Per chi suona la campana?

 

A poche ore di distanza dal “verdetto” della Commissione Reale Australiana sugli abusi nelle Istituzioni sui Testimoni di Geova Australiani (il 10 Marzo verrà preso in esame il caso dei Testimoni di Geova) una altra pesantissima tegola si abbatte su questa confessione religiosa. Dopo Australia, U.S.A e Inghilterra, ora anche le autorità spagnole iniziano ad occuparsi dei casi di pedofilia all’interno dei Testimoni di Gevova.

L’organizzazione AbusosTJ è riuscita ad attirare l’attenzione delle autorità su questo problema, e iniziano ad ottenere le prime risposte

Dal sito: https://abusostj.wordpress.com/2017/03/08/nota-de-prensa-el-defensor-del-pueblo-requiere-a-la-fiscalia-general-del-estado-que-actue-sobre-los-abusos-sexuales-en-la-confesion-testigos-de-jehova/    leggiamo:

“Il progetto #AbusosTJ, è nato a Barcellona nel mese di ottobre 2016. Si tratta di un progetto promosso da varie vittime di abusi sessuali nella confessione dei “Testimoni di Geova”. Diversi media e giornali nazionali hanno raccolto mesi fa diverse testimonianze di questo tipo di abuso, e di come questa confessione religiosa ha messo a tacere la denuncia di casi simili.

Il 15 dicembre, 2016 diversi testimoni di Geova vittime di abusi sessuali hanno chiesto aiuto al governo. Ci riferiamo ad una lettera inviata al ministro della Giustizia Rafael Catala, per scoprire se esistono tribunali [religiosi] paralleli [e quindi illegali] in Spagna. #AbusosTJ Si riferisce alle udienze dei Comitati Giudiziari tenuta da questa confessione religiosa, che giudicano i casi di abusi sessuali senza alcuna garanzia legale. Questi “Comitati interni” dei testimoni di Geova giudicano ogni settimana i cittadini spagnoli senza alcun controllo [da parte dello Stato].

Abbiamo sottoposto una copia di questa richiesta formale alla Vicepresidenza del Consiglio, , al Vice Mediatore di Stato e alla commissione Giustizia del Congresso dei deputati e del Senato, chiedendo al ministro di agire immediatamente.

Recentemente abbiamo saputo che il Mediatore di Stato ha accettato la nostra petizione e ha richiesto al Procuratore Generale dello Stato di agire immediatamente.

#AbusosTJ ha sempre ritenuto che i fatti siano sufficientemente gravi perchè il Procuratore Generale dello Stato possa intervenire. Le vittime di abusi sessuali hanno chiesto al Pubblico Ministero di ordinare la requisizione di tutti i file e i dati riguardanti le vittime di abusi sessuali nei Testimoni di Geova, che la confessione religiosa ha raccolto nel corso degli anni, al fine di proteggere la loro integrità.

Noi affermiamo, come indicato dai protocolli e e dalle istruzioni scritte di questa organizzazione religiosa, che la sede nazionale dei testimoni di Geova in Spagna a Ajalvir (Madrid) e varie congregazioni locali nel nostro paese possiedono questi dati sugli abusi sessuali in diversi file, gestiti da un sistema di accesso dati in cui si accede previa iscrizione.

Nei prossimi mesi, #AbusosTJ organizzerá diverse azioni nelle sedi delle istituzioni europee, e un seminario a livello europeo per dare visibilità a questa situazione di fronte alle istituzioni europee come il Parlamento Europeo e la Commissione europea.

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