Vorrei chiedere… Inattivi

Alumbrados chiede

La persona che decide per svariati motivi di essere inattiva, può oltre un certo periodo di tempo essere disassociata?

Risposta

In data 16.03.2017 non esiste (ancora) una esplicita direttiva in tal senso, ma le cose non sono così nette, e sono soggetto alla interpretazione del locale Corpo degli Anziani e del relativo Sorvegliante Viaggiante. Né elenchiamo alcuni motivi.

Quando un cittadino italiano battezzato come Testimone di Geova non consegna il “rapporto di servizio” al Segretario della sua Congregazione per un certo numero di mesi, viene considerato dalla Congregazione come “inattivo”. Comunque, questo non è l’unico fattore che viene preso in considerazione per una sua eventuale espulsione. Viene anche presa in considerazione la “reputazione” che tale persona ha all’interno della Congregazione, e le “voci” che girano sul suo stile di vita.

Inoltre pesa moltissimo il fatto se il cittadino inattivo come Testimone di Geova si dichiara ancora Testimone di Geova o meno.

Quindi, in base alle direttive attuali, se un cittadino italiano battezzato come Testimone di Geova non consegna per diversi mesi, o anni, il suo rapporto di servizio al Segretario della sua congregazione, il Corpo degli Anziani si pone questo tipo di domande, e si dà questo tipo di risposte:

Il cittadino italiano si identifica ancora come Testimone di Geova? Vive secondo i principi dei Testimoni di Geova? Si associa di tanto in tanto con i Testimoni di Geova? In questo la Congregazione, normalmente, non intraprende nessuna azione contro di lui.

Viceversa, se a queste domande la risposta inizia ad essere negativa, ossia si “vocifera” che il cittadino italiano non segue più i principi dei Testimoni di Geova nella sua vita, o peggio, parla male dell’Organizzazione dei Testimoni di Geova, gli anziani di Congregazione possono espellerlo come “uno che causa divisioni”. Essendo un parere “discrezionale”, diversi corpi di anziani possono agire diversamente in questa medesima situazione.

I “Casi Giudiziari”, ossia i resoconti dei “tribunali interni” dei Testimoni di Geova locali, non vengono più trattati dalla Filiale. Questo accade ormai da alcuni anni. Quindi il “giudizio” dei dissidenti inizia e termina localmente, in mano agli anziani e al viaggiante, senza praticamente nessuna “reale” possibilità di appello. (L’appello che viene concesso oggi è solo una farsa, visto che il tutto viene trattato sempre dai Viaggianti).

Tutto cambia se il cittadino italiano che è anche Testimone di Geova si presenta alla Udienza Giudiziaria con il suo avvocato. In questo caso vi possiamo assicurare che gli anziani locali vi diranno che non è in corso nessun Comitato Giudiziario, che nessuno aveva intenzione di espellere quel cittadino, e che si trattava solo di una visita pastorale. Se qualche anziano “talmente ignorante da non sapere quello che dice” vi dovesse malauguratamente dire che non è possibile la presenza del vostro avvocato, il vostro avvocato chiamerà immediatamente i Carabinieri, e da giudici diventeranno “processati”.

In casi estremi, la Filiale potrebbe fare ricorso al suo statuto, che recita al paragrafo 5:

““La qualifica di socio aderente senza diritto di voto si perde per A) dimissioni; B) decadenza; C) per espulsione. … I soci effettivi e aderenti cessano per decadenza quando non esplicano una o più attività previste per le rispettive categorie ai commi 1° e 2° del precedente art. 4. … La decadenza e l’espulsione dei soci aderenti sono deliberate dall’ Assemblea su proposta del Corpo degli anziani delle Congregazioni locali, ratificata dal Comitato Direttivo”

Il Testimone di Geova può decadere come “socio” della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova. Ma la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova non è una religione, ma un ente legale. Chi ha detto che per far parte di una religione devo per forza far parte di un ente legale?

Su questo ultimo punto si sta portando avanti una nota causa in Italia, (il noto caso Fallacara), i cui esiti potrebbero cambiare radicalmente la posizione dei cittadini italiani che sono anche Testimoni di Geova. Il nostro amico Vito Pucci può dare ulteriori delucidazioni su questo aspetto.

Da ultimo, bisogna registrare che i governi dei vari Stati, per primo quello Australiano, stanno facendo pressione affinché la Watchtower “lasci andare” chi vuole smettere di essere un Testimone di Geova, semplicemente andandosene. Quindi quello che abbiamo detto in questo post potrebbe cambiare nel prossimo futuro.

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