Una confessione indiretta?

AustralianFlag  Se cliccate su QUESTO LINK il vostro computer si collegherá direttamente con il sito della Commissione Reale Australiana per gli abusi sui minori, che spedirá gratuitamente sul vostro computer il file PDF della memoria difensiva degli avvocati che tutelano e rappresentano la Wathtower Australiana nella inchiesta avviata sugli abusi sui minori in Australia.

Questa memoria difensiva da parte dei loro avvocati tende a scagionare i Testimoni di Geova da ogni accusa. Secondo alcuni, la memoria difensiva di questi avvocati, almeno da certi punti di vista, può rappresentare una sorta di “confessione indiretta”. Perchè? Perche almeno in Italia,  membri delle Betel, Sorveglianti Viaggianti, Anziani di Congregazione e  hanno insistito sul fatto di non sapere se la Commissione Reale Australiana si stava davvero occupando di questo caso. Inoltre, alcuni proclamatori asserivano L´AUDIZIONE DI UN MEMBRO DEL CORPO DIRETTIVO DAVANTI ALLA COMMISSIONE era un fotomontaggio. Ancora altri asserivano che tutti i fatti relativi a questa indagine era frutto della menzogna di apostati.

Ora, alcuni fanno questo ragionamento: “Come è possibile che gli avvocati della Watchtower hanno depositato alla Commissione Reale Australiana una memoria difensiva, se la Commissione Australiana non esiste? Come fanno a ribattere, se non era in corso una indagine con delle accuse precise”? In questo senso, la memoria difensiva degli avvocati dei Testimoni di Geova, almeno da qualche punto di vista, é stato paragonato ad una mezza ammissione indiretta.

Ci poniamo alcune domande: Il sito JW.ORG si vanta di avere una pagina dedicata alle notizie legali provenienti da ogni parte del mondo che riguardano i Testimoni di Geova. Perchè il sito JW.ORG non pubblica questa notizia e non allega la memoria difensiva dei suoi avvocati? Di cosa ha paura? C

Per chi si fosse collegato solo ora, riassumiamo:

 

QUESTO È IL DOCUMENTO DI DIFESA DEGLI AVVOCATI DELLA WATCHTOWER

Non abbiamo né il tempo né la voglia di tradurre l´intero documento. Ci siamo concentrati sulla pagina 34 e 35, dove gli avvocati trattano il caso nel suo insieme. Come potete leggere nel documento, gli avvocati della Watchtower non negano che il problema dei casi di pedofilia esista. Piuttosto, gli avvocati cercano solo di spiegare e precisare quanto sostenga l´accusa. Abbiamo realizzato una traduzione indicativa della pagina 34. Invitiamo tutti a non fidarsi della qualitá della nostra traduzione, puramente indicativa, e di leggere il documento originale e fare una traduzione per conto proprio. La nostra traduzione è soltanto indicativa e serve solo a parlare del caso.

SEGUE TRADUZIONE INDICATIVA

9.13 Primo, è sbagliato affermare che i 1006 casi [di abusi sui minori] erano stati commessi da membri [dei Testimoni di Geova], dato che, di questi, approssimativamente 200 persone sono state coinvolte in abusi sui minori, o che sono state accusate, lo sono state prima di essere Testimoni di Geova. [nota della redazione: questa affermazione deve essere accuratamente verificata, in quanto secondo i criteri dei Testimoni di Geova, una persona non è un membro dei Testimoni di Geova finché non si battezza. Quindi può darsi tranquillamente che si tratti di 200 proclamatori non battezzati, ma la cosa deve essere verificata]

9.14 Secondo, non c´è nessuna evidenza che i 1.800 [minori abusati] possano essere definiti realmente vittime [di un abuso sessuale]. Una accusa [di aver subito un abuso sessuale] non fa di [un minore] una vittima. È risaputo che nel contesto di problemi familiari vengano fatte accuse [false] di abusi sessuali. Non tutte le accuse sono sostanziali o devono essere necessariamente vere.

9.15 Terzo, i Testimoni di Geova hanno una definizione molto ampia di condotta sessuale errata, che include ad esempio il sexting tra minori (scambio di messaggi erotici tra minorenni). Gli anziani hanno istruzioni di chiamare la Filiale se sanno che un minore é coinvolto in un caso di sexting.

9.16 Quarto, quando una accusa viene fatta una denuncia è fatta da un adulto superstite di un abuso su minore, non è nel diritto di una organizzazione fare una relazione su tale adulti a meno che lo richieda lo stesso adulto che sia fatto. Gli adulti hanno il diritto di fare una tale scelta e le organizzazioni non hanno diritto di negare loro questo diritto.

9.17 Quinto, diventare un testimone di Geova è una fatto volontario. La loro struttura organizzativa, sul modello della comunità cristiana del primo secolo, esiste per servire Dio. La fede non è un’agenzia o un ente governativo a cui è affidata la responsabilità della supervisione e della cura dei bambini.

9.18 Sesto, la maggior parte dei 1.006 casi [di abuso sui minori] riportati dal Consigliere della Commissione sono avvenuti in giurisdizioni dove i ministri religiosi non sono obbligati a riferire [alla polizia i casi sugli abusi sui minori], gli anziani di congregazione sono stati invitati ad aderire al regime di riferimento obbligatorio quando si applicano ai ministri di culto.

9.19 Mentre la Watchtower Bible and Tract Society of Australia non è legalmente obbligata a segnalare le accuse di abusi sessuali su minori alle autorità secolari, dal 25 agosto, 1989, gli anziani di congregazione sono stati istruiti a contattare la filiale in relazione al rispetto delle leggi sull´obbligo di segnalazione. Inoltre , i membri della congregazione sono liberi di riferire tali questioni alle autorità laiche e molti hanno fatto, come risulta dalle informazioni fornite alla Commissione.

9.20 Le accuse suggerite non aiuteranno la Commissione nella adeguate raccomandazioni su ciò che si può fare per rispondere meglio alle abusi sessuali su minori, perché non sono inserite in alcun contesto fattuale. Un semplice recita di numeri non assisterà la Commissione.

9.21 Bisogna notare che in molti casi, sono le vittime stesse o i loro familiari che non vogliono il coinvolgimento delle autorità secolari. In altri casi, sono [i bambini stessi] a non voler rivelare gli abusi subiti finché non raggiungono la maggiore età.

9.22 Per fare in modo che i casi sugli abusi sui minori vengano gestiti in maniera adeguata dagli anziani di congregazione, questi sono stati addestrati a contattare la Filiale se loro vengono a conoscenza di qualsiasi caso che coinvolga rapporti sessuali con minori. La testimonianza di Mr. Tool [il responsabile della Betel Australiana che ha sparato cifre enormi… n.d.r.] se vengono lette nel contesto, vanno intese come “quattro chiamate al mese” di presunte accuse di abusi sui minori, e non segnalazioni di veri casi di abusi sui minori.

9.23 Nessuna indagine è stata fatta durante l’audizione pubblica per quanto riguarda le circostanze di ciascuna delle chiamate effettuate dagli anziani alla filiale al fine di determinare se il rapporto ha coinvolto un [abusatore] non Testimone, si è verificato prima che il colpevole sia diventato testimone di Geova, se l´accusa era di natura storica, o se è stato davvero un abuso sessuale su di un minore.

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