli altri sono diversi da te, non devi accettarli passivamente: li devi cambiare, o li devi lasciare. Questo è disumano.

Ci facciamo una domanda. E se la mamma della Emily andrebbe dalla mamma di Sofia dicendo che vuole “aiutarla” a lasciare una organizzazione che, se non ci sono due testimoni oculari del abuso di un bambino, i pedofili non vengono espulsi dalla loro comunità, la mamma di Sofia si farebbe “aiutare”? È possibile aiutare anche la mamma di Sofia “a cambiare”? Sembra che il “cambiamento” nei Testimoni di Geova riguardi solo il resto del mondo, e non loro stessi.

Un consiglio alla piccola Sofia. Dai un calcio allo stinco di tua madre e vai a giocare in giardino con la piccola Emily. I bambini devono fare i bambini. E gli adulti devono fare gli adulti, ammesso che siano in grado di farlo.

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.