Ultima Cena – I video

Da pochi giorni i Testimoni di Geova di tutto il mondo si sono riuniti per commemorare la morte di Gesù. Da sempre “La Commemorazione” è preceduta da una Campagna di volantinaggio  mondiale che mira a dare risalto a  quella che di fatto è l’unica “festività” riconosciuta dal Corpo Direttivo nel corso di un intero anno solare.

Un evento importante, un giorno unico per tutti i Testimoni di Geova che considerano la sera del 14 Nisan (giorno della Pasqua ebraica), la data precisa per ritrovarsi nelle loro Sale del Regno e dare vita al “passaggio degli emblemi” (o del pane e del vino come fece Gesù durante l’ultima cena) che sono mangiati esclusivamente dai cosiddetti “unti” (coloro che dichiarano di avere la chiamata celeste). Secondo i Testimoni di Geova questo atto formale sta a dimostrare la loro ubbidienza al comando impartito da Gesù di ricordare il suo sacrificio proprio in quel giorno.

La Redazione di Geova.org già in passato ha affrontato questo argomento dimostrando, non solo come Gesù durante la sua ultima cena non avesse mai mangiato la Pasqua Ebraica, ma che neppure l’avrebbe fatta la sera del 14 Nisan bensì un giorno prima, il 13 Nisan.

Oggi ripassiamo quella spiegazione in un modo diverso, nuovo!

Grazie al contributo di Giovanni Antonio Salvemini gustiamoci la Prima Parte del video “Ultima Cena”.

Buona Visione

PRIMA PARTE

 

 

SECONDA PARTE

17 Commenti

  1. Ben fatto! Bravi semplice ,ma dettagliato,
    molto logico e cronologico, solo Zeffirelli
    potrebbe fare meglio.
    Questa ricerca della verita per me e´ uno stimolo a non fermarsi
    alle apparenze, ma andare avanti cercando di migliorare le nostre
    relazioni prima tra noi e poi con Dio e suo Figlio i benefici si vedranno
    prima o poi.
    Un consiglio (con l’audio e un sottofondo musicale sarebbe stupefacende).
    Ciao e Buona Notte.

  2. Ricordo che in sala veniva insegnato che Gesù istituti l’ultima cena al posto della Pasqua ebraica ma non ricordo se si dicesse che i 2 avvenimenti si sovrapponevano lo stesso giorno sinceramente.
    I discorsi della commemorazione ultimamente non parlano neanche di questi particolari importanti, pochissimi dettagli inneffetti quest’anno è un anziano tempo fa mi disse che ora la società dá gli insegnamenti in senso sempre più pratico perché di questo oggi abbiamo bisogno…. :-/

    Dovrei fare ricerche su pubblicazioni jw per poi consumare queste cose insieme a testimoni attivi…

  3. Redazione aiutami a comprendere per piacere.
    Mica si diceva che Gesù sarebbe stato risorto “il terzo giorno”?
    Se così fosse non sarebbe logico che sarebbe rimasto nella tomba appunto per 2 giorni e poi risorto il terzo?
    Però tutto questo a sua volta andrebbe in conflitto con la profezia di Giona..
    Come si spiega? :-/
    Thanks come sempre

  4. In pratica Gesù sarebbe stato risuscitato il terzo giorno a partire dalla sua sepoltura (13 nisan) e al tempo stesso sarebbero passate 3 notti in quanto la notte era la prima parte della giornata ebraica.

  5. La questione del 14 Nisan non è dottrinale, è matematica.
    Rifiutarsi di ammettere che tre notti e tre giorni debbano partire dal 13 Nisan è come negare che 2 più 2 faccia 4.
    Gauss, Leibniz, Laplace, Eulero, Hilbert… mi dispiace avete fallito, la matematica è un’opinione.
    Peccato, perché questa opinione distorta tende ad annullare ciò che Ieosus stesso disse e fece.
    Possa, se non la conoscenza, almeno la logica regnare sull’ignoranza, e chi sia accecato dal buio di Babylon iniziare ad usare i propri occhi per la prima volta.

      • un uomo saggio un giorno mi disse…. mi sa che l’italia ha già dato… chi doveva uscire è uscito….agli altri servirà qualcosa di più

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