Watchtower a tappeto

EDIZIONE STRAORDINARIA: Nella città di Philadelphia la difesa della Watchtower finisce letteralmente al tappetto in un caso di abuso sui minori. È costretta a stipulare un accordo “extra-giudiziale” con la vittima (vale a dire la deve pagare profumatamente per farle ritirare la denuncia). Puó essere l’inizio della valanga…

Riportiamo integralmente l’articolo di JWanalyze

Link: https://jwanalyze.wordpress.com/2017/02/20/breaking-news-crolla-la-difesa-della-watchtower-i-testimoni-di-geova-ripresi-per-non-aver-segnalato-abusi-sui-minori-raggiunto-un-accordo-con-fessler/

SEGUE ARTICOLO

Utilizzando lo stesso linguaggio a cui Stephanie Fessler, ora di 28 anni, è stata sottoposta da adolescente, Fessler e il suo team legale hanno effettivamente ribaltato il tavolo ed emesso una “riprensione pubblica” per i Testimoni di Geova. I Testimoni, notoriamente, rimproverano e disassociano i membri della loro fede, anche se quel membro è un ragazzino, che hanno avuto un incontro sessuale. Dopo quattro giorni di intensa testimonianza al City Hall di Philadelphia, in Pennsylvania, le strategie di difesa della Watchtower sono crollate. Nonostante decine di migliaia di dollari e quasi 3 anni di preparazione per questo caso, a mezzogiorno, il Lunedi 13 febbraio, la Watchtower si è arresa al querelante, ha aperto il portafogli e accettato un accordo riservato.

E’ stato inviato un messaggio forte e chiaro all’organizzazione Watchtower: non si può infrangere la legge quando si viene a conoscenza di un’accusa di comportamento inappropriato con un minore. Deve essere segnalato alle autorità di polizia e di protezione dell’infanzia.

La la leadership dei Testimoni di Geova respinge quasi tutte le possibilità di denunciare i sospetti abusi. Un Testimone, che fa parte del clero di questa religione, che viene a conoscenza di “illeciti” è tenuto a convocare immediatamente un tribunale interno composto da diversi Anziani, che verranno informati su quanto è accaduto. Se il “peccato” è grave verrà formato un “Comitato Giudiziario” di tre Anziani. Quindi la vittima verrà convocata dinanzi a questo comitato per rispondere del suo coinvolgimento. In questo caso, le prove hanno dimostrato che gli Anziani dei Testimoni di Geova della congregazione di Spring Grove PA erano a conoscenza di un rapporto “consensuale” tra la 49-51 enne Terry Seipp, che faceva parte della Congregazione di Freeland Maryland, e la vittima, Stephanie Fessler. Per 3 anni la Seipp ha svolto il ruolo di madre surrogata per la Fessler, abusando sessualmente di Stephanie, una questione sfacciatamente trascurata da entrambe le Congregazioni.

O l’hanno ignorata? Nel 2004, gli Anziani sono stati informati che c’erano stati baci e contatti inadeguati tra la Seipp e la Fessler, ma non hanno denunciato l’accaduto secondo quanto previsto della leggi della Pennsylvania che rendono tale denuncia obbligatoria e che si applicano a tutti i membri del clero, o Anziani, che vengono a sapere di un sospetto abuso. Entro il 2005, gli Anziani avevano significative evidenze di estesi incontri sessuali tra la vittima e il suo aggressore ma hanno continuato ad applicare le proprie misure interne, una decisione che ha sempre danneggiato Stephanie Fessler, impedendo al suo aggressore di affrontare la giustizia e porre fine all’abuso.
detectivelisalayden

Il Detective Lisa Layden, del Southwestern Regional Police department in York County PA, ha testimoniato dicendo che qualsiasi contatto fisico che potrebbe portare ad una qualche forma di abuso sessuale deve essere segnalato alle autorità, tra cui la Childline della Pennsylvania, una risorsa ben organizzata per vittime e potenziali vittime. Ma non è questo il modo in cui operano i Testimoni di Geova. Tutte le questioni di “peccati” devono essere riferite agli Anziani della congregazione, che contatteranno l’ufficio legale della Watchtower a Patterson, New York, se viene alla luce un caso di abuso sessuale.

La Watchtower dichiara di informare gli Anziani della Congregazione sulle leggi di segnalazione abusi sui minori dei singoli Stati ma raramente, se mai, gli Anziani contatteranno la polizia e faranno una denuncia. E anche dire che gli Anziani denuncino “raramente” è un grosso eufemismo.

Thomas Jefferson cerca di confondere la Giuria

Nel pomeriggio del 7 febbraio 2017, il co-difensore della Fessler, Gregg Zeff, ha chiamato il primo testimone, il signor Thomas Jefferson Jr. Questo è stato un momento significativo nel primo giorno del processo, essendo solo la seconda volta nella storia della Watchtower che la sua organizzazione affronta una giuria in un processo di abuso su minori.

E non è andata bene. Dal momento in cui Thomas Jefferson ha preso la parola a nome della Watchtower e della Christian Congregation of Jehovah’s Witnesses (CCJW), c’è stata un’aria di manicomio, confusione e frustrazione. La giuria di sette donne e tre uomini sedeva incredula di fronte a Jefferson, mentre questi cercava di rispondere alle domande e quelle a cui ha risposto hanno lasciato l’intera aula a grattarsi la testa. Jefferson ha risposto alle domande dei legali del querelante con un atteggiamento difensivo arrogante, parlando deliberatamente in maniera lenta, finendo ripetutamente le sue risposte con la parola “consigliere”. Il Procuratore Gregg Zef ha tempestato Jefferson domanda dopo domanda, nel tentativo di chiarire gli intrecci di enti e comitati che gestiscono gli affari dei Testimoni di Geova.

Jefferson ha ammesso che era un membro del CCJW, il Comitato di Filiale degli Stati Uniti, e dell’Ordine Mondiale di Speciali Servitori a Tempo Pieno dei Testimoni di Geova, ma ha negato qualsiasi coinvolgimento nella Watchtower Bible and Tract Society of New York. Quando gli è stato chiesto il nome del presidente della Watchtower New York ha detto alla corte “non ricordo”, nonostante l’ammissione di essere stato inviato a rappresentare la CCJW e la Watchtower. Jefferson ha risposto con indovinelli e girando in tondo alla questione quando gli è stato chiesto sulla leadership dell’organizzazione JW, rifiutando di rispondere alla semplice domanda “Chi è al comando?” Il dibattito del primo giorno con Jefferson è stato così oltraggioso, che il Giudice Mary C. Collins frenava sia la rabbia che le risate allo stesso tempo. Il Signor Zef, in un momento di esasperazione, ha alzato la voce con Jefferson e ha chiesto se ci fosse qualche “essere umano” alla guida di questa organizzazione.

Jefferson ha risposto: “E’ serio?”

L’interrogatorio si è intensificato quando il signor Zef ha incalzato Jefferson sulla fonte di tutte le lettere inviate ai corpi degli Anziani, chiedendogli di nuovo se degli eventuali “esseri umani” avessero in realtà scritto queste lettere e, in caso affermativo, chi fossero queste persone. Jefferson ha ancora una volta eluso la questione e ha dichiarato che queste lettere vengono scritte da anonimi e che le persone coinvolte potrebbero anche non essere parte delle società del gruppo Watchtower o CCJW.

L’Avvocato Zef, visibilmente irritato per tale intenzionale offuscamento, ha chiesto a Jefferson se la CCJW fosse responsabile di QUALSIASI COSA. Jefferson ha risposto chiedendo cosa si intendesse per “responsabile”. Il Giudice Collins non è più stato in grado di trattenersi e, rivolgendosi al testimone, ha chiesto di rispondere alla domanda. Scosso e nervoso, Jefferson ha detto alla corte che aveva bisogno di tempo per una pausa … e pensare. Dopo un lungo silenzio, Zeff ha posto la domanda, ancora una volta, al quale Jefferson ha dichiarato: “Immagino che lo sia”.

Prima di cambiare la sua linea di interrogatorio, Zeff ha mostrato la firma sulla lettera di un Anziano che recitava “Watchtower Bible and Tract Society,” costringendo Jefferson a riconoscere la Società responsabile per le pratiche applicate dai Testimoni di Geova prima della creazione, nel 2001, della Christian Congregation of Jehovah’s Witnesses. Zef ha allegato diversi documenti Watchtower con le politiche che hanno limitato gli Anziani dei Testimoni a denunciare gli abusi sui minori alle autorità competenti, mettendo in chiaro che l’Organizzazione è responsabile.

Qualche istante dopo, Thomas Jefferson ha incredibilmente negato che la Watchtower scriva qualsiasi cosa, affermando che si limita soltanto a “pubblicare” e distribuire queste lettere ma non ha nulla a che fare con la loro produzione (Riferendosi a tutte le lettere prima del 2001).

Zef ha chiesto a Jefferson se gli Anziani siano sanzionati se disobbediscono al contenuto di queste lettere. La risposta è stata un balletto di dichiarazioni da parte di Jefferson e la dichiarazione indecisa e falsa del fatto che gli Anziani “potrebbero o non potrebbero” essere sanzionati per la loro disobbedienza. Quando Jefferson ha detto che un Sorvegliante nominato dal Corpo Direttivo può essere coinvolto nello squalificare un Anziano, Zef non ha perso occasione per chiedere se il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova sia collegato alla Watchtower o alla Christian Congregation. La risposta di Jefferson è stata: NO.

Come a dire “non ho ancora finito di rimescolare il cervello della giuria”, Jefferson ha risposto alla successiva, apparentemente semplice, domanda posta da Zeff, che era: “dovrebbe il clero segnalare gli abusi sui minori?” Dopo l’opposizione da parte del team di difesa della Watchtower, Jefferson ha affermato che non può rispondere alla domanda perché gli Anziani dei Testimoni di Geova non sono sacerdoti. Questa domanda ha generato un dibattito che è durato per due giorni (Ne riparleremo più avanti).

Il Procuratore Zef ha poi seguito una linea di interrogatorio costringendo Jefferson ad ammettere che gli Anziani investigano le accuse di abusi sui minori utilizzando il proprio processo giudiziario. Jefferson ha dovuto inoltre ammettere che gli Anziani dei Testimoni non hanno alcuna formazione professionale in assistenza, psicologia o altri livelli rilevanti di competenza, eppure ha sorprendentemente insistito sul fatto che hanno ricevuto una “formazione”. Zef ha seguito dicendo a Jefferson che gli Anziani non sono in alcun modo qualificati per giudicare la genuinità o la gravità di una denuncia di abusi sui minori.

Jefferson ha risposto con arroganza: “questo non è corretto”.

Zef ha chiesto a Jefferson se avesse alcuna prova nelle pubblicazioni della Watchtower per sostenere questa affermazione. Dopo una non-risposta di Jefferson, il Giudice Collins è intervenuto e ha ripreso Jefferson, dicendogli che la domanda era “perfettamente chiara”. Zef ha incalzato ancora più duramente il testimone, chiedendogli le sue opinioni su questo argomento, a cui Jefferson ha risposto: “Sono le mie convinzioni sotto processo?”

Anche in questo caso, il Giudice Collins ha ripreso categoricamente Jefferson e lo ha avvertito di astenersi dal fare tali osservazioni, consigliandogli di rispondere semplicemente alla domanda. Incredibilmente, Jefferson ha risposto dicendo che la Watchtower è una persona giuridica e, pertanto, non può “credere” nulla.

Continuando la sua salva di domande, Zef ha chiesto se Jefferson fosse consapevole del fatto che esistano professionisti nel campo di rilevazione e consulenza riguardo gli abusi sui minori, a cui Jefferson ha acconsentito con riluttanza. Poi ha chiesto a Jefferson se fosse consapevole del fatto che lo stato della Pennsylvania vuole che quei professionisti vengano coinvolti ogni volta che si verifica un accusa di abusi sui minori. Jefferson ha affermato che non era a conoscenza di questo e ne è venuto a conoscenza quando il giudice Collins lo ha dichiarato alla giuria all’inizio di questo processo. Ricordo di aver pensato che Jefferson stava testimoniando in tribunale per conto del dipartimento legale dei Testimoni di Geova e per difendere la Watchtower e la CCJW ma, in qualche modo, dopo anni di preparazione per questo processo, preparato da un’ampio team legale della Watchtower, è venuto solo ora improvvisamente a conoscenza che la Pennsylvania ha una legge che rende obbligatoria la segnalazione di accuse di abusi sui minori. Chiaramente la giuria non se l’è bevuta.

Il Procuratore Zef ha poi messo all’angolo Jefferson per quanto riguarda la questione se gli Anziani leggono tutte le lettere della Watchtower. Jefferson ha dichiarato che la lettura di tutte le lettere non è richiesta, ma che ci si aspetta che gli Anziani leggano tutte le direttive sugli abusi sui minori della Watchtower prima di iniziare un’indagine. E’ stato poi chiesto se gli Anziani potrebbero essere sanzionati o spogliati delle loro posizioni se non seguissero le direttive della Watchtower. Con riluttanza, Jefferson ha ammesso che questo è “possibile”. Zef ha seguito chiedendo “E’ mai successo questo?” La risposta di Jefferson: “Non lo so”. Come chiunque che abbia un minimo di esperienza nell’Organizzazione dei Testimoni di Geova sa molto bene, se un Anziano non segue le indicazioni della sede centrale verrà rimosso immediatamente. Questo, Jefferson lo sa molto bene.

Verso la fine del primo giorno del processo, Zef ha richiama l’attenzione di Jefferson su alcune delle prove più dannose di questo caso, la lettera agli Anziani del 1 luglio 1989. Questa lettera di sei pagine è stata marcata CONFIDENTIAL – e la Watchtower ci teneva che lo fosse. Questa lettera era così dannosa per la difesa che quando è stata citata in giudizio, la Watchtower ha redatto quasi l’intero documento, con poche eccezioni. Il team legale del querelante è venuto in possesso del pieno contenuto di questa lettera solo da fonti esterne alla Watchtower e quando i contenuti sono stati rivelati, questo caso è stato sigillato.

Zef ha richiama l’attenzione di Jefferson sullo scopo di questa lettera, come indicato a pagina 2:

“Quindi, un numero crescente di vendicativi o scontenti, così come oppositori, hanno avviato azioni legali per infliggere sanzioni pecuniarie sull’individuo, la Congregazione o la Società. Molte di queste cause sono il risultato del cattivo uso della lingua.”

Zef ha riformulato questo paragrafo con enfasi dicendo a Jefferson che il significato reale è “Tenete la bocca chiusa o potreste essere denunciati“. Jefferson non era d’accordo, ma il danno era ormai fatto. La Giuria ha iniziato a vedere il manto di segretezza che circonda la Watchtower. La protezione dell’Organizzazione e del suo patrimonio è diventata sempre più la motivazione dietro la strategia legale dei Testimoni di Geova, mettendo la Società al di sopra del benessere dei propri figli. Il primo giorno si è concluso in un disastro per la Watchtower, con la testimonianza finale di Jefferson che si profilava all’orizzonte.

Giorno 2 – Il ritorno di Thomas Jefferson

Mercoledì mattina ha portato Thomas Jefferson Jr. di nuovo al banco dei testimoni, ma non prima che l’avvocato difensore di Spring Grove, Jud Arron, si opponesse con forza alla presenza del Detective Lisa Layden, la cui testimonianza era programmata per il giorno successivo. Aaron ha gridato “Sleale”, sostenendo che la presenza del detective il giorno 2 avrebbe influenzato la sua testimonianza del giorno 3. Il Giudice Collins ha respinto l’obiezione e ha dichiarato: “Ho chiuso con questo problema, mi sono già pronunciata. E’ una questione chiara.”

Il processo è ripreso con l’avvocato del querelante, Gregg Zef, che ha richiamato nuovamente l’attenzione al Reperto 18B, la lettera agli Anziani del 1 Luglio 1989 sulla riservatezza. L’avvocato della Watchtower, John Miller, ha obiettato immediatamente chiamando in causa il “Primo Emendamento”, ma l’obiezione è stata respinta dal Giudice. Zef ha guardato Miller, poi il giudice, e ha dichiarato: “Primo Emendamento, Vostro Onore?” Il Giudice Collins ha detto a Zef di andare avanti. Zef ha messo sulla griglia Jefferson sul reale significato di questa la lettera, la segretezza, la riservatezza e la prevenzione di azioni legali a causa di un “cattivo uso della lingua.” Zef ha fatto la sua conclusione e Jefferson non ha offerto alcuna spiegazione.

L’argomento si è poi spostato su chi sia al comando nei Testimoni di Geova:

Zef: Si ricorda quando le ho chiesto i nomi degli “esseri umani”?

Jefferson: Ricordo

Zef: Lei non mi ha fornito alcun nome, giusto?

Jefferson: Non l’ho fatto

Zeff: E la ragione per cui non mi ha dato alcun nome è perché sono un segreto?

Jefferson: No. La risposta a questa domanda…

Zef: Questo è tutto quello che le ho chiesto, signore. E la ragione per cui non mi ha dato i nomi è perché si vuole proteggerli da azioni legali?

Jefferson: No

Zef ha quindi reintrodotto la prima testimonianza di Jefferson sulla questione se gli Anziani Testimoni fossero sacerdoti.

Zef: Si ricorda che in precedenza le ho chiesto di questa affermazione: “Il clero deve segnalare gli abusi sessuali sui bambini per proteggere la vittima da ulteriori danni?”

Jefferson: Ricordo, consigliere

Zef: E la sua risposta era che non era d’accordo su questo?

Jefferson: Corretto, consigliere

Zef: E ha detto che non poteva essere d’accordo con questo perché gli Anziani non sono clero. È corretto?

Jefferson: Corretto

Zef: Va bene. Qual è la sua definizione di clero?

Jefferson: Clero significa, a quanto mi risulta, quelli che sono riconosciuti, se vogliamo dire così, come leader di una chiesa o di una organizzazione e questo è qualcosa che gli anziani non sono.

Zef ha fatto visualizzare il dizionario Websters sullo schermo e ha poi detto:

Zef: Posso mostrarvi la definizione del dizionario Webster di Anziano e vedere se è d’accordo con questa? La prima definizione è: gruppo ordinato per svolgere funzioni pastorali o sacerdotali in una chiesa cristiana. E’ questa una definizione ragionevole di clero?

Jefferson: Non so rispondere a questa domanda

Zef ha poi proseguito per collegare gli Anziani dei Testimoni di Geova al clero utilizzando le stesse parole di Jefferson:

Zef: Mi può definire quello che è un “Anziano”?

Jefferson: Certo. Un Anziano è un uomo che è nominato per mezzo dello Spirito Santo per aver cura degli interessi delle pecore a lui affidate. Le responsabilità sono descritte in vari luoghi della Bibbia. Ad esempio, primo Pietro 5, uno e due, in cui gli Anziani sono invitati a prendersi cura degli interessi del gregge loro affidato.

Zef: Gli Anziani agiscono come pastori nelle congregazioni locali?

Jefferson: Si

Zef: E forniscono istruzione e assistenza spirituale dalla Bibbia alla congregazione?

Jefferson: Si

Zef: E presiedono alle riunioni della congregazione?

Jefferson: Si

Zef: E prendono la direttiva?

Jefferson: Si, anche

Zef poi porta in primo piano la questione della “confessione” e costringe Jefferson ad ammettere che gli Anziani sono responsabili per l’ascolto di una confessione da parte dei membri della congregazione.

Zef: Gli Anziani ricevono qualche sorta di confessione?

Jefferson: Gli Anziani ascoltano le confessioni di coloro che sono stati coinvolti in dei peccati, sì.

Zef ha richiamato sullo schermo la definizione di clero ancora una volta:

Zef: Leggendo ancora una volta la definizione, vorrei solo sapere se ha cambiato idea e se pensa che gli Anziani facciano parte del clero

Jefferson: NO

Zef ha scavato più in profondità nel processo giudiziario dei Testimoni di Geova, martellando Jefferson con domande sul funzionamento di un comitato giudiziario degli Anziani.

Zef: Quindi non sono i vostri comitati giudiziari, non sono le vostre regole, non siete voi, non sono nemmeno sicuro con chi sto parlando. Chi è che dice agli Anziani come un comitato giudiziario dovrebbe operare? C’è un comitato direttivo?

Jefferson: Un gruppo di uomini spiritualmente qualificati, che rimangono anonimi, sono selezionati per preparare il materiale che è esaminato e approvato dal Corpo Direttivo. E dopo questo, viene pubblicato.

Zef: Quindi questi uomini anonimi hanno detto agli Anziani che, quando c’è una questione che ha bisogno di un comitato giudiziario, ecco come il comitato dovrebbe essere istituito, chi è che dovrebbe essere parte del comitato, queste sono le cose che dovete fare. E una volta che avete fatto questo, ecco cosa succede se il peccato è stato commesso. E’ un riassunto corretto?

Jefferson: Non del tutto

Zef: Va bene. Non la penso così.

Zef ha premuto ulteriormente il poco collaborativo Jefferson, chiedendogli di definire ciò che è il modulo S-77, a cui Jefferson ha risposto:

“Il Modulo S-77 è un documento che viene utilizzato per segnalare in modo coinciso gli eventi di tale udienza giudiziaria.”

È interessante che la sua risposta è stata fuorviante, dato che il modulo S-77 è un “avviso di disassociazione o dissociazione“, compilato quando il risultato di un comitato giudiziario è la disassociazione o se una persona si dissocia formalmente. Lo stesso modulo afferma:

“Non è necessario fornire una sintesi del caso. Se qualcosa di significativo per quanto riguarda il caso deve essere condiviso con la filiale, si prega di farlo in una lettera separata.”

La testimonianza di Jefferson è stata del tutto confusa, piena di dati fuorvianti e imprecisi. E’ stato posto sul banco dei testimoni dall’ufficio legale della Watchtower, ma si è autodistrutto ad ogni parola. La Giuria è apparsa confusa dal suo intervento, dal suo comportamento e dalla sua incapacità di rispondere a semplici domande, senza offrire prolisse deviazioni verbali.

Il Procuratore Zef ha poi rivolto la sua attenzione alla lettera confidenziale del luglio 1989 agli Anziani.

Zef: Abbiamo parlato brevemente della sezione D, che riguarda l’abuso su minori, molti Stati hanno leggi di segnalazione di abusi sui minori. Quando gli Anziani ricevono una segnalazione di abuso fisico o sessuale di un bambino, devono contattare immediatamente l’ufficio legale della Società. Le vittime di tali abusi devono essere protetti da ulteriori pericoli. Questo è quello che dice?

Jefferson: Corretto, consigliere

Zef: Dov’è che in questo documento si discute di come proteggere i bambini?

Jefferson: Non penso che ne venga discusso

Zef: Ma dice di mantenere segrete il maggior numero di cose possibili, non è vero?

Jefferson: Sollecita la riservatezza, consulente, corretto.

Non puoi avere entrambe le cose, Watchtower

E’ veramente molto interessante che l’organizzazione Watchtower esorti gli Anziani a mantenere la riservatezza quando essi stessi si rovinino legalmente rompendo tale riservatezza nel momento in cui condividono una confessione con altri Anziani. Nel caso Fessler, ci sono stati almeno dieci anziani e altre persone che sono state informate delle accuse di abusi sessuali, per non parlare di quelli dell’ufficio legale e del Reparto Servizio della Watchtower che hanno appreso del caso dagli Anziani locali. La Watchtower ha tentato di rivendicare i privilegi del clero per proteggere se stessa, ma questo è stato negato più volte dal Giudice. E’ stato dimostrato che non è stata mantenuta alcuna riservatezza di sorta.

Spiegato legalmente, la Watchtower è soggetta al principio giuridico dell’[estoppel]. Questo assioma evita ad una persona di rivendicare una posizione e successivamente prendere la posizione opposta quando gli fa comodo durante il processo. Utilizzando “Fessler Versus Watchtower” a titolo di esempio, la difesa ha energicamente tentato di utilizzare i privilegi del clero fin dall’inizio ma ha negato in tribunale per due giorni di fila che gli Anziani siano sacerdoti.

In parole povere, significa che non si possono avere entrambe le cose.

Durante il successivo intenso interrogatorio di Jefferson, Zef ha mostrato di nuovo la lettera del luglio 1989 agli Anziani e ha chiesto:

Zef: Mi permetta di rispondere alla domanda per lei. Non è d’accordo con me che un Anziano, che ha una conoscenza limitata delle leggi sulla pedofilia, una limitata conoscenza del diritto penale, avrebbe un momento di difficoltà nel capire la differenza tra mantenere il segreto e andare alla polizia sulla base di questo documento?

Jefferson: Se rispondessi sulla conoscenza limitata di un Anziano, potrei solo fare congetture. Quindi io non conosco la risposta a questa domanda.

Zef: Signore, le si trova qui a nome della Watchtower e della Christian Congregation per parlare dei documenti e delle istruzioni che avete dato loro. E’ d’accordo che questo è fonte di confusione?

Jefferson: No

Zef: E’ chiaro e cristallino per lei?

Jefferson: Abbastanza

Zef: E’ d’accordo con me che l’ufficio legale, quando viene consultato, deve conoscere la legge di ogni stato?

Jefferson: Ancora una volta, non posso parlare per l’ufficio legale, avvocato. Io non lavoro lì.

[Tenete ora a mente che Jefferson ha testimoniato che lui è qui per conto di una richiesta da parte del dipartimento legale della Watchtower e della CCJW, lasciandoci a chiederci come sia possibile che Jefferson non abbia alcun indizio che l’ufficio legale debba essere a conoscenza delle leggi statali in materia di denuncia obbligatoria]

Zef: Beh, nella stesura di questo documento, non vi è il presupposto che l’ufficio legale della Watchtower debba fare la cosa giusta secondo la legge dello Stato?

Jefferson: Per quanto riguarda il presupposto, ancora una volta, non posso speculare, ma quello che posso dire con un buon grado di certezza è che quando gli Anziani seguono le istruzioni date in questa lettera o altre lettere e chiamano l’ufficio legale, riceveranno una consulenza giuridica appropriata

Zef continua la sua serie di domande sul caso Fessler e afferma che non sa nulla dei due Anziani di Spring Grove PA, Eric Hoffman e Donald Hollingworth, eccetto che possono aver chiamato l’ufficio legale della Watchtower. Riferendosi ancora una volta alla lettera di luglio 1989 agli Anziani, Zeff ha poi chiesto:

Zef: C’è nulla in quel documento che dica di fare ciò che è nel migliore interesse del bambino?

Jefferson: Non credo che tale dichiarazione appaia nel documento, consigliere

Zef: C’è nulla in quel documento che dica che in caso di dubbio si deve proteggere il bambino?

Jefferson: Questa dichiarazione non appare nel documento, consigliere, no

Zef: C’è un documento di cui sia a conoscenza, che è dato agli Anziani negli Stati Uniti, che dice che gli Anziani non devono perdere di vista il fatto che le vittime hanno urgente bisogno di essere protetti da ulteriori abusi e che all’abusatore deve essere impedito di trovare altre vittime?

Jefferson: Consigliere, diversi documenti che mi ha mostrato sono qui stampati. Non posso puntare ad uno specifico in risposta alla sua domanda. Non ne ricordo al momento qualcuno in particolare.

Zef: E’ d’accordo che non c’è alcuna istruzione in qualsiasi documento della Watchtower o della Christian Congregation che dice che se c’è una denuncia di abuso sessuale, contattare un sorvegliante?

Jefferson: Se c’è una denuncia di abuso sessuale, contattare il sorvegliante. Io non sono a conoscenza di una tale dichiarazione specifica, consigliere.

Zef ha poi richiamato l’attenzione di Jefferson ancora una volta alla lettera agli Anziani del 1 luglio 1989 dove vengono menzionati gli abusi sui minori.

Zef: Voglio prendere il numero quattro su questo documento. Si dice: “La violenza sui minori è un crimine. Non suggerite di non denunciare un’accusa di abusi sui minori alla polizia o altre autorità.” Così dice, mi corregga se sbaglio, che gli Anziani non dovrebbero mai dire non denunciare. Sarebbe sbagliato.

Jefferson: E’ corretto, consigliere

Zef: Poi dice: “Se vi viene chiesto, mettete in chiaro che denunciare il fatto alle autorità o meno è una decisione personale che ogni individuo dovrà fare e che non ci saranno sanzioni dalla Congregazione.” Così dice, “se vi viene chiesto”, e presumo che gli autori di questa lettera abbiano scelto con cura le parole … Sa perché hanno detto che se “VI” viene chiesto, invece di dire che viene chiesto a LORO?

Jefferson: Non so perché è stata formulata in questo modo, consigliere. Non ero parte del gruppo che ha composto la lettera, quindi potrei solo speculare sul motivo per cui avrebbero dovuto formularla in questo modo.

Zef: Quindi, a nome della Watchtowr e della Christian Congregation, la risposta è che il motivo per cui hanno disposto in questo modo è che “non sa” perché dirlo sarebbe “speculazione”?

Jefferson: Non so esattamente perché l’autore abbia formulato in questo modo

Zef ha continuato il suo interrogatorio, con Jefferson che è stato solo in grado di affermare che la posizione della Watchtower è “Non dire a nessuno di non denunciare“. E “se ti chiedono, di di fare ciò che si sente è giusto e denunciare, se sente che dovrebbe farlo“. Zeff ha proseguito:

Zef: E’ d’accordo con me che queste istruzioni non informano gli Anziani che devono, in Pennsylvania e Maryland, denunciare presunti abusi sui minori?

Jefferson: Questa è un’affermazione corretta, consigliere

Gli Uomini Anonimi

Concludendo il suo interrogatorio del rappresentante della Watchtower, Jefferson, l’avvocato Zef ha sondato Jefferson per quanto riguarda la fonte delle norme giudiziarie che guidano gli Anziani dei Testimoni di Geova:

Zef: Da chi vengono le regole che gli Anziani seguono, relative ai comitati giudiziari?

Jefferson: Come ho detto, un gruppo di uomini spiritualmente maturi sono nominati per preparare questo materiale sotto la direzione del Corpo Direttivo. E dopo essere stato approvato, viene pubblicato.

Zef: E questi uomini rimangono anonimi?

Jefferson: Si

Zef: E sa se qualcuna di queste persone anonime sia in possesso di una qualifica di alcun tipo per trattare questioni di abusi sui minori?

Jefferson: Dato che sono anonimi e io non li conosco, non posso rispondere a questa domanda

Zef: Non ho altro da aggiungere, Vostro Onore

Dopo due giorni di esame da parte di un avvocato del querelante, è venuto il momento per la difesa di interrogare il signor Jefferson.

Jefferson all’esame incrociato

Il primo è stato Jud Aaron, un avvocato non-Testimone di Geova in rappresentanza della Congregazione dei Testimoni di Geova di Spring Grove. Mr. Aaron ha iniziato il suo interrogatorio facendo riferimento al mandato di stato per il clero di segnalare i sospetti abusi sui minori:

Aaron: “Il clero deve segnalare gli abusi sessuali sui bambini per proteggere la vittima da ulteriori danni. Eppure ci sono alcune domande al riguardo.” Se dovessi sostituire la parola clero, rimuovere la parola clero e mettere Anziani dei Testimoni di Geova, mi permetta di leggerlo. “Gli Anziani dei Testimoni di Geova devono segnalare gli abusi sessuali sui bambini per proteggere la vittima da ulteriori danni.” E’ d’accordo con questo?

Jefferson: Sono d’accordo, in alcune municipalità e così via, sì.

Questo breve e bizzarro scambio fa eco con la precedente linea di interrogatorio in cui Jefferson ha rifiutato di riconoscere che gli Anziani dei Testimoni di Geova sono un clero, che nella sua mente significava che era esentato dal rispondere a questa domanda. Incredibilmente, quando Aaron ha sostituito “Anziani dei Testimoni di Geova” alla parola “clero”, Jefferson ha risposto che gli Anziani hanno l’obbligo di denunciare solo “in alcuni comuni.”

Ormai, la maggior parte dei lettori avrà sfasciato il proprio monitor del computer o scagliato il proprio smartphone nel lago più vicino durante la lettura, nel vedere fino a che punto l’organizzazione dei Testimoni di Geova si spinge per proteggere i propri interessi, invece di quelli delle vittime di abusi. Le loro dottrine distruttive sono bloccate come cirripedi su una nave che affonda e la Watchtower non ha alcun desiderio di eliminare le direttive vecchie di decenni che hanno rovinato la vita di migliaia di persone.

Mente Aaron ha continuato il suo esame di Jefferson, ha ribadito la politica per cui gli Anziani sono tenuti a contattare l’ufficio legale della Watchtower nel caso di un sospetto abuso. Tuttavia questa linea di ragionamento è stata inefficace, in quanto era chiaro che Jefferson difendeva un’organizzazione che, per abitudine, non denuncia gli abusi a meno che non rischi di ricevere sanzioni e penalità per non aver segnalato la questione “in certi comuni”.

Mr. Aaron ha ulteriormente tentato di minimizzare la questione degli abusi sui minori, quando ha interrogato Jefferson sulla sua esperienza nella gestione di casi di abusi sui minori:

Aaron: Nei 35 anni che ha partecipato a comitati giudiziari, in circa sette congregazioni dei Testimoni di Geova, ha mai trattato casi di abusi sessuali su minori?

Jefferson: No

Come “strategia” difensiva, l’avvocato difensore Aaron si è spinto fino ad implicare che dato che c’erano solo cinque righe (che si occupavano di abusi sui minori) su sei pagine nella Lettera del 1 luglio 1989 agli Anziani, la rilevanza di questa lettera era minima e non aveva lo scopo di proteggere i molestatori di bambini. Aaron ha poi chiesto a Jefferson di testimoniare circa la natura della moltitudine di articoli di Torre di Guardia e Svegliatevi! su una varietà di argomenti, tra cui gli abusi sui minori.

Aaron: Lasci che le chieda una cosa, signor Jefferson, perché queste pubblicazioni dei Testimoni di Geova, riviste Torre di Guardia, riviste Svegliatevi!, parlano ripetutamente della questione degli abusi sui minori, abusi sessuali, maltrattamenti fisici, questo tipo di cose che ho appena citato?

Jefferson: Perché nella società in generale, molte, molte persone sono influenzate negativamente dal reato di abusi sui minori ed è desiderio dell ‘organizzazione fare tutto il possibile per rendere le persone consapevoli di questo orribile, atroce crimine e fare tutto il possibile per aiutare prima di tutto le vittime di abusi su minori e assisterle, e assistere i loro genitori ad assumersi la responsabilità di proteggere i loro figli. E questo è il motivo per cui gli articoli vengono pubblicati.

Come ogni vittima di abusi sui minori nell’organizzazione dei Testimoni di Geova vi dirà, l’organizzazione e gli Anziani ostacolano la giustizia in ogni modo possibile. La mancata segnalazione degli abusi alla polizia e alle altre autorità civili sta rapidamente diventando uno dei crimini più insidiosi degli ultimi 50 anni. Era chiaro che la giuria non stava cedendo alla dichiarazione della Watchtower che “aborrono” gli abusi sui minori. Si tratta di una difesa debole e insignificante, dato che i fatti dimostrano che le stesse autorità che sono qualificate per aiutare i bambini non vengono quasi mai contattate.

Entra John Miller, per la Watchtower

Nella sua prima apparizione in questo processo, il signor John Miller, avvocato per la Watchtower di New York, e devoto Testimone di Geova, ha interrogato il signor Jefferson in nome della difesa. Miller ha iniziato riconoscendo che lui e il signor Jefferson sono vecchi amici, da almeno 20 anni.

Una delle contraddizioni più interessanti nella testimonianza si è presentata quando il signor Jefferson, sotto esame da Miller, ha improvvisamente riconosciuto che sia lui che l’ufficio legale della Watchtower hanno molta familiarità con le differenti leggi statali sull’obbligatorietà della segnalazione di abusi sui minori. Notate lo scambio:

Miller: Lei ha testimoniato che le leggi degli stati variano, è vero?

Jefferson: E’ vero

Miller: Ha lavorato con gli avvocati del dipartimento legale della filiale nel dare consigli agli Anziani che chiamano per essere informati sulle leggi del loro particolare Stato?

Jefferson: L’ho fatto

Miller: Ed è nel suo lavoro con quegli avvocati che ha acquisito familiarità con le differenze di leggi di Stati diversi?

Jefferson: Si

Thomas Jefferson aveva appena testimoniato, quando interrogato dal procuratore del querelante Gregg Zef, che non sapeva nulla sulla conoscenza della Watchtower delle diverse leggi statali sulla segnalazione di abusi. Notate la sua precedente testimonianza:

Zef: E’ d’accordo con me che l’ufficio legale, quando viene consultato, deve conoscere la legge di ogni stato?

Jefferson: Ancora una volta, non posso parlare per l’ufficio legale, avvocato. Io non lavoro lì.

Incredibilmente, Jefferson ha cambiato la sua testimonianza, diventando improvvisamente cosciente delle leggi di segnalazione obbligatoria dello Stato.

Jefferson ha mentito in tribunale.

Ulteriori prove della marcia indietro difensiva sono arrivate quando John Miller, per la Watchtower, ha fatto riferimento alle domande poste dal Sig Zeff il giorno prima, quando Jefferson, imbarazzato, non è stato in grado di ricordare neanche il nome del presidente della Watchtower Bible and Tract Society of New York. Nel tentativo di salvare la reputazione di Jefferson, Miller ha chiesto:

Miller: Le è stato chiesto se sapeva alcuni nomi di persone della Watchtower Bible and Tract Society di New York, Incorporated. E’ un membro del consiglio esecutivo di quella società?

Jefferson: Non lo sono

Miller: E’ lei un membro o fa parte del consiglio esecutivo della Christian Congregation of Jehovah’s Witnesses?

Jefferson: Si, lo sono

Miller: Può fare il nome di una delle persone di tale organizzazione?

Jefferson: Si, posso

Miller: Vada avanti. Ne citi alcuni.

Jefferson: Il presidente, Allen Shuster, il vice presidente, Anthony Griffin, il Segretario / Tesoriere, William Nonkes.

Miller: Qual è il suo ruolo?

Jefferson: Assistente Segretario / Tesoriere, credo.

Lui… crede? Jefferson sembrava molto insicuro della sua posizione all’interno dell’organizzazione CCJW, ma la sua testimonianza ha continuato a disintegrarsi non appena l’avvocato della Watchtower Miller gli ha poi chiesto di nominare i membri del Comitato di Filiale degli Stati Uniti.

Miller: Può citarne alcuni per noi?

Jefferson: Allen Shuster, Anthony Griffin, solo per citarne due.

Miller: Leon Weaver era un membro di quel comitato di filiale?

Jefferson: Lo è

Miller: Quindi, i nomi delle persone che servono nella filiale degli Stati Uniti sono tenuti segreti da qualche parte?

Jefferson: Niente affatto.

Miller: Sono pubblicati sul sito?

Jefferson: Potrebbe benissimo essere.

Miller: Li ha visti pubblicati in alcune delle riviste che vengono distribuite al pubblico?

Jefferson: Sì, lo sono. Il nome del presidente viene pubblicato ogni mese nella Torre di Guardia e Svegliatevi!

Miller: Quindi non c’è nessun segreto su chi si trovi li?

Jefferson: No.

Come nota ai nostri lettori, l’interrogatorio di Miller e le risposte di Jefferson rivelano che neanche loro stessi sono pienamente consapevoli di chi gestisce e come funzioni la Watchtower, la CCJW e il Comitato di Filiale degli Stati Uniti. Non solo Jefferson era insicuro della propria posizione nella CCJW ma la sua affermazione “Il nome del presidente viene pubblicato ogni mese nella Torre di Guardia e Svegliatevi” è falsa, perchè stava parlando del Comitato di Filiale degli Stati Uniti e non della Società Watchtower. Un semplice controllo della copertina di una rivista Torre di Guardia e Svegliatevi corrente rivela che è il presidente della Watchtower che è nominato all’interno di queste e non uno qualsiasi dei membri del Comitato di Filiale degli Stati Uniti.

Jefferson dice: Non abbiamo la responsabilità di proteggere la comunità

Dopo aver dichiarato ancora una volta che gli Anziani non sono sacerdoti, la difesa ha dato al signor Gregg Zef la possibilità di un contro-interrogatorio del signor Jefferson. Zef ha chiesto a Jefferson se gli Anziani hanno la responsabilità di proteggere la comunità dai predatori:

Jefferson: Beh, gli Anziani hanno la responsabilità di proteggere i bambini, sì, e tutto il gregge.

Zeff: Tutta la comunità dai predatori e non solo il gregge?

Jefferson: Che cosa intende per “tutta la comunità”?

Zef: Beh, non ha un Anziano la responsabilità, se sa che c’è un predatore sessuale in mezzo a loro, di informare l’intera comunità, lo Stato della Pennsylvania, la gente di Philadelphia, che c’è un predatore sessuale in mezzo a loro?

[L’avvocato della Watchtower Miller si è opposto a questa domanda. Obiezione respinta]

Jefferson: NO.
In una delle dichiarazioni più insidiose e scandalose del processo, Thomas Jefferson ha ammesso quello che tante vittime di abusi su bambini già sapevano: i Testimoni di Geova non hanno alcun riguardo per la comunità in generale e la loro mancata segnalazione di sospetti abusi sui minori pone l’intera comunità a rischio non avendo segnalato un predatore.

Mentre i Testimoni sono una comunità insulare, l’ospitare o non-segnalare un predatore sessuale permette ad un tale individuo di vagare liberamente, senza ostacoli e non rilevato dai genitori ignari e bambini. La maggior parte della persone “del mondo”, o non-Testimoni di Geova, non sono consapevoli che in mezzo a loro c’è un’organizzazione religiosa del tutto insensibile alla protezione della loro famiglia. Non solo decine di migliaia di bambini Testimoni di Geova hanno sofferto, ma le prove dimostrano che decine di aggressioni sessuali si sono verificate in tutta la comunità globale perché l’autore del reato non è stato segnalato alle autorità. Questo riguarda tutti, indipendentemente dalla propria appartenenza religiosa.

Thomas Jefferson da solo imbarazzo all’intera organizzazione Watchtower, distruggendo la sua credibilità e quella della religione che egli rappresenta. Ma questa è stata una buona cosa. Questo non era un processo a porte chiuse, dietro le quinte, un incontro segreto ma un processo civile aperto che sarà per sempre parte della documentazione pubblica. Si tratta di una panoramica sul funzionamento interno dei Testimoni di Geova, i quali in gran parte ignorano le questioni relative alla violenza sui minori e le tattiche impiegate dai loro Anziani, dal loro Corpo Direttivo e dal team legale che difende l’assurdo.

Rimanete sintonizzati per ulteriori relazioni sulle testimonianza di questo caso, tra cui quello di due Anziani, dell’abusatore di Stephanie Fessler e del detective che ha chiuso ogni possibilità alla Watchtower di vincere questo caso.

FINE ARTICOLO

46 Commenti

  1. Probabilmente dovranno vendere tante sale del regno per risarcire le vittime! E il povero proclamatore contribuisce credendo che quei soldini servono a Dio! Il Padre Celeste non ha bisogno dei soldini! Sono altri quelli che li chiedono! Cari amici TdG, SVEGLIATEVI!!!

  2. Devo riformulare il commento senza scrivere parolaccie. Tomas Jefferson noto anche come Satana, è inutile che ti ostini a mentire. Quelli che ti portano in giudizio sanno già TUTTO. Riferisci ai tuoi capi che sono … una parola che inizia con fot e finisce con tuti.

    • L’assurdo sarà palese quando diranno in una circolare che sono attaccati da Satana e dalla sua organizzazione e che per salvarsi le pecore devono contribuire a piene mani. A quel punto ognuno dovrà prendere posizione e dimostrare da che parte vuole stare. L’ignoranza non è piu una scusante. Tutti gli anziani sono perfettamente informati di cosa sta succedendo anche indirettamente. Lo sanno perché gli é stato chiesto di mettere a tacere ogni tentativo di informazione con l’ostracismo e la disciplina. Un fratello solo per aver sollevato la domanda di chiarimento é stato spogliato pubblicamente di ogni incarico. Se non é colpa o terrorismo psicologico questo, fate voi…

    • Hahahah sono d’accordo sopratutto sul finale del tuo commento, la cosa fastidiosa è che i telegiornali italiani stanno parlando solo degli scandali e festini all’interno delle chiese ( e ci mancherebbe che non lo facciano) ma non capisco perché i TeleG non informano dei testimoni di geova che neevoso

      • Forse perchè, checchè ne pensino loro, sono comunque un fenomeno insignificante rispetto ad altre religioni? Inoltre i notiziari dei paesi anglosassoni parlano spesso degli scandali della pedofilia nei TdG, qui in Italia non è ancora scoppiato il bubbone.

      • Beta, leggi l’articolo sotto cui stiamo commentando (e’ lungo, ma, credimi, ne vale la pena) e poi capirai di chi parlo e perché lo chiamo cosi

  3. In qualche rivista é scritto: quando sarete interrogati in qualche tribunale non preoccupatevi eccessivamente per ció che dovete dire perché vi verrá in soccorso lo spirito santo….. Il sig. jefferson é stato aiutato veramente dallo spirito di VINO…. scusate la battuta, perché la questione discussa in quel tribunale é di una serietá assoluta, ma dopo le risposte date da quel puparo ci si sente sporchi dentro perché per anni ho pedissequamente seguito le loro direttive…. che schifo, vado a farmi una doccia mi sento sporco.😞😞😞

    • Grazie Carolina. L’articolo l’avevo già letto con interesse, ovviamente. Ma quando tu hai definito il tizio in questione “Satana” pensavo che fosse già conosciuto come tale. Dunque era solo una tua opinione. E va be’, ognuno si è fatto la propria idea in merito a costui…

  4. Rimanendo sobri. La WTS, e tutte le sue agenzie di rappresentanza legale (cioè gli enti giuridici dotati di personalità giuridica, cioè “incorporated”) sono delle “charities” (equivalente delle “onlus”, nell’ordinamento italiano) e pertanto godono di privilegi legali soprattutto sul terreno fiscale (esenzione totale). Inoltre la WTS e le sue “agenzie” risultano “fornitrici” di servizi religiosi: per cui in aggiunta ai vantaggi delle “charities” ci sono i privilegi delle confessioni religiose (privilegi riconosciuti dal diritto internazionale grazie all’azione di…Babilonia!).
    Il caso “WTS vs. fisco francese” presso la CEDU di alcuni anni fa, e relativa sentenza di questa, ha chiarito che l’offerta del servizio religioso è un diritto umano inalienabile che non può essere messo in discussione dalla confisca delle sostanze patrimoniale da parte di un’amministrazione finanziaria statale, se tale confisca precludesse l’offerta di tali servizi confessionali.
    Insomma, finchè Babilonia continua ad ottenere privilegi presso la legge di Cesare, questi stessi privilegi babilonesi continuano a salvare la WTS dal default.
    Se invece Babilonia cadesse…la prima a cadere sarebbe proprio la WTS non avendo il peso politico-economico (ministri, parlamentari, partiti politici, gruppi finanziari e bancari, assicurazioni, grandi imprese e simili) della Babilonia che fa politica e svolge il ruolo di “confessione di Stato” …
    Ciò non sinifica, ovviamente, che certe vicende processuali non possano provocare dei knock down pesanti che, con il passare del tempo, fanno vacillare la Torre in mezzo alla tempesta. Del resto la pletora di “nuovi intendimenti” è per la stragrandde maggioranza dei casi finalizzata a contenere il danno in tal senso. E a tal proposito: altre cose verranno.

    Uomo con la Lanterna

  5. Allora, io non ho motivo di dubitare che le cose siano andate veramente così. Solo una richiesta ho da fare: esistono video di questo processo pubblico? Esistono articoli di quotidiani che parlano di questo, seppur in inglese? Ci sono fonti imparziali e autorevoli che riportano questa notizia? Perché vedete, tempo fa, parlando con un anziano della mia congregazione della faccenda ONU di tanti anni fa, e riportando articoli di giornale sia italiani sia stranieri, addirittura mostrando la lettera di risposta della Watch tower al giornalista che portò alla ribalta la questione, mi sono sentito rispondere che chiunque era in grado di scrivere articoli fasulli e scrivere lettere false con tanto di firma falsa, per poi spacciarle come vere. Io ci tengo tantissimo alla questione pedofilia, ma servono più contenuti mainstream come, ad esempio, i video su YouTube della Commissione Australiana.

    • Essendo un processo, questo è pubblico. Mettiti in contatto con il tribunale che ha emesso la sentenza e chiedi gli atti. Ci vorrà il tempo che vi vorrà.

      Il tuo anziano ha detto una balla. I processi, i documenti ONU, non sono carta straccia che può essere modificata a piacimento. Sono documenti. E se modifichi un atto pubblico c`é la galera. Ancora con queste filastrocche?

      Detto fra noi, se quello che scriviamo in questo blog non fosse vero, documentato e dimostrabile, pensi che saremmo ancora aperti? 🙂

      • PS: se l’anziano sarebbe onesto fino in fondo, dovrebbe poter cercare e trovare la LETTERA RISERVATA dove la Watchtower ammette di essere stata affiliata all’ONU PER POTER USARE LA LORO BIBLIOTECA MOLTO BEN FORNITA. Le risate che ha provocato questa lettera facevano sembrare Checco Zalone un mezzo funerale.

    • Scusa ma se uno vuole negare l’evidenza… chi te lo fa fare ad andargli appresso? Vuole convincersi che sono tutte “macchinazioni apostate” per stare meglio con la sua coscienza? Affari suoi, tu il tuo l’hai fatto informandolo. Ognuno è padrone della sua vita.

  6. Non vogliono proprio fare carte questi wachtoriani….vorrebbero farla in barba persino dinanzi alle autorità preposte, meglio da un lato, così l’arroganza e l’insensibilità del loro cuore è evidente dinanzi ai giudici giuria e il mondo intero. Che vengano svergognati!!!!

  7. Scusa Matteo B.
    Ma secondo te, se si scrivono articoli di giornale diffamatorii se si falsificato firme è loghi, secondo te la wt non ha mezzi e interessi x fare causa è ottenere giustizia?
    Ma mi faccia il piacere il tuo anziano, e scusa ma anche tu che in fondo gli vuoi credere….Ragiona dai.

    • Ho forse detto che gli ho creduto? È che spesso quelli come me fanno la parte degli stupidi, ingiustamente. Questo perché molte volte si riportano voci o fonti che, seppur veritiere, non hanno autorevolezza. In molti discorsi per avvalorare che il mondo va male, che siamo negli ultimi giorni, che una profezia era vera o che un fatto biblico è storicamente e scientificamente riconosciuto, vengono citati articoli di eminenti quotidiani, scienziati, storici, addirittura stralci di opere come “antichità giudaiche”. E non per amore della cultura. Ma per far leva sul senso di autorevolezza. Ecco che anche questa storia non può rimanere nei meandri e nelle nicchie del web.

  8. Loro iscritti all’ONU per utilizzare la biblioteca, e gli altri in carcere per anni per il divieto del servizio civile, o sottoterra per il divieto di una tessera di partito che non comportava nessuna partecipazione alla vita politica. Non aggiungo altro.

  9. Forse non avete colto il senso del mio commento. Questa vicenda dev’essere il più inequivocabile possibile. Poi se qualcuno ostinatamente non vuole crederci nonostante i fatti sono problemi suoi. Ma nell’epoca del contenuto digitale fruibile a tutti un’articolo tradotto da un post di un blog semisconosciuto (mi riferisco a jwanalyze) e ritenuto di parte (per ovvie ragioni nelle quali non entro in merito sia ben chiaro), equivale ad un foglio di carta svolazzante che, seppur contenente cose vere, non si presenta con molta autorevolezza. Questo è il punto. Non discuto la veridicità di ciò che accade in quel processo. E nemmeno la buona fede di siti come questo. Ma manca sempre quella dimensione di autorevolezza che solo un filmato o una firma riconosciuta sanno dare. L’audizione di Jackson su YouTube ne è un esempio. Poi può essere creduto o meno, ma a chi lo presenta non rimangono dubbi sulla serietà e validità di ciò che viene mostrato.

  10. Invece è così semplice. Qualunque pagina che compare nei risultati di google può essere tradotta (“traduci questa pagina” a fianco del risultato) in tutte le lingue del mondo

      • Si ma fammi capire… in inglese no perchè non lo conosci. Google translator no perchè lo vuoi tradotto automaticamente in maniera perfetta. Se ti traduco l’articolo e ne faccio un post no perchè il blog non ha autorevolezza… boh!

    • Allora Victor, visto che ti piace signoreggiare sulle mie ragioni, ribadisco quello che ho detto. Io ci sono nato nei tdg e ci vivo ormai da 40 anni. Di sicuro non voglio fare nessuna crociata come non l’ho mai fatta contro nessun altra religione nonostante implicitamente ci veniva richiesto quando andavamo in predicazione o dovevamo spiegare le nostre ragioni a chicchessia. Ma siccome questa realtà è, mio malgrado, la mia vita, so come funziona e so come ogni fonte o documento che sconfessi qualche aspetto del nostro culto venga passato sotto una tripla lente d’ingrandimento. Se non è autorevole la fonte perdo di credibilità io che la presento, se la notizia è tradotta male o in una lingua fraintendibile idem. Se poi tiro in ballo siti come questo peggio ancora perché tutto ricade nell’apostasia e nel complotto anti Watch tower che da sempre viene sbandierato ma che ancora non si capisce cosa sia e quando si verifica. La realtà nelle congregazioni, quella del tdg della strada, è molto complicata. Servono fatti riportati senza margine di contestazioni. Altrimenti è il classico cane che si morde la coda.

      • Perdonami, ma semplicemente me ne frego delle tripli lenti d’ingrandimento e dell’autorevolezza e di questo e di quello. So benissimo come funziona, dato che sono stato Testimone anche io per quasi 40 anni. So benissimo che neanche Cristo in terra farebbe cambiare idea ad un TdG indottrinato. Un adepto di una setta non lo convinci ne con le parole ne con le prove. Deve essere un percorso che compie da solo. Quello che posso fare è dare una mano a chi cercherà informazioni (QUANDO e SE le cercherà) rendendole disponibili.

        Ripeto: inglese no, tradotto male no, blog no. Cosa vorresti, che se ne occupasse la presidenza della repubblica a reti unificate? Non sarebbe comunque preso come un attacco del mondo di Satana?

  11. Matteo B.
    A me pare che il cane che si morde la coda sia tu.
    Mi spiego.
    Tuo malgrado questa è la tua vita.
    Malgrado che? È così che pensi di cavartela quando ti verrà chiesto conto dal vero Dio? O sei fra i tg atei?
    Non vuoi fare crociate.
    Cioè tuo malgrado devi stare li, e vuoi salvare altri dandogli notizie con fonti certe?
    O vuoi convincere chi ti tiene in catena.?
    Caro Matteo B….Se devi stare li è tuo mAlgrado datti pace, chi te lo fa fare.

      • Ehi mister simpatia, io non ti ho giudicato, ti ho messo di fronte uno specchio.
        Sono le tue parole che ti giudicano….lo specchio non mente.
        E visto che come ti è stato ricordato…amorevolmente, sarà “definitivo” quello del capo, non il mio, dattela ora una regolata che c’è ancora tempo.
        Xché si sarà equo…..”e io non c’ero è se c’ero dormivo”….mi sa che ha già detto male a molti in passato.
        Buona pettinata.

  12. Matteo B, non sei l’unico che conosce benissimo i Tdg, in questo blog c’é chi da 20 o 30 o 40 é stato nel circo, c’è anche chi per decine di anni questo circo lo ha anche diretto…. quindi, qual’é il problema? Il tempo passato dentro il covo dei matti dovrebbe servirà per fare altre analisi tipo….. chi stó seguendo uomini o Dio? Perché ubbidire a un sacco di fregnacce che chiamano direttive? Perché devo mantenere con le mie contribuzioni un sacco di gente che non conosce il significato del termine” portare il pane a casa”?? Ecc… ecc… Chi vuoi convincere, se tu per primo non sei convinto che per 40 anni ti hanno preso per i fondelli??? REGALA LA TUA ASSENZA A PERSONE CHE NON HANNO MAI APPREZZATO LA TUA PRESENZA….. Non spiegare niente a nessuno non lo meritano…. scappa caro…

  13. Matteo B. Molti di noi hanno creduto a ciò che é stato insegnato perché completamemte a digiuno di conoscenza ciò che abbiamo sentito sembrava convincente, ad eccezione del libro Rivelazione… Oggi i tempi sono veramente maturi per una conoscenza molto più libera e perfetta. Viene offerta a chi la cerca veramente. Nessuna costrizione se non prendere posizione al fianco di ciò che é vero. Internet non é un laccio ma una vera liberazione se lo sai usare bene. Un abbraccio.

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