Voi e la pedofilia

Riportiamo al domanda dai lettori pubblicata su Domande Bibliche sul sito www.zions.club

Vorrei farvi questa domanda. Qual´é la vostra posizione sulla pedofilia?

Grazie per averci fatto questa domanda. È un dato di fatto che molti leader delle principali confessioni religiose cristiane sono coinvolti in qualche misura con la pedofilia. I giornali riportano quotidianamente notizie di alti esponenti del clero di ogni confessione cristiana che sono in qualche misura coinvolti con questa pratica abominevole. Persino la Torre di Guardia, organo ufficiale dei Testimoni di Geova, nella w86 1/1 p. 13 par. 12 é costretta ad ammettere: “Per quanto possa essere sconcertante, perfino alcuni che erano preminenti nell’organizzazione di Geova hanno ceduto a pratiche immorali, fra cui omosessualità, scambio delle mogli e molestie sessuali a bambini”.

Il fatto che esponenti di primissimo piano di ogni confessione cristiana sono stati coinvolti con la pedofilia, ha portato a un naturale e fisiologico “annacquamento” dei principi e delle regole per limitare e debellare questa piaga in molte confessioni cristiane. I processi in corso ne sono una prova. Per questo motivo, anche se si fa un gran parlare di pedofilia, praticamente quasi nessuno, se non nessuno, ha mai stabilito di che tipo di peccato si tratta. La pedofilia é stata relegata a una semplice trasgressione di natura sessuale a carico di un minore. Come tale viene trattata. Ma questo punto di vista fa comodo solo a chi del reato di pedofilia si é macchiato, per “tenere buoni” i loro soci religiosi. Chiediamoci: dal punto di vista di Dio cos´é la pedofilia?

L´unico caso di incesto citato nelle Scritture Greche é quello che accadde nella congregazione di Corinto nel primo secolo. Infatti 1 Co 5:1 dice: “In effetti, si riferisce che fra voi c’è PORNEIA, e PORNEIA tale che non esiste neanche fra i pagani, che qualcuno ha la moglie di suo padre”. Non sappiamo quanti anni avevano i due che hanno commesso incesto. Probabilmente lui era cristiano e lei no, in quanto soltanto lui fu “consegnato a Satana” o espulso dalla ekklesia. Il fatto che egli venne espulso indica che era adulto abbastanza da aver avuto rapporti sessuali consenzienti con sua madre o la sua matrigna.

La cosa che ci interessa é che, per descrivere questo caso di incesto, Paolo usa il temine PORNEIA. Cosa si intende per porneia? Molti, troppi commentatori biblici traducono porneia con il termine “immoralità”. Ma questo é un annacquamento della verità.

È un caso emblematico la scrittura di Matteo 19:9, dove Cristo dice: Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di PORNEA, e ne sposa un’altra commette MOICHATAI”. Abbiamo volutamente lasciato in greco due parole per illustrare che la seconda parola tradotta “adulterio”, MOICHATAI, non é assolutamente simile alla prima parola, PORNEIA. Di cosa poteva macchiarsi una donna commettendo PORNEIA? Non di adulterio, che si traduce MOICHATAI

PORNEIA viene da un radicale che significa “vendere”. Vendere cosa? Vendere il sesso. Quindi PORNEIA non pone l´accento solo sull´atto sessuale, ma sul fatto che questo sesso viene “venduto”. Porneia vuol dire quindi PROSTITUZIONE. Infatti il famosissimo dizionario di Greco biblico Strong´s la traduce PORNEIA come: prostituzione, incesto, prostituzione spirituale. Tra prostituzione e immoralità, lo capite da soli, c´é una bella differenza.

Ora, se é un adulto consapevole e accondiscendente a commettere PORNEIA, a prostituirsi, dovrà dare lui conto a Dio e alla società, in base alle leggi vigenti. Che dire invece se un adulto commette PORNEIA o PROSTITUZIONE con un minore, o peggio, con un bambino. In questo caso, questo adulto sta OBBLIGANDO un minore o un bambino a prostituirsi contro la sua volontà. Che ne pensa Yahweh di questo? Levitico 19:29 dice “Non profanare tua figlia facendone una prostituta, affinché il paese non commetta prostituzione e il paese non si riempia di dissolutezza”. Indurre una ragazza israelita a prostituirsi era una profanazione, un attentato verso Dio. Levitico 21:9 dice che la punizione per la prostituzione della figlia di un sacerdote era “essere bruciati col fuoco”.

Levitico menziona solo il caso di una ragazza adulta che si prostituisce perché obbligare una bambina a prostituirsi era qualcosa che andava “oltre l´immaginazione” di una nazione santa come quella di Israele. Non esisteva una legge in tal senso perché non era assolutamente necessaria. Obbligare una bambina o un bambino a prostituirsi, violentandolo, costituiva un “vergognosa follia” per la quale non era necessario scrivere nessuna legge. Il capitolo 18 di Levitico, pur non menzionando tutte le possibilità esistenti, rendeva molto chiaro il pensiero di Dio sull´argomento. Se un padre obbligava una bimba a prostituirsi, ERA LUI a dove essere bruciato con il fuoco. Doveva essere cancellato per sempre dalla nazione di Israele.

Comunque, dietro la pedofilia non esiste solo il peccato della prostituzione. Prima di una certa età, una ragazza non é formata per avere rapporti sessuali. Obbligarla ad avere rapporti sessuali nonostante non possa averli, costituisce il reato di tortura. In ogni caso lo stupro di una donna o di un uomo é un reato di tortura. Ma questo reato di tortura é tanto più violento e abominevole tanto più la ragazza o il ragazzo é piccolo di età. Come considera Dio il reato di tortura a solo scopo di provare un piacere sadico?

Anche in questo caso la Legge di Dio non menziona specificamente la cosa perché, in quella realtà spirituale, trattenere e torturare un minore a scopi sessuali era una cosa oltre ogni follia immaginabile. Possiamo però aiutarci con un altro principio. Chi sequestrava o rapiva un uomo e lo vendeva doveva essere messo a morte; lo stesso avveniva se il rapito veniva trovato presso di lui. (Eso 21:16; De 24:7) Quindi se rapire un uomo o un bambino SENZA TORTURALO richiedeva la punizione della condanna a morte, cosa accadeva a chi lo sequestrava e lo torturava? Anche se le Scritture non lo dicono, probabilmente veniva anche lui “bruciato col fuoco”, era una vergognosa follia.

La pedofilia comporta anche altre cose penose, ma quelle che abbiamo elencato sono sufficienti a chiarire il punto. Chi obbliga un minore ad avere rapporti sessuali lo obbliga a prostituirsi e lo tortura, fisicamente e psicologicamente. L´aggressore deve essere “cancellato come se dovesse essere bruciato con il fuoco”. Ovviamente noi non bruciamo nessuno. Questo pensiero si traduce nei nostri giorni con l´idea di “essere punito con la massima severità possibile” tenendo conto delle leggi dello Stato in cui ciascuno vive. Inoltre deve “sparire” dalla comunità come se fosse stato bruciato col fuoco.

Se qualcuno si é macchiato dell´infame reato della pedofilia PRIMA DI CONOSCERE ZION può associarsi a Zion?

Se si é profondamente pentito e non commette lo stesso peccato da molto tempo può unirsi a Zion a patto che:

1) Abbia avvertito i genitori del bambino di quello che gli ha fatto

2) Abbia chiesto scusa al bambino

3) Si sia autodenunciato alla polizia, pagando se necessario i risarcimenti richiesti

4) Si sia sottoposto a cure psichiatriche per uscire fuori dal suo stato morboso

5) Informi lui, personalmente, i fratelli del suo problema.

Se si rifiuta di agire in questo modo, non potrà MAI fare parte di un club di Zion

Che dire invece se DOPO AVER FATTO PARTE di un club di Zion qualcuno si macchia del reato di pedofilia contro un bambino o una bambina? Il reato di pedofilia viola in maniera ESTREMA la Legge regale di amare il prossimo come se stessi. (Gc 2:8). Tenendo conto di quanto detto prima, Zion reagisce a questa violazione estrema nel seguente modo:

1) I genitori, o uno dei due genitori nel caso che l´aggressore sia suo padre o sua madre, devono denunciare l´aggressore alla polizia. Se il genitore o i genitori si rifiutano di denunciarlo, il genitore o i genitori complici seguiranno la sua stessa sorte. Questo si applica anche a chiunque difenda l´aggressore oltre ai diritti legali che lo Stato in cui vive riconosce all´aggressore.

2) Se l´aggressore non é stato denunciato dai familiari, tutti i membri di Zion che sono a conoscenza del fatto hanno l´obbligo di denunciarlo alla polizia, indipendentemente se ci siano prove o meno. Basta la parola del bambino o della bambina o altre evidenze oggettive. Sará la polizia poi a fare le sue indagini. Non conta il metodo con cui si avvisano le autoritá, ma questo DEVE essere fatto.

3) Se uno ha stuprato un bambino o una bambina DOPO essere venuto a contatto con Zion, al pedofilo non verrà MAI PIÚ permesso di associarsi con Zion. È fuori.

Vuol dire questo che il pedofilo non verrà mai perdonato da Dio? Non diciamo assolutamente questo. Diciamo solo che il perdono di Dio é una cosa che riguarda il pedofilo e Dio, non altri. Nessuno tranne Dio e lui stesso può sapere se é stato perdonato o se non é stato perdonato. Se lo vedremo nel Mondo Nuovo, vorrà dire che é stato perdonato. Per quanto riguarda l´ekklesia, segue il principio esposto nelle scritture: lo brucia simbolicamente col fuoco, lo elimina da essa fino all´arrivo del Mondo Nuovo, dove questa vergognosa follia sarà un odioso ricordo del passato.

Nota bene: in nessun modo il bambino, la bambina, il ragazzo o la ragazza che ha subito la violenza é considerato come se si fosse prostituito. Agli occhi di Dio resta santo esattamente come qualsiasi altro bambina o ragazza, o bambino o ragazzo. A loro si applica ancora il termine VERGINI, in quanto non avevano nessuna colpa e non erano assolutamente consenzienti di quello che gli veniva fatto. Il paragone con la prostituzione viene fatto solo per fare capire cosa QUALCUNO HA VOLUTO FARGLI, l´entitá del danno subito, ma che non cambia di una virgola quello che essi sono agli occhi di Dio e agli occhi della ekklesia. Agli occhi di tutti sono ancora di piú “santi ed amati”.

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