Spotlight Italia

spotlight  Tra pochi giorni verrà trasmesso nei cinema in tutta Italia “il caso Spotlight”. Il termine Spotlight indica un team di giornalisti del Boston Globe che nel 2001 fece luce sui casi di abusi sui minori a Boston, negli USA. Quel team di giornalisti si guadagnò giustamente il premio Pulitzer per la valanga di circa 600 articoli che inchiodarono al muro diversi preti pedofili che avevano abusato di bambini e bambine.

Geova.ORG, ormai da diverso tempo, sta creando il suo “caso Spotlight” in Italia. Da diverso tempo abbiamo deciso di rendere disponibile la nostra conoscenza del “mondo” dei Testimoni di Geova anche ai giornalisti che ce lo chiedono. Più di uno sta chiedendo di essere aiutato a capire il “mondo” dei Testimoni di Geova, per poi poterne parlare in maniera obiettiva, imparziale e con cognizione di causa. Diversi dei nostri blogger si sono resi disponibili per raccontare, per descrivere, per fornire prove inconfutabili.

Nessuno sta creando una crociata contro i Testimoni di Geova. Nessuno sta mettendo in dubbio il fatto che possano adorare liberamente il loro Dio. Nessuno sta mettendo in dubbio il fatto che i Testimoni di Geova siano delle brave persone. Piuttosto la stampa sta reclamando un unico sacrosanto diritto: l´informazione sui Testimoni di Geova non può giungere solo tramite un unico canale, il loro sito JW.ORG. Perché?

Perché il sito JW.ORG, purtroppo, ha dimostrato di non essere all´altezza. La comunità dei Testimoni di Geova nell´ultimo anno é stata soggetta ad uno dei periodi più neri della sua storia. Il loro sito ha taciuto su tutto. Per loro va tutto bene, anzi, va sempre meglio. Quindi è evidente che il sito JW.ORG non può essere considerato un sito di informazione sui Testimoni di Geova, ma piuttosto é un sito di propaganda dei Testimoni di Geova.

Propaganda e informazione non sono mai andate d´accordo. Se loro non vogliono informare, allora lo facciamo noi. E quindi, che Spotlight sia!

Nota: Geova.ORG non rivelerà mai con quali e con quanti giornalisti sta collaborando. Non forniremo né dati ne indiscrezioni sui servizi che sono in corso di preparazione. Non forniremo le date in cui i servizi verranno pubblicati o messi in onda e nessun altro tipo di indiscrezione. Noi lavoriamo solo dietro le quinte. Alcuni frutti maturano prima, altri dopo.

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