Rutherford e il Nazismo

Iniziamo questo articolo mettendo subito in chiaro che chi scrive considera Hitler un pazzo e un assassino.  Continuiamo dicendo che chi scrive considera i Testimoni di Geova tedeschi degli anni 30 dei veri eroi, gente la cui tempra morale e la cui fede li fa stagliare come giganti nella storia. Furono tra i pochi a dire di no al Nazismo, e molti pagarono con la vita questo rifiuto. Chi scrive vorrebbe avere anche solo la metá della loro fede.

Che dire invece dei dirigenti della Watchtower tedesca e del presidente della Watchtower, Rutherford? Che i rapporti tra i dirigenti della Watchtower e il Nazismo non siano  stati, almeno inizialmente, esattamente gli stessi rapporti che intercorrevano tra i Testimoni di Geova “normali”, gli eroi, e Hitler lo racconta lo stesso annuario della Watchtower del 1975. (edizione italiana)

A pagina 111 e 112 l´annuario dice testualmente

CONGRESSO A BERLINO IL 25 GIUGNO 1933

Nell’estate del 1933 l’opera dei testimoni di Geova era stata messa al bando nella maggioranza degli stati tedeschi. Le case dei fratelli erano perquisite regolarmente e molti fratelli erano stati arrestati. La fornitura di cibo spirituale era stata in parte intralciata, sebbene solo per un tempo; tuttavia molti fratelli chiedevano per quanto tempo si sarebbe potuta continuare l’opera. In questa situazione le congregazioni furono invitate con breve preavviso a un congresso che si sarebbe tenuto il 25 giugno a Berlino. Siccome si prevedeva che molti non potessero assistere a causa dei vari bandi, le congregazioni furono incoraggiate a mandare almeno uno o diversi delegati. Ma, accadde che vi andarono 7.000 fratelli. Molti di essi impiegarono tre giorni, alcuni viaggiando in bicicletta per l’intera distanza, mentre altri andarono in autocarro, non avendo voluto le società di autobus affittare gli autobus a un’organizzazione proscritta.

Il fratello Rutherford, che insieme al fratello Knorr era venuto in Germania solo alcuni giorni prima per vedere cosa potesse farsi allo scopo di garantire la sicurezza della proprietà della Società, aveva preparato col fratello Balzereit una dichiarazione da presentare per l’adozione ai delegati del congresso. Era una protesta contro il governo di Hitler perché s’immischiava nell’opera di predicazione che noi compivamo. Tutti gli alti funzionari governativi, dal presidente del Reich in giù, dovevano ricevere una copia della dichiarazione possibilmente per posta raccomandata. Parecchi giorni prima dell’inizio del congresso il fratello Rutherford tornò in America.

Molti presenti furono delusi alla “dichiarazione”, poiché in molti punti non era così vigorosa come i fratelli avevano sperato. Il fratello Mütze di Dresda, che fino a quel tempo aveva lavorato strettamente col fratello Balzereit, l’accusò in seguito di aver svigorito il testo originale. Non era la prima volta che il fratello Balzereit annacquava il chiaro e inconfondibile linguaggio delle pubblicazioni della Società per evitare difficoltà con il potere governativo.

Un gran numero di fratelli si rifiutò di adottarla proprio per questa ragione. Infatti, un ex fratello pellegrino di nome Kipper si rifiutò di proporne l’adozione e dovette sostituirlo un altro fratello. Non poteva giustamente dirsi che la dichiarazione fosse stata adottata all’unanimità, sebbene in seguito il fratello Balzereit comunicasse al fratello Rutherford che lo era stata.

I congressisti tornarono a casa stanchi e molti erano delusi. Essi si portarono comunque a casa 2.100.000 copie della “dichiarazione”, e fecero un rapido lavoro di distribuzione mandandola a numerose persone in incarichi di responsabilità. La copia che fu mandata a Hitler fu accompagnata da una lettera che, in parte diceva:

La presidenza di Brooklyn della Società Torre di Guardia è ed è sempre stata estremamente amichevole verso la Germania. Nel 1918 il presidente della Società e sette membri del Consiglio dei Direttori furono condannati in America a 80 anni di prigione per la ragione che il presidente si era rifiutato di far usare in America due riviste, da lui dirette, nella propaganda bellica contro la Germania”.

Nonostante che la dichiarazione fosse stata svigorita e che molti fratelli non potessero adottarla con tutto il cuore, tuttavia il governo si infuriò e diede inizio a un’ondata di persecuzione contro quelli che l’avevano distribuita.

Fine citazione

Secondo le parole dello stesso annuario del 1975 (edizione italiana), il 25 Giugno del 1933 i dirigenti della Watchtower in Germania presentarono una dichiarazione o risoluzione talmente pro-Hitler, la cosiddetta “Erklerung”, che molti dei Testimoni di Geova tedeschi, lealmente, si rifiutarono di accettarla. Tanto di cappello a quei cristiani davvero indomabili che non si facevano nessun problema a dire di no al Corpo Direttivo se le sue direttive violavano i principi biblici. Qualcuno avrebbe molto da imparare da loro.

Come si legge dal racconto dell´Annuario, la patata bollente viene data al Sorvegliante di Filiale, Mr. Balzerai, che successivamente si schieró con i nazisti e divenne un apostata della loro organizzazione. Viene detto che fu lui a modificare la dichiarazione letta in Assemblea, dopo averla concordata con Rutherford. Noi non sappiamo come andarono le cose in quella Assemblea, non eravamo presenti. Fu davvero Balzerai a cambiare all´ultimo minuto la risoluzione di Rutherford? O la lesse cosí come era stata scritta? Noi non lo sappiamo.

Una cosa peró la sappiamo. Il sito jwleaks.org, a QUESTO INDIRIZZO permette di visualizzare e scaricare la fotocopia di alcune pagine dell´ annuario del 1934. L´annuario é in inglese, e non in tedesco. Quindi é stato stampato negli USA. Noi ci chiediamo: come mai a pagina 134 e 140 vengono espressi gli stessi concetti contro gli ebrei e di simpatia verso la Germania  di cui si parla nella “erklerung” o risoluzione letta alla Assemblea del 1933? Balzerai ha modificato anche quell´ annuario prima di andare in stampa? O il successivo annuario del 1975 ha cercato di celare una veritá troppo scomoda da raccontare, specialmente dopo gli orrori che il nazismo mise in atto di li a pochi anni? La storia racconta: nessuno é mai stato dalla parte di un perdente, nemmeno di Hitler.

PS1: Certo, dopo i campi di concentramento Rutherford ha anche scritto contro Hitler. Ma quello che ha scritto dopo non cambia quello che ha scritto prima.

PS2: Dopo aver cercato di “allisciare” Hitler, e non essendoci riuscito, Rutherford si scaglió violentemente contro il Nazismo, organizzando vere campagne pubblicitarie anti naziste in Germania. Domanda: tutto questo schierarsi politicamente, prima in un senso poi nell´altro, avrá aiutato i Testimoni Tedeschi a non finire nei campi di concentramento, venendo letteralmente massacrati come pecore al macello? Sarebbe bello avere una risposta. Tanto per dirne una, questo MANIFESTO POLITICO se lo sarebbe potuto tranquillamente risparmiare.

PS3: Come ha fatto notare l´utente Viola, per capire quali sospetti di filo-nazismo abbia avuto quella assemblea (tanto da indurre molti Testimoni locali a ribellarsi) leggetevi la Svegliatevi del 8 Luglio 1998 pagina 12 – 14. Ne rimarrete stupiti. Ovviamente la Watchtower dice che sono o bugie o fraintendimenti, ma il loro elenco vi fá capire di cosa sono stati accusati dai presenti a quella Assemblea.

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