Quello che non dicono

Bruxelles, 8 set. (askanews) – Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, si è detto preoccupato in merito a informazioni relative alla presenza di militari russi in Siria, avvertendo che un rafforzamento del sostegno al regime di Bashar al Assad non farebbe che aggravare il conflitto.

“Si, sono preoccupato delle informazioni secondo le quali la Russia potrebbe aver inviato del personale militare e degli aerei in Siria”, ha dichiarato Stoltenberg sulla sua pagina Facebook, rispondendo ad una domanda dell’Afp. “Qualsiasi sostegno militare ad Assad potrebbe condurre ad una escalation del conflitto e alla perdita di altre vite innocenti”, ha aggiunto.

Poche ore fa la Bulgaria ha ufficialmente confermato di aver negato ad un numero di aerei militari russi diretti in Siria il diritto di attraversare il proprio spazio aereo alla fine della scorsa settimana, tra le crescenti preoccupazioni Usa che Mosca stia rafforzando il suo sostegno militare al presidente siriano Assad. Proprio ieri, Washington, aveva sollecitato Sofia e Atene a chiudere il loro spazio aereo ai voli russi diretti a Damasco.

Nota della redazione: quello che i giornali non dicono é se gli aerei russi hanno ubbidito al divieto, o se ne sono allegramente infischiati. Per atterrare in Siria, da qualche parte sono passati. Sorvolare lo spazio aereo di un paese straniero senza il suo permesso equivarrebbe, nel diritto internazionale, a una dichiarazione di guerra implicita. A volte le cose che non si scrivono sono piú importanti di quelle che si scrivono…

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