TdG News

Ormai è cosa risaputa, sul fronte della libertà di stampa, le notizie riportate dai media non possono considerarsi imparziali. Alcuni esperti hanno suddiviso i giornalisti e tutto il loro entourage in tre gruppi. C’è il gruppo di giornalisti che in maniera più o meno palese si  schierano con una corrente politica ben definita cercando di “accomodare” le varie notizie che devono essere pubblicate, ci sono quei giornalisti che nonostante la loro onestà intellettuale subiscono forti pressioni perché i loro articoli vengano modificati da terzi e non trovino lo spazio necessario per essere riportati all’opinione pubblica, oppure ci sono gli ultimi quelli dalla voce indipendente ma che devono portare il peso delle conseguenze di una scelta giornalistica impopolare.

A conferma di questa situazione, nell’annuale classifica di Reporters sans Frontieres che riporta una lista di 180 Paesi analizzati sotto l’aspetto della libertà di stampa, il nostro paese si trova al 77° posizione. L’Italia è il fanalino di coda dell’Unione Europea seguita soltanto da Cipro, Grecia e Bulgaria.

Abbiamo fatto questa introduzione, perché nei mesi successivi lo scandalo sulla pedofilia che ha coinvolto la Betel Australiana e anche il Corpo Direttivo della sede centrale di Brooklin, ci siamo accorti che tra le varie rassegne stampa di siti indipendenti o delle molte testate giornalistiche nazionali e internazionali che hanno dato spazio ai fatti di cronaca sopra menzionati, all’appello ne manca una. Forse la più importante per questo fatto, almeno per i Testimoni di Geova!

Parliamo del sito ufficiale dei Testimoni di Geova, dove al suo interno troviamo una sezione denominata “sala stampa” esclusivamente dedicata a questo tipo di notizie. Nella pagina di rifeimento ci sono vari articoli che dovrebbero dare un quadro generale sia per i fatti di cronaca che per quelli riferiti agli sviluppi legali dell’Associazione a livello mondiale. All’interno si possono trovare notizie riguardanti  terremoti, arresti, alluvioni, vendite immobiliari, ma ahinoi di casi di pedofilia manco a dirlo. Troviamo anche notizie inerenti decisioni di Corti di Appello, Corti Costituzionali, Commissioni delle Nazioni unite, Corti Supreme, Comitato dei diritti umani dell’Onu, ma ahinoi di Commissioni Reali Australiane manco a cercarle con la lente.

Che c’è di strano direte voi? Nulla! Abbiamo capito da un po di tempo che la sincerità e il pudore non è di casa e che pur di non recare biasimo al loro nome sono disposti a mentire e a non parlare riguardo queste cose.

Allora dove mira questo post?

Mira a capire se esiste ancora nella faccia della terra un Testimone di Geova che pur riconoscendo il suo Corpo Direttivo come il canale che usa Dio, abbia l’onesta morale e intellettuale di non nascondersi, di non accettare compromessi o di non far finta che la pedofilia all’interno dei TdG non sia un grave problema e che le direttive interne non tutelino i bambini che sono dentro e fuori l’organizzazione.

Sinceramente conosciamo personalmente molti Testimoni di Geova, molti dei quali sono bravissime persone e non vogliamo credere che pur di conservare la loro posizione siano disposti a tacere su tutto. Anche su un fatto così grave!

Raccontare come sono andati i fatti dovrebbe essere una cosa normale per chi da anni dice di predicare la verità. Dovrebbe essere naturale per chi da anni dice di voler diventare il più possibile simile al figlio di Dio. E a noi non sembra che Ieosus si sia mai fatto problemi a dire cosa non andava nella classe sacerdotale del tempo.

Molti sottolineeranno che la maggior parte degli adepti di questa organizzazione sono invitati a non credere a tutto quello che si legge in rete. Altri diranno che sono in buon fede perché non sanno cosa è successo in Australia. Ma che dire di tutti quei Testimoni di Geova che per lavoro o per diletto sono abituati a ricercare, gestire e raccontare notizie di cronaca come queste?

Insomma, dietro la Redazione di jw.org ci sarà qualcuno di sincero che sa cosa è successo?

Il diritto di cronaca, o diritto d’informare, consiste nel diritto a pubblicare tutto ciò che è collegato a fatti e avvenimenti di interesse pubblico o che accadono in pubblico. Questo diritto dovrebbe essere per tutti. Ma possiamo immaginare che all’interno della Redazione di jw.org non si possa scrivere e pubblicare quello che si vuole, ma che ci sia un capo redattore che decida cosa deve o meno essere pubblicato. Ma questo  fatto riguarda solo chi lavora sotto la redazione di jw.org.

E tutti quei Testimoni di Geova che gestiscono un loro Blog, una loro pagina Facebook, una loro rassegna stampa online?

Perché di siti più o meno anonimi che riportano notizie che provengono da tutto il mondo ce ne sono molti e ce ne sono pure tanti che si pongono l’obiettivo di essere i più neutrali possibili presentando la loro mission come  un biglietto da visita a cui ispirarsi.

Facciamo un esempio per capire meglio; in uno dei tanti siti news italiani e leggiamo quanto segue:

Lo scopo di ………, la cui redazione è formata da un piccolo gruppo di testimoni di Geova italiani, è unicamente quello di fornire un accurata rassegna stampa di notizie e di interesse e/o inerenti la vita e l’opera dei testimoni di Geova pubblicate sul web dalle testate giornalistiche accreditate.

Ora la domanda nasce spontanea: visto che viene sottolineato di voler fornire un’accurata rassegna stampa delle notizie riportate esclusivamente dalle testate giornalistiche accreditate. Perché non vengono mai postati articoli sulla Commissione Reale Australiana e sull’accusa di omissione di reato da parte della Betel Australiana per i 1006 presunti pedofili Testimoni di Geova?

Considerato le molte testate giornalistiche accreditate che ne hanno parlato, la mole di documenti messi a disposizione nel sito governativo della Commissione Reale Australiana, l’udienza tenuta da Geoffrey Jackson membro in carica del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova,  non crediamo che il problema sia stato quello di non trovare la notizia.

Allora cosa? Una svista?

Sinceramente ci era balenata l’idea di informare le varie redazioni di questa tipologia di siti su questi fatti di cronaca o anche su qualche aspetto dottrinale da considerare, ma poi leggendo in alcuni siti quanto riportato sotto, abbiamo pensato che forse non avrebbero gradito:

“Per eventuali segnalazioni di notizie contattateci tramite il modulo sottostante. Messaggi dal contenuto polemico nei confronti di questo sito e/o Testimoni di Geova in generale non saranno presi in considerazione. Precisiamo anche che non è nostro compito fare “predicazione” on line, pertanto eventuali messaggi che richiedano approfondimenti dottrinali sul nostro credo o assistenza spirituale non riceveranno risposta.

Un ultima domanda: Ma dovessero essere dei giornalisti, di quale gruppo farebbero parte?

 

11 Commenti

  1. I TG insegnano che l’archeologia non conferma le 10 piaghe e l’esodo perché riportavano solo le vittorie occultando le sconfitte. Hanno imparato dalla storia, le brutte figure spazziamole sotto il tappeto e riportano solo le vittorie in campo legale, cosi fra 50 anni nessuno se ne ricorderà; peccato per loro che la rete non sono geroglifici e che la gente non è stupida.

  2. Molti tdG che incontro (faccio sempre finta di non conoscere bene il loro culto) mi dicono: “Se vuoi informazioni su di noi visita solo jw.org!”
    Al che io rispondo: “Ok, lo farò ma ci troverò solo notizie positive su di voi o anche notizie negative, magari processi, sentenze o scandali?
    Alcuni si guardano imbarazzati, altri mi attaccano spocchiosi e superbi, ma la risposta è sempre “Solo cose positive”. Ma allora tutto è chiaro, jw.org non è un sito informativo ma un sito di propaganda del vostro culto.

  3. Amici, la sincerità non è di casa proprio come dottrina nei testimoni di Geova, perché come fa notare la redazione, e vabbè su jw.org ma tutto quel manipolo di tg che sguazzano in Internet , inconsapevoli, ecc..ecc…
    ????????????????? 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 :

    • Sinceramente cara Ape per quanto ho modo di leggere nei commenti sui post FB, i tdg mi sembrano più vittime della sindrome di Stoccolma che inconsapevoli, poi ci sono quelli che cercano la loro mezz’ora di notorietà perché difendono la loro “verità” e infine ci sono quelli che suggeriscono riforme per creare una WTS 2.0, nei blog criticano e alle assemblee salgono sul podio a recitare. Coerenza? Non pervenuta!

  4. Signori io non so più cosa dire dopo che ho letto le lettere di Davide gamba , una religione che predica di accertarsi di ogni cosa , e quando un suo membro chiede spiegazioni su cose gravi come la pedofila e viene “eliminato” , sono una massa di ipocriti e inquisitori. Una volta ti dichiaravano eretico e ti bruciavano , i tdg ti dichiarano apostata e ti eliminano dalla loro organizzazione. Pagliacci e ipocriti , ma la verità verrà fuori ……….

    • La cosa più allucinante è che quando ho chiesto spiegazioni sul problema pedofilia…una delle risposte che mi è stata data è”ma in fondo a te che ti importa? Non sono mica figli tuoi…”

  5. Ciao Albatros, non è allucinante, questi ragionano proprio così e quanto più sali nella gerarchia più diventa palese

  6. In rete ci sono vari siti di informazione alternativa! In genere affrontano tematiche che non vengono affrontate nei tradizionali media! Sicuramente questi siti di informazione alternativa se venissero informati della questione pedofilia wt e ostracismo non sarebbero vincolati da impostazioni editoriali che vietano di affrontare l argomento. Certo non hanno un bacino di utenza paragonabile a un quotidiano nazionale, ma hanno comunque molti lettori! Per marzo 2017 in occasione della commissione australiana qualcosa potrebbero scrivere!

  7. Adesso ho guardato un video dove un bel fratello nel suo ufficio ha una bella scritta dietro”brooklyn Real estate”…insomma,anche immobiliaristi…

  8. Si stà giá scrivendo….” sulle pagine del libro dell’onipotente”… c’é solo da mettersi seduti, allacciare bene le cinture di sicurezza… perché il sangue di tutti coloro che si prendono beffa dell’onipotente, arriverá fino ai freni del cavallo. Amen

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