Una religione avventista

Grazie ad internet e alle opere di consultazione disponibili on-line, si é infine ri-scoperto che i Testimoni di Geova non sono una religione a sé, ma uno dei tanti gruppi nati sotto l´ombrello delle Religioni Avventiste, tutte figlie di Miller (VEDI QUI). Infatti, il fondatore dei Testimoni di Geova, Charles Russell, per sua stessa ammissione, frequentava un gruppo evangelico sotto la guida di Storrs, e riprese e ripeté tutti gli insegnamenti di Storrs nel suo gruppo. (Vedi w06 15/8 p. 13 )VEDI QUI

Non é nemmeno una novitá che Russell si distaccasse dagli altri. In America, si dice, ci sono piú chiese autonome che abitanti. Questo perché nel sentimento popolare é rimasta l´idea di “dare la decima” al pastore che apre una chiesa. Quindi avere una chiesa autonoma, se questa ha successo, si traduce in entrate economiche non indifferenti.

Come si traduce questo nel credo che i Testimoni di Geova hanno degli unti che vanno in cielo? Per oltre 70 anni dalla loro fondazione, e per circa 20 anni dopo la morte di Russell, i Testimoni di Geova, come tutti gli avventisti, pensavano di “incontrare TUTTI il Signore” nell´aria. (1 Tess 4:17) Pensavano di andare TUTTI in cielo. Quindi, a differenza di quanto si racconta nelle loro pubblicazioni, nessun singolo Testimone di Geova ebbe una “chiamata” o una “unzione” speciale. Pensare di andare in cielo era un qualcosa che si accettava a priori, esattamente come i cattolici pensano di andare in cielo alla morte, o come qualsiasi evangelico.

Quando cambiarono le cose? Per giustificare il fatto che, a differenza delle altre religioni evangeliche, i Testimoni di Geova erano davvero pochi, essi interpretarono letteralmente il passo di Rivelazione 7:1-8. Secondo loro i Testimoni di Geova sarebbero stati soltanto 144.000, non uno di piú. Per oltre 70 anni questa spiegazione andó bene, e aiutava gli aderenti a non scoraggiarsi per il fatto che erano pochi. Si dicevano l´un l´altro: dobbiamo essere pochi, era scritto cosí.

Le cose cambiarono versono gli anni ´30. In quel periodo, facendo rapidamente due calcoli, ci si rendeva conto con relativa facilitá che tutti coloro che avevano asserito di essere Testimoni di Geova nel corso dei 70 anni precedenti, iniziavano a raggiungere e forse superare il numero di 144.000. Che fare? Piuttosto che ammettere che la loro comprensione di Rivelazione 7:1-8 era errata, tirarono fuori la sotto-classe della “grande folla” che non si poteva numerare, e tirarono dritto per la loro strada.

Da questo ne consegue che tutti coloro che si sentivano “unti” almeno fino agli anni `40 e `50 non ebbero nessuna “chiamata” o “unzione”. Loro si sentivano unti “d´ufficio” dopo il battesimo, come qualsiasi credente di qualsiasi altra religione che pensa che alla morte si vada in cielo. Questi, a loro volta, influenzarono il punto di vista di altri su cosa volesse dire ricevere lo spirito santo, traendo anche loro conclusioni errate nel loro cuore.

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